{"id":84666,"date":"2016-10-17T20:11:10","date_gmt":"2016-10-17T18:11:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=84666"},"modified":"2016-10-22T11:12:33","modified_gmt":"2016-10-22T09:12:33","slug":"breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-vi-parte-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-vi-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"Breve storia di un\u2019antica professione ancora molto in voga: VI parte. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p><strong>VI &#8211; LE BELLE FIGLIE DELL\u2019AMORE DAL PRIMO \u2018 900 AI GIORNI NOSTRI<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-84881\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91-207x300.jpg\" alt=\"il_fullxfull-577481867_eqe91\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91-768x1112.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91-707x1024.jpg 707w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/il_fullxfull.577481867_eqe91.jpg 1036w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a>Molti gli aspetti e i mutamenti delle attivit\u00e0 di prostituzione che hanno interessato il \u2018900 e questi primi anni del nuovo secolo.<br \/>\nIl \u201csecolo breve\u201d inizia con i fasti della Belle Epoque, che andr\u00e0 allegramente avanti sino al 1914, anno sciagurato foriero della terribile Grande Guerra.<\/p>\n<p>Il vizio non ha limiti e confini, sia nei paesi pi\u00f9 emancipati e libertini come la Francia, sia in quelli pi\u00f9 conservatori e bigotti ( l\u2019Inghilterra vittoriana, la Spagna cattolica, l\u2019Italietta umbertina ).<\/p>\n<p>Per le strade di tutto il mondo si aggiravano frotte di meretrici di bassa lega, buone per soddisfare i semplici gusti di operai e studenti.<\/p>\n<p>Storica, a Londra, la vicenda del famoso jack lo squartatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi cerano i casini, le case d\u2019appuntamento, i locali di divertimento frequentati da varie donnine di ogni tipo e tariffa. Nel capitolo dedicato all\u2019800 vi ho accennato ai famosi locali notturni parigini, alle Folies berg\u00e8res, al Mouline rouge o a quello de la gallette, pullulanti di mademoiselles allegre, ora vi parler\u00f2 di quelli all\u2019epoca in piena attivit\u00e0 sul suolo patrio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-84882 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031-204x300.jpg\" alt=\"venuslime1031\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031-768x1131.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031-696x1024.jpg 696w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/venuslime1031.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a>Tutte le principali citt\u00e0 italiane avevano i goderecci caf\u00e9 chantant, teatrini, tabarin\u2026<\/p>\n<p>A Milano andavano forte il teatro Umberto, il caf\u00e9 Campari, il Carini.<\/p>\n<p>A Roma erano in piena attivit\u00e0 il Salone Margherita, la Sala Umberto, lo Jovinelli ( in seguito diventato Ambra-Jovinelli ).<\/p>\n<p>A Napoli i caf\u00e9 chantant pi\u00f9 alla moda dove si esibivano le sciantose pi\u00f9 famose erano l\u2019Eden, il Diodato, il Trianon.<\/p>\n<p>I teatri dell\u2019epoca erano il Politeama ed il Salone Margherita dove si esibivano vedette del calibro di Cl\u00e8o de M\u00e9rode, Olimpia d\u2019Avigniy e la bella Otero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella capitale fece furore un\u2019altra etoile, Lina Cavalieri. Altre divine di successo furono Ersilia Sampieri, detta la \u201c Signora del Vari\u00e9te \u201c, la canzonettista romana doc Maria Campi, l\u2019inventrice della \u201cmossa\u201d, Yvonne de Fleuriel, cui dietro il pomposo nome d\u2019arte si celava una burina della campagna laziale e la \u201cnostra\u201d Anna Fougez, brillante chanteuse tosta figlia della molle Tarentum.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante la prima guerra mondiale, anche la nota spia olandese Mata Hari. Ora, non voglio sostenere che tutti questi personaggi vendevano il proprio corpo, ma certo vivevano una vita equivoca e borderline.