{"id":8413,"date":"2014-03-18T18:57:54","date_gmt":"2014-03-18T17:57:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=8413"},"modified":"2014-03-22T03:32:20","modified_gmt":"2014-03-22T02:32:20","slug":"la-scuola-che-svaluta-di-iacopina-mariolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-scuola-che-svaluta-di-iacopina-mariolo\/","title":{"rendered":"La scuola che svaluta. Di Iacopina Mariolo"},"content":{"rendered":"<p>Ripensando alla <i>maieutica<\/i> socratica per cui l\u2019insegnante ha come scopo quello di sostenere il discepolo nel processo formativo che altro non \u00e8 se non l\u2019espressione di s\u00e9, l\u2019acting out di quanto viene interiorizzato e dunque espresso in un movimento che va dall\u2019interno all\u2019esterno, la figura del maestro per Socrate assomiglia pi\u00f9 ad un <i>ostetrico<\/i> che ad un dispensatore di conoscenze al fine di\u00a0 valutare i meriti dell\u2019allievo.<\/p>\n<p>Questa figura, dalla \u00a0Gelmini in poi, rappresenta l\u2019odierna classe docente e, diciamo cos\u00ec, la postmoderna concezione della scuola italiana e dei suoi obiettivi.<\/p>\n<p>Il povero Socrate resterebbe fulminato questa volta, non tanto dalla cicuta, quanto dalla miserevole condizione in cui versa l\u2019attuale sistema scolastico italiano; tuttavia, per onest\u00e0 di conoscenza, trovo opportuno riferirmi nello specifico al contesto socioculturale di vicinanza, , quello della cittadina del Sud e del Salento ove vivo e lavoro, \u00a0Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo anni di battaglie di <i>manziana (il maestro Manzi di \u201cNon \u00e8 mai troppo tardi\u201d)<\/i> memoria per rendere il sapere fruibile dai molti e di battaglie condotte da illustri\u00a0 pedagogisti quali Bloom e non ultimo Turner ( sulla dimensione pedagogico sociale della differenza) che hanno\u00a0 introdotto a fronte dell\u2019uguaglianza di risultati scolastici l\u2019uguaglianza di opportunit\u00e0, che equivale a dire &#8211; \u00a0<i>chi meno ha in partenza ha diritto ad avere di pi\u00f9 lungo il percorso scolastico affinch\u00e9 possa conseguire\u00a0 in modo equo i risultati raggiunti da chi ha\u00a0 dei requisiti di base superiori &#8211; <\/i>oggi si \u00a0sente parlare di meritocrazia\u00a0 basata ahim\u00e8 su degli assunti pi\u00f9 vicini alla predestinazione\u00a0 per mezzi\u00a0 e strumenti\u00a0 posseduti che non per meriti acquisiti con la fatica e la determinazione individuale.<i><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma i meriti si acquisiscono se un insegnante cessa di essere un dispensatore di conoscenze dall\u2019alto della sua cattedra (reale o metaforica) ed un valutatore<i> svalutante<\/i> per molti ed accondiscendente per pochi: in questa maniera\u00a0 i meriti altro non sono che i privilegi di pochi.<\/p>\n<p>Occorrono insegnanti al fianco dei nostri bambini e ragazzi , capaci di elaborare transfert e controtransfert che inevitabilmente entrano in gioco nella relazione insegnante allievo, che non a caso viene indicata (almeno un tempo lo era) come relazione educativa; dotati di ascolto ed empatia; in grado di usare il cuore nel rapporto con l\u2019alunno e con la disciplina che trasmettono.<\/p>\n<p>Se alla base non c\u2019\u00e8 amore per i propri discepoli , per l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019insegnamento e per le modalit\u00e0 con cui si esplica, \u00e8 meglio cambiar rotta, trovare il coraggio di fare <i>outplacement <\/i>( ricerca di nuove opportunit\u00e0 professionali ) lasciando il passo alle tantissime giovani figure\u00a0 di insegnanti <i>dilaniate<\/i> da quell\u2019amore che non possono esprimere in quanto inoccupate o precarie ( se mai ci\u00f2 accade ).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre i punti sostanziali prima di qualsiasi riforma\u00a0 del sistema scolastico<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 una preghiera al neoministro del lavoro : rivediamo\u00a0 almeno il sistema pensionistico degli \u00a0insegnanti, strumento indispensabile ed opportuno per consentire il ricambio\u00a0 energetico e motivazionale;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019istituzione\u00a0 per i docenti almeno fino alla scuola secondaria inferiore,\u00a0 dell\u2019obbligo inderogabile alla frequenza curricolare annuale a percorsi formativi\u00a0 \u00a0rivolti al s\u00e9 dell\u2019insegnante e non solo alla lettura dei comportamenti dell\u2019 alunno, in\u00a0 tema di ampliamento della conoscenza di s\u00e9, educazione all\u2019ascolto, intelligenza emotiva ;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019introduzione di un sistema di valutazione dell\u2019integrit\u00e0 e dell\u2019adeguatezza oltre che pedagogica, psicoaffettiva e relazionale dell\u2019insegnante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche quest\u2019ultimo punto inderogabile\u00a0 e posto a tutela dell\u2019integrit\u00e0 e del benessere psicologico degli alunni e, credetemi, urgente ed indispensabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Iacopina\u00a0 Mariolo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripensando alla maieutica socratica per cui l\u2019insegnante ha come scopo quello di sostenere il discepolo nel processo formativo che altro non \u00e8 se non l\u2019espressione di s\u00e9, l\u2019acting out di quanto viene interiorizzato e dunque espresso in un movimento che va dall\u2019interno all\u2019esterno, la figura del maestro per Socrate assomiglia pi\u00f9 ad un ostetrico che ad un dispensatore di conoscenze al fine di\u00a0 valutare i meriti dell\u2019allievo. Questa figura, dalla \u00a0Gelmini in poi, rappresenta l\u2019odierna classe docente e, diciamo cos\u00ec, la postmoderna concezione della scuola italiana e dei suoi obiettivi. Il povero Socrate resterebbe fulminato questa volta, non tanto dalla cicuta, quanto dalla miserevole condizione in cui versa l\u2019attuale sistema scolastico italiano; tuttavia, per onest\u00e0 di conoscenza, trovo opportuno riferirmi nello specifico al contesto socioculturale di vicinanza, , quello della cittadina del Sud e del Salento ove vivo e lavoro, \u00a0Brindisi. &nbsp; Dopo anni di battaglie di manziana (il maestro Manzi di \u201cNon \u00e8 mai troppo tardi\u201d) memoria per rendere il sapere fruibile dai molti e di battaglie condotte da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4816,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1397,24],"class_list":["post-8413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-iacopina-mariolo","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8413"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8414,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8413\/revisions\/8414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}