{"id":83569,"date":"2016-10-10T02:29:07","date_gmt":"2016-10-10T00:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=83569"},"modified":"2016-10-12T13:05:52","modified_gmt":"2016-10-12T11:05:52","slug":"breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-v-parte-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-v-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"Breve storia di un\u2019antica professione ancora molto in voga: V parte. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/barry231.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-84154\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/barry231-225x300.jpg\" alt=\"barry231\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/barry231-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/barry231-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/barry231.jpg 373w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>V- LUCCIOLE E BORDELLI NEL \u2018700 E NELL\u2019800<\/strong><br \/>\n\u201c Ogni mattina, che faccia brutto o bello, vado ai giardini di Palais Royal, mi siedo su una panchina e guardo le ragazze che adescano i clienti sotto i portici. Intanto seguo i miei pensieri che vanno e vengono come le ragazze: i pensieri sono le mie puttane.\u201d Cos\u00ec Denis Diderot nel suo \u201cLa Neveu de Rameau\u201d.<\/p>\n<p>Questa arcinoto scritto ben simboleggia l\u2019intero secolo dei lumi. Sempre restando in Francia, \u00e8 di rigore citare il classico esempio di prostituta d\u2019alto bordo che fa carriera.<\/p>\n<p>Negli anni 1765-70 infatti, la procace, giovanissima Marie Janne B\u00e9cu, mademoiselle di molto facili costumi, divenne la favorita del vecchio sciupafemmine Re Louis XV, che la nomin\u00f2 contessa du Barry.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo, la prostituzione \u201cbassa\u201d continua il suo squallido esercizio in tutto il mondo, con le solite leggi repressive che non servono a frenare la grande offerta di sesso a pagamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella Napoli borbonica, una vera Mignottown al pari di Roma e Venezia, le venditrici d\u2019amore erano state relegate nel Borgo di S. Antonio Abate, nel 1796 addirittura isolato da un alto muro perimetrale,ma con scarsi esiti. Del resto i costumi femminili erano ormai molto\u2026disinvolti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrive in una relazione a Re Ferdinando il Principe di Belmonte \u201c Le donne napoletane non hanno buoni principi. Sono scostumate e spingono la galanteria sino alla dissolutezza \u201c.<\/p>\n<p>In quell\u2019epoca nella citt\u00e0 partenopea si contavano circa duemila professioniste. I postriboli prolificano e quasi sempre \u201c Au bord de l\u2019aeau \u201c (da qui una fantasiosa interpretazione etimologica fa derivare il termine bordello), a Napoli come a Parigi, a Londra o ad Amsterdam.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/bordello-vittoriano1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-84155 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/bordello-vittoriano1-261x300.jpg\" alt=\"bordello-vittoriano1\" width=\"261\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/bordello-vittoriano1-261x300.jpg 261w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/bordello-vittoriano1.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a>Il secolo illuminista apre alla trasgressione, al libertinaggio, alla licenziosit\u00e0:<\/p>\n<p>E\u2019 insomma il periodo storico della \u201cFilosofia del boudoir\u201d, che vede farsi largo la figura della mantenuta, dell\u2019amante condivisa, della ballerina che cede le sue grazie in cambio non solo di danaro, ma anche di regali e cene in locali \u00e0 la page. A Venezia, durante il carnevale, le donne in fregola, tutelate dalla classica mascherina, si concedono in allegria senza inibizioni alcune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordo che, dal punto di vista della produzione artistico-letteraria, il \u2018700, oltre ad essere l\u2019epoca di Casanova e Don Giovanni, \u00e8 il secolo delle poesie del veneziano Giorgio Baffo (\u201c Ghe vuol de tuto per la vita umana\/xe necesario, \u00e8 vero, la matrona\/ ma ghe vol qualche volta la puttana\u201d) e del milanese Carlo Porta, dei romanzi erotico-pornografici di Daniel De Foe, John Cleland, R\u00e9tif de la Bretonne, Donatien De Sade\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>COCOTTES, BALLERINE E MANTENUTE DELL\u2019800 E DELLA BELLA EPOQUE<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sperino_3_COPERTINA1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-84156\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sperino_3_COPERTINA1-300x194.jpg\" alt=\"sperino_3_copertina1\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sperino_3_COPERTINA1-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sperino_3_COPERTINA1.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il XIX secolo ci ha lasciato due stereotipi della prostituzione: la \u201c pericolosa degenerata \u201c e la \u201c vittima passiva \u201c. Alla prima categoria appartengono le sventurate cadute nell\u2019abisso del male. Peccano volontariamente e quindi meritano il castigo della legge. Per il proto nazista Cesare Lombroso (\u201cLa donna delinquente\u201d,1893 ), le meretrici erano addirittura congenitamente e biologicamente portate a questi comportamenti devianti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altri osservatori meno razzisti consideravano le prostitute misere vittime dell\u2019ambiente, della povert\u00e0. Molte erano ragazze di campagna, spesso orfane, sprovvedute ed analfabete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel suo studio sull\u2019Asilo Mariuccia, un riformatorio per giovani in pericolo, Annarita