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/le-case-chiuse-di-napoli-vizi-e-voglie-degli-L-7nUV5l1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-84883\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/le-case-chiuse-di-napoli-vizi-e-voglie-degli-L-7nUV5l1-300x214.jpeg\" alt=\"le-case-chiuse-di-napoli-vizi-e-voglie-degli-l-7nuv5l1\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/le-case-chiuse-di-napoli-vizi-e-voglie-degli-L-7nUV5l1-300x214.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/le-case-chiuse-di-napoli-vizi-e-voglie-degli-L-7nUV5l1.jpeg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Altre invece lo facevano certamente: in quanto ai casini in voga, non posso citare quelli di ogni citt\u00e0, mi limiter\u00f2 quindi a documentarvi su quelli pi\u00f9 \u201cin\u201d a Napoli.<\/p>\n<p>Nei pressi di via Chiaia c\u2019era \u201cLa Suprema\u201d dove offrivano alte prestazioni le richiestissime \u201cMim\u00ec d\u2019\u00f2 Vesuvio\u201d, Dorina da Sorrento e \u201cNanninella \u2018a spagnuola\u201d. Altra casa di lusso era \u201cIl casino degli specchi\u201d di rione Carit\u00e0. I pi\u00f9 squattrinati dovevano invece accontentarsi di andare a Montesanto, dalle \u201cTre vecchierelle\u201d, mature ma davvero economiche. Molti caf\u00e9 e tabarin erano frequentati da ragazze di disinvolti costumi ingaggiate per far consumare i clienti: erano le \u201ckellerine\u201d, prototipe delle classiche entreneuses.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa prostituzione e le sue ancelle, grande tema sociale e di costume, non poteva sfuggire all\u2019attenzione degli scrittori e soprattutto del cinema.<\/p>\n<p>George Bernard Schaw, gi\u00e0 nel 1894 aveva concepito la celebre commedia \u201dLa professione della signora Warren\u201d, il sommo Eduardo scrisse \u201cFilomena Marturano\u201d nel 194. Poi vennero i film come \u201c Irma la dolce\u201d( 1963), di Billy Wilder, che si ispir\u00f2 ad un personaggio autentico, la lolita quindicenne amante dello scrittore viennese Karl Kraus, \u201cPretty Baby\u201d del 1985, di Louis Malle, \u201cPretty woman\u201d, del 1990, con un\u2019eccezionale Julia Roberts.<\/p>\n<p>Molti i romanzi che descrivano bordelli e meretrici, da \u201cViaggio al termine della notte \u201cdi Louis C\u00e9line, che parla di Molly \u201cla bella\u201d, l\u2019ineffabile troia americana, al pluricensurato romanzo hard \u201cTropico del cancro\u201d di Henry Miller che \u201ccanta\u201d la sua Tania, il \u201cculo di vetro\u201d della bella Llona e la fine Germaine, una delle pi\u00f9 discrete puttane del Caf\u00e9 de l\u2019El\u00e8phant\u2026<\/p>\n<p>Classiche poi le descrizioni dei casini presenti nei romanzi di Piero Chiara, egli stesso cultore delle ovattate atmosfere delle case chiuse, come quella della Mamarosa ben fotografata ne \u201cIl piatto piange\u201d e del \u201cChiave d\u2019oro e di \u201cVilla d\u2019Oriente\u201d descritte in \u201cVedr\u00f2 Singapore?\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTutto questo ben di dio, profumato e protetto, rassicurante e quasi familiare, finir\u00e0 la mattina del venti settembre 1958, quando la Camera dei Deputati approv\u00f2 la legge presentata dalla deputata socialista Lina Merlin. La pacchia era finita: addio salotti in damasco, luci diffuse, lampade coperte da foulards\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/prostitute.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14535 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/prostitute-300x199.jpg\" alt=\"PROSTITUTION\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/prostitute-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/prostitute.jpg 891w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Contro la chiusura delle maisons si levarono diverse voci di dissenso, prima fra tutte quella del giornalista e scrittore milanese Dino Buzzati che, sulle pagine del suo \u201cCorriere\u201d lanci\u00f2 un disperato grido di dolore per la perdita di quei preziosi tesori di civilt\u00e0 e di iniziazione sessuale che erano i casini.<\/p>\n<p>Finiva cos\u00ec l\u2019epoca delle persiane chiuse, delle tenutarie e delle ragazze della \u201cquindicina\u201d e se ne apriva un\u2019altra, molto pi\u00f9 fosca, delle battone da strada e dei papponi.