{"id":85314,"date":"2016-10-20T18:40:53","date_gmt":"2016-10-20T16:40:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=85314"},"modified":"2016-10-20T18:40:53","modified_gmt":"2016-10-20T16:40:53","slug":"azione-nazionale-ugl-e-noi-con-salvini-insieme-per-il-no-al-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/azione-nazionale-ugl-e-noi-con-salvini-insieme-per-il-no-al-referendum\/","title":{"rendered":"Azione Nazionale, Ugl e Noi Con Salvini insieme per il No al Referendum"},"content":{"rendered":"<p>Si terr\u00e0 sabato 22 e domenica 23 c.m., dalle 9,00 alle 13,00 in Corso Umberto I\u00b0 angolo Corso Roma, nei pressi del negozio \u201cLimoni\u201d, un banchetto informativo sulle ragioni del NO al referendum con il quale il PD e i suoi alleati di governo pretendono di cambiare, a nostro modo di vedere in peggio, la Costituzione Italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli organizzatori del banchetto, &#8211; il \u201cComitato per il NO Sovranit\u00e0 Popolare\u201d voluto dai militanti di Azione Nazionale, con in prima fila il Coordinatore provinciale Cesare MEVOLI, il \u201cComitato lavoratori per il NO\u201d voluto dalla Unione Generale del Lavoro con il suo Segretario Territoriale Ercole SAPONARO, e il \u201cComitato Liberi e Sovrani con un No alla Riforma Costituzionale\u201d che fa riferimento al Movimento Noi con Salvini, che vedr\u00e0 la partecipazione del neo Coordinatore Provinciale Paolo TAURINO ed i suoi militanti, &#8211; distribuiranno materiale informativo e si intratterranno con i passanti in un\u2019opera di controinformazione diretta, lamentando la assoluta mancanza di informazione sulle reti nazionali e private di notizie , se si escludono gli spot voluti dal Governo e che sembrano veicolare nei confronti del si la pubblica opinione.<br \/>\nI NOSTRI 5 NO<br \/>\n1. NO perch\u00e9 \u00e8 una riforma illegittima nelle sue fondamenta.<br \/>\nE\u2019 stata infatti approvata da un Parlamento illegittimo, su spinta di un Premier nominato e non eletto, e senza rispetto della democrazia parlamentare. Il Parlamento \u00e8 formalmente illegittimo perch\u00e9 derivato da una legge elettorale dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale, in quanto il premio di maggioranza ne ha alterato la rappresentativit\u00e0. Ed \u00e8 anche un Parlamento sostanzialmente irrispettoso delle regole della rappresentanza elettorale, in quanto composto da membri (nello specifico 130 deputati e 114 senatori) che hanno pi\u00f9 volte cambiato la loro appartenenza ai gruppi parlamentari, passando dall\u2019opposizione al sostegno della maggioranza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. NO al nuovo Senato, che non riduce i costi della politica ma riduce solo il diritto di scelta dei cittadini<br \/>\nLa Riforma non abolisce il Senato. Sostituisce i senatori con consiglieri regionali e sindaci, soggetti la cui elezione ha una valenza molto diversa per ambito territoriale e competenze. Senza considerare che poi che il doppio incarico di queste persone inevitabilmente inficer\u00e0 la qualit\u00e0 e l\u2019efficienza dello svolgimento di entrambi i compiti e comporter\u00e0 comunque reiterati ed estesi costi di trasferta da tutto il territorio nazionale. Si \u00e8 stimato che la riduzione dei costi di questo Senato sia irrisoria, e che per ottenerla bastava una riduzione del 10% dello stipendio degli attuali senatori. Pertanto quello che si riduce davvero non \u00e8 il costo per lo Stato, ma il diritto dei cittadini di scegliere in una libera elezione non avente carattere locale. Se si fosse voluto procedere davvero ad una razionalizzazione dei costi e alla riconfigurazione del sistema bicamerale, le scelte dovevano certo essere diverse, riducendo il numero di deputati e senatori e differenziando in modo complementare le funzioni delle due Camere. Il Nostro NO \u00e8 pertanto un NO a questa ipotesi di riforma del Senato, ma \u00e8 un SI a una riforma seria del sistema bicamerale, condotta nell\u2019alveo della democrazia parlamentare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. NO ad un sistema che limita la sovranit\u00e0 popolare<br \/>\nCon questa riforma il Popolo non solo non potr\u00e0 pi\u00f9 scegliere i senatori, ma con la nuova legge elettorale \u201cItalicum\u201d non avr\u00e0 potere decisionale nemmeno sulla Camera. I 2\/3 dei deputati, infatti, saranno scelti col meccanismo dei capilista bloccati, ognuno dei quali potr\u00e0 candidarsi in 10 circoscrizioni, determinando non solo la propria elezione ma anche scegliendo coloro che potranno subentrare al suo posto. Cos\u00ec sar\u00e0 lui, a decidere chi far eleggere e chi sacrificare\u2026 ovviamente a seconda del livello di fedelt\u00e0 al capo partito. Gli elettori potranno solo prendere o lasciare. Inoltre vengono notevolmente elevati i quorum per la presentazione di legge di iniziativa popolare, riducendo drasticamente non solo l\u2019esercizio di un diritto, ma anche l\u2019efficacia dell\u2019unico strumento di democrazia diretta esistente in chiave propositiva e partecipativa (i referendum sono ancora solo abrogativi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4.NO alla tirannia della minoranza<br \/>\nDal momento che la nuova legge elettorale \u201cItalicum\u201d\u2013 direttamente collegata alla Riforma costituzionale di Renzi \u2013 prevede il premio di maggioranza alla singola lista, alla Camera il partito pi\u00f9 votato, anche se rappresenta il 25% dei votanti,pu\u00f2 arrivare ad ottenere il 55% dei seggi. In questo modo una minoranza diventa la maggioranza e mette nella mani del leader del partito vincente (anche con pochi voti) la regia di tutte le scelte fondamentali che la Camera deve fare, quali l\u2019elezione del Capo dello Stato, dei componenti della Corte costituzionale e del Csm.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5.NO alla finta riforma del rapporto Stato-Regioni<br \/>\nNella pratica la Riforma Renzi non riconduce affatto i poteri delle Regioni ad una regia unica al servizio dell\u2019interesse nazionale. Costruire il nuovo Senato sulla base della rappresentanza regionale e comunale, senza una chiara distinzione delle competenze, significa aumentare la conflittualit\u00e0 istituzionale e il degrado dell\u2019autorit\u00e0 statale e nazionale. Con aumento dei costi di funzionamento delle istituzioni e appesantimento burocratico a danno dei cittadini e delle imprese.<br \/>\nIl nuovo Senato dominato dalle Regioni, inoltre, avr\u00e0 potere legislativo sull\u2019attuazione delle decisioni derivanti dall\u2019Unione europea, ovvero sul fronte pi\u00f9 importante e delicato per la difesa della nostra sovranit\u00e0 nazionale e per il nostro sviluppo economico e sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO <\/strong><strong>AZIONE NAZIONALE, UGL, NOI CON SALVINI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si terr\u00e0 sabato 22 e domenica 23 c.m., dalle 9,00 alle 13,00 in Corso Umberto I\u00b0 angolo Corso Roma, nei pressi del negozio \u201cLimoni\u201d, un banchetto informativo sulle ragioni del NO al referendum con il quale il PD e i suoi alleati di governo pretendono di cambiare, a nostro modo di vedere in peggio, la Costituzione Italiana