Buttafuoco faceva osservare che il 70% delle ricoverate avevano subito uno stupro o un incesto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legislazione elaborata nell\u2019800 sulla prostituzione si articolava in tre filoni: regolamentazione, abolizione e proibizione. Il fondatore della moderna regolamentazione fu Napoleone Bonaparte che nel 1803 dispose i primi controlli sanitari, a registrare le attivit\u00e0, a prescrivere dettagliati regolamenti per le case di tolleranza. Tutta L\u2019Europa, Inghilterra inclusa, si ispir\u00f2 alle leggi francesi in materia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo regolamento sulla prostituzione dell\u2019Italia unita fu del 1860, a firma di Cavour. Vennero istituite case di tolleranza di 1^,2^ e 3^ classe, con tariffe che andavano dalle due alle cinque lire. Furono anche istituiti la \u201c polizia di costume \u201c, il registro delle praticanti e i famosi \u201c sifilocomi \u201c, sostituiti poi con i pi\u00f9 umani dispensari durante il governo Crispi ( Nel regolamento del 1898 si prescrive, per la prima volta, l\u2019obbligo delle \u201cpersiane chiuse\u201d).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le malattie veneree a quei tempi facevano paura. In tutto il mondo. Tanto per dare due esempi al volo, Franz Schubert contrasse una brutta sifilide che lo port\u00f2 al creatore a soli ventotto anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 fortunato Rossini, il quale, frequentando le allegre donnine di Bologna, soffr\u00ec di una tenace gonorrea per lunghi anni. La letteratura, la pittura, l\u2019opera lirica, traboccano di cocottes, favorite, mantenute, escort di alto bordo.<\/p>\n<p>La Nan\u00e0 di Emile Zola ( personaggio che si ispirava a Madame Valdesse de la Bign\u00e9), la Violetta di Puccini, la Lul\u00f9 di Vedekind, la Lupa di Verga,le allegre ragazze di Toulouse Lautrec, di Degas, di Manet (l\u2019Olympia, dipinta ritraendo la famosa modella Victorine).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-84157 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1-219x300.jpg\" alt=\"otero1\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1-768x1053.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1-747x1024.jpg 747w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/otero1.jpg 875w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a>La Bella \u00e9poque, periodo storico che va grosso modo dal 1880 al 1914, fu il paradiso del divertimento disinibito e sfrenato. Illuminanti le affiches d\u2019epoca disegnate da Lautrec, Chere e, nel primo \u2018900, dal grande Mucha : modelle facili, ballerine di cancan, sciantose, avventuriere, vedettes del Moulin Rouge, de le Divan du monde e delle Folies Berg\u00e8re, mantenute d\u2019alto bordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le pi\u00f9 importanti di quest\u2019ultima categoria (la bella Otero, Emma Hamilton, Jane Avril e Louise Weber, detta la goulue (la golosa), non vivevano in modesti pied a terre, ma in lussuosi appartamenti in cui la madame riceveva amici, ospiti per cene, ricevimenti, balli e tavoli di chamin de fer ( basta ricordare la festa nel salone di Violetta Valery, la traviata\u2026).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lustrini, pailettes, bicchierini d\u2019assenzio, champagne, les dames de chez Maxim furono il simbolo di quell\u2019era frivola e felice che, inconsapevolmente, scivolava verso la tragedia della prima guerra mondiale<br \/>\n(continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2026(continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gabriele D&#8217;Amelj Melodia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-1-di-gabriele-damelj-melodia\/\">I PARTE: PREMESSA E PROSTITUZIONE SACRA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-ii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">II PARTE: LE DONNINE DELL\u2019ANTICA ELLADE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-iii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">III PARTE: L&#8217;AMORE MERCENARIO NELL&#8217;ANTICA ROMA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-iv-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">IV PARTE: FEMMINE DA CONIO NEL MEDIO EVO E NEL RINASCIMENTO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>V- LUCCIOLE E BORDELLI NEL \u2018700 E NELL\u2019800 \u201c Ogni mattina, che faccia brutto o bello, vado ai giardini di Palais Royal, mi siedo su una panchina e guardo le ragazze che adescano i clienti sotto i portici. Intanto seguo i miei pensieri che vanno e vengono come le ragazze: i pensieri sono le mie puttane.\u201d Cos\u00ec Denis Diderot nel suo \u201cLa Neveu de Rameau\u201d. Questa arcinoto scritto ben simboleggia l\u2019intero secolo dei lumi. Sempre restando in Francia, \u00e8 di rigore citare il classico esempio di prostituta d\u2019alto bordo che fa carriera. Negli anni 1765-70 infatti, la procace, giovanissima Marie Janne B\u00e9cu, mademoiselle di molto facili costumi, divenne la favorita del vecchio sciupafemmine Re Louis XV, che la nomin\u00f2 contessa du Barry. &nbsp; Nel frattempo, la prostituzione \u201cbassa\u201d continua il suo squallido esercizio in tutto il mondo, con le solite leggi repressive che non servono a frenare la grande offerta di sesso a pagamento. &nbsp; Nella Napoli borbonica, una vera Mignottown al pari di Roma e Venezia, le venditrici d\u2019amore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":84158,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-83569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83569"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84159,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83569\/revisions\/84159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}