{"id":81989,"date":"2016-09-16T15:48:24","date_gmt":"2016-09-16T13:48:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=81989"},"modified":"2016-09-18T18:16:59","modified_gmt":"2016-09-18T16:16:59","slug":"cambia-il-sistema-dei-porti-marino-basta-perdere-tempo-occorre-sedersi-al-tavolo-e-far-valere-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cambia-il-sistema-dei-porti-marino-basta-perdere-tempo-occorre-sedersi-al-tavolo-e-far-valere-brindisi\/","title":{"rendered":"Cambia il sistema dei porti, Marino: &#8220;basta perdere tempo, occorre sedersi al tavolo e far valere Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ieri \u00e8 entrato in vigore il nuovo sistema portuale italiano. In base al Decreto Del Rio, le vecchie autorit\u00e0 portuali cessano di esistere e lasciano il posto alle Autorit\u00e0 uniche di sistema portuale.<br \/>\nIn assenza di concessioni di moratorie, la Puglia perde le le vecchie autorit\u00e0 portuali di Bari, Brindisi, Manfredonia e Taranto e vede nascere due nuovi enti: l&#8217;Autorit\u00e0 dell\u2019Adriatico Meridionale (con Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli) e quella dello Ionio (Taranto).<br \/>\nLe sedi delle autorit\u00e0 saranno Bari e Taranto (gli unici porti &#8220;core&#8221; della Puglia, per quantit\u00e0 traffico e\/o bacino) mentre a Brindisi rester\u00e0 una direzione marittima di scalo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo le polemiche, per la citt\u00e0 con il porto a testa di cervo \u00e8 ora di rimboccarsi le maniche e cercare di entrare a pieno titolo nel nuovo sistema per massimizzare i vantaggi.<\/p>\n<p>La pensa cos\u00ec Nando Marino.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Finora l&#8217;amministrazione Carluccio non ha fatto altro che perdere tempo prezioso <\/em>&#8211; chiosa l&#8217;ex candidato sindaco.<em> Avevano deciso di annettere il porto di Brindisi a quello di Taranto ed hanno continuato su questa linea anche dopo la bocciatura\u00a0ottenuta da Del Rio in persona.<\/em><\/p>\n<p><em> Hanno girato con il cappello in mano senza aver alcun mandato ufficiale, facendo gli interessi delle solite stanze segrete (che oramai tanto segrete non sono). <\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;ultima perdita di tempo si \u00e8 rivelata\u00a0quel consiglio comunale monotematico che, oggi come oggi, non\u00a0\u00e8 servito a niente se non a sperperare il denaro pubblico\u00a0speso per\u00a0i gettoni di presenza e per\u00a0tenere impegnati uomini e mezzi per\u00a0ore ed\u00a0ore.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Tra l&#8217;altro lo sapevamo tutti che, a queste condizioni,\u00a0ottenere una moratoria non avrebbe fatto altro che danneggiare l&#8217;economia di Brindisi perch\u00e9 il porto non avrebbe potuto ottenere finanziamenti.\u00a0Sarebbe stato un colpo mortale. Era una scelta che serviva solo a gestire meglio qualche poltrona che faceva comodo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma Marino non si ferma alla critica. Va anche alle proposte.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Lo abbiamo sempre detto: la citt\u00e0 ha bisogno di qualcuno che sappia governare, gestire i processi, eseguire le scelte migliori per i cittadini e le imprese.<\/em><\/p>\n<p><em>Anche noi eravamo convinti che un\u2019Autorit\u00e0 Unica di Sistema per tutta la Puglia sarebbe stata la scelta migliore. Lo siamo tutt\u2019ora e siamo convinti che prima o poi si arriver\u00e0 li, ma adesso\u00a0il quadro\u00a0non \u00e8 quello\u00a0ed <\/em><em>\u00e8 necessario non perdere altro tempo. Bisogna\u00a0operare in fretta per tutelare gli interessi del territorio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi?<\/p>\n<p><em>&#8220;Quindi sediamoci al tavolo e gestiamo il processo di accorpamento,\u00a0ponendoci sullo stesso piano con i porti di Bari, Manfredonia, Barletta e Monopoli.<\/em><br \/>\n<em>Ritengo che sia indispensabile\u00a0che Brindisi sappia farsi valere per avere\u00a0la migliore rappresentanza possibile. La nostra citt\u00e0 dovr\u00e0 avere voce in capitolo in tutte le scelte che contano, comprese quella dei posti chiave all\u2019interno dell\u2019organigramma della nuova autorit\u00e0 di sistema.<\/em><\/p>\n<p>Conclude Marino: &#8220;\u00e8<em> arrivato il tempo del fare, di farsi rispettare, di\u00a0far valere\u00a0la nostra citt\u00e0 a tutti i livelli. Basta rifugiarsi dietro i campanilismi e le antipatie politiche. Oggi\u00a0la nostra citt\u00e0\u00a0deve\u00a0saper contare perch\u00e9\u00a0non possiamo\u00a0perder altro tempo e competitivit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri \u00e8 entrato in vigore il nuovo sistema portuale italiano. In base al Decreto Del Rio, le vecchie autorit\u00e0 portuali cessano di esistere e lasciano il posto alle Autorit\u00e0 uniche di sistema portuale. In assenza di concessioni di moratorie, la Puglia perde le le vecchie autorit\u00e0 portuali di Bari, Brindisi, Manfredonia e Taranto e vede nascere due nuovi enti: l&#8217;Autorit\u00e0 dell\u2019Adriatico Meridionale (con Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli) e quella dello Ionio (Taranto). 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