{"id":84446,"date":"2016-10-12T14:29:37","date_gmt":"2016-10-12T12:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=84446"},"modified":"2016-10-12T14:29:37","modified_gmt":"2016-10-12T12:29:37","slug":"la-costituzione-va-cambiata-ma-non-cosi-costituito-a-brindisi-il-comitato-scelgo-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-costituzione-va-cambiata-ma-non-cosi-costituito-a-brindisi-il-comitato-scelgo-no\/","title":{"rendered":"La costituzione va cambiata, ma non cos\u00ec: costituito a Brindisi il comitato &#8220;Scelgo No&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 11 ottobre \u00e8 stato costituito il comitato &#8220;Scelgo No&#8221;,promosso da cittadini\/e di diverso orientamento politico e culturale che si richiamano ai valori del centrosinistra. Il compito che il comitato si \u00e8 dato \u00e8 quello di essere presente nella campagna referendaria con argomentazioni utili a contrastare luoghi comuni e slogan e a liberare il campo del confronto sul merito della riforma costituzionale da qualsiasi strumentalizzazione politica e di lotta tra e dentro i partiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al comitato infatti hanno aderito,con questo spirito, personalit\u00e0, professionisti, lavoratori, elettori, di formazione democratica, cattolica, socialista e di sinistra, ma uniti dalla necessit\u00e0 che una riforma della costituzione \u00e8 comunque necessaria ma non certamente nel modo e nei contenuti come quelli sottoposti nel referendum. A presiedere il comitato e&#8217; stato indicato l&#8217;avvocato Claudio Consales,che nei prossimi giorni,assieme agli atri componenti il comitato, terr\u00e0 la conferenza stampa di presentazione delle iniziative a sostegno delle ragioni del no.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn questo avvio di campagna referendaria sulla riforma della costituzione hanno ancora una certa prevalenza i luoghi comuni, gli slogan. Al voto del 4 dicembre ai cittadini saranno sottoposti ben 47 modifiche ad altrettanti articoli della costituzione. Nella discussione che ha preceduto la proposta del comitato e&#8217; stato ribadito che si debba discutere apertamente delle modifiche che possano e debbano migliorarne il funzionamento, per riformarla e non per deformarla. Il richiamo al merito delle proposte deve essere veramente tale e non un modo per eludere proprio il merito.<\/p>\n<p>I cittadini, per il tipo di quesito che viene loro proposto, rischiano di essere chiamati pi\u00f9 ad un plebiscito che non ad una semplice risposta su un tema circoscritto come dovrebbe essere un referendum. Pi\u00f9 di un terzo della costituzione si deve votare con un si o con un no. La Costituzione \u00e8 la legge di tutti e quindi va valutata secondo i valori e i principi di ognuno. Valutare le modifiche apportate ai 47 articoli rischia di diventare un semplice schieramento o posizionamento, secondo umori e sentimenti del momento e della contingenza politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una riforma costituzionale deve essere valutata non isolatamente ma in una visione di assieme per comprendere se e in quale misura modifica e trasforma la democrazia politica vigente. Ridurre tutto a slogan \u00e8 un modo per sfuggire al merito che \u00e8 poi quello che rimarr\u00e0 dopo il referendum. Valutare la costituzione con questo atteggiamento non si aiuta certamente ad un voto consapevole. Non sono pertanto convincenti gli slogan di chi sostiene che con questa riforma si cambia e che basta un si per avere pi\u00f9 occupazione, pi\u00f9 investimenti, pi\u00f9 semplificazione, pi\u00f9 sviluppo, un paese internazionalmente pi\u00f9 credibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oppure che basta un si e d&#8217;un colpo si risolveranno tutte le disgrazie italiane. Qualche manifesto chiede il voto per ridurre i politici e qualche autorevole rappresentante parla addirittura che i problemi dei pi\u00f9 deboli saranno risolti. Insomma sembra che in questi anni, la causa della mancata crescita dell&#8217;Italia, dei 63 governi in 70 anni, il debito pubblico cos\u00ec elevato, la scarsa produttivit\u00e0, la burocrazia lenta e complicata, il divario tra nord e sud, sia stato della Costituzione.<\/p>\n<p>I guai o i mali dell&#8217;Italia non sono da ascrivere ad alcune norme costituzionali ma soprattutto ad una politica incapace di esprimersi con seriet\u00e0, sobriet\u00e0, competenza e onore come tra l&#8217;altro \u00e8 contenuto nella stessa costituzione.<br \/>\nL&#8217;equilibrio tra la prima e la seconda parte della costituzione, compresa anche la legge elettorale, rimane l&#8217;unico riferimento per qualsiasi sua modifica e adeguamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Comitato Scelgo No<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 11 ottobre \u00e8 stato costituito il comitato &#8220;Scelgo No&#8221;,promosso da cittadini\/e di diverso orientamento politico e culturale che si richiamano ai valori del centrosinistra. Il compito che il comitato si \u00e8 dato \u00e8 quello di essere presente nella campagna referendaria con argomentazioni utili a contrastare luoghi comuni e slogan e a liberare il campo del confronto sul merito della riforma costituzionale da qualsiasi strumentalizzazione politica e di lotta tra e dentro i partiti. &nbsp; Al comitato infatti hanno aderito,con questo spirito, personalit\u00e0, professionisti, lavoratori, elettori, di formazione democratica, cattolica, socialista e di sinistra, ma uniti dalla necessit\u00e0 che una riforma della costituzione \u00e8 comunque necessaria ma non certamente nel modo e nei contenuti come quelli sottoposti nel referendum. A presiedere il comitato e&#8217; stato indicato l&#8217;avvocato Claudio Consales,che nei prossimi giorni,assieme agli atri componenti il comitato, terr\u00e0 la conferenza stampa di presentazione delle iniziative a sostegno delle ragioni del no. &nbsp; In questo avvio di campagna referendaria sulla riforma della costituzione hanno ancora una certa prevalenza i luoghi comuni,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":84447,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-84446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84446"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84448,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84446\/revisions\/84448"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}