<\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo delle albanesi e rumene prima e delle nigeriane poi, si \u00e8 in fine toccato il fondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di tanto in tanto, qui da noi, in Italia, si parla di regolamentare la prostituzione restringendola in aree determinate ( le \u201cisole dell\u2019amore\u201d), ma l\u2019antica ipocrisia italica e la proverbiale inerzia di una classe politica sempre interessata a progettare la propria sopravvivenza, non hanno prodotto ancora nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giorni fa, Arturo Diacona, nel suo bel programma \u201cPresa diretta\u201d ha documentato in dettaglio ci\u00f2 che accade ad esempio nella civile Germania: libero sesso in libero Stato, ma con dei paletti ben definiti e grande rispetto del decoro pubblico. Nelle repubbliche nordiche, il libero esercizio prostituivo va avanti da almeno quarant\u2019anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/amsterdamprostitutes1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-84884\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/amsterdamprostitutes1-300x210.jpg\" alt=\"amsterdamprostitutes1\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/amsterdamprostitutes1-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/amsterdamprostitutes1.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Leggo che ad Amsterdam i soliti stupidi turisti d\u2019assalto, fanno la fila per \u201cvedere\u201d le donne in vetrina. Assurdo! Come se noi andassimo in pellegrinaggio da Citiso a Lecce solo per vedere le paste in vetrina, senza entrare poi a farne una scorpacciata\u2026<br \/>\nIl fenomeno della prostituzione (femminile ma anche maschile) \u00e8 vecchia come il cucco e andr\u00e0 avanti sino alla fine di questo pazzo, pazzo, pazzo mondo. Anche se i costumi sessuali dovessero ancora diventare pi\u00f9 liberi e promiscui di quanto lo siano ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 il borsellino dei bisognosi ed il cervello dei viziosi che comandano, non i cuori. E perch\u00e9, in fondo, come disse Flaubert sul letto di morte \u201c Io me ne sto andando, ma quella puttana di Emma non morir\u00e0 mai!\u201d (Non me ne vogliano le signore, io riferisco soltanto, nulla poena sine culpa\u2026)<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>FINE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gabriele D&#8217;Amelj Melodia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-1-di-gabriele-damelj-melodia\/\">I PARTE: PREMESSA E PROSTITUZIONE SACRA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-ii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">II PARTE: LE DONNINE DELL\u2019ANTICA ELLADE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-iii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">III PARTE: L&#8217;AMORE MERCENARIO NELL&#8217;ANTICA ROMA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-iv-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">IV PARTE: FEMMINE DA CONIO NEL MEDIO EVO E NEL RINASCIMENTO<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/breve-storia-di-unantica-professione-ancora-molto-in-voga-v-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">V- LUCCIOLE E BORDELLI NEL \u2018700 E NELL\u2019800<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VI &#8211; LE BELLE FIGLIE DELL\u2019AMORE DAL PRIMO \u2018 900 AI GIORNI NOSTRI Molti gli aspetti e i mutamenti delle attivit\u00e0 di prostituzione che hanno interessato il \u2018900 e questi primi anni del nuovo secolo. Il \u201csecolo breve\u201d inizia con i fasti della Belle Epoque, che andr\u00e0 allegramente avanti sino al 1914, anno sciagurato foriero della terribile Grande Guerra. Il vizio non ha limiti e confini, sia nei paesi pi\u00f9 emancipati e libertini come la Francia, sia in quelli pi\u00f9 conservatori e bigotti ( l\u2019Inghilterra vittoriana, la Spagna cattolica, l\u2019Italietta umbertina ). Per le strade di tutto il mondo si aggiravano frotte di meretrici di bassa lega, buone per soddisfare i semplici gusti di operai e studenti. Storica, a Londra, la vicenda del famoso jack lo squartatore. &nbsp; Poi cerano i casini, le case d\u2019appuntamento, i locali di divertimento frequentati da varie donnine di ogni tipo e tariffa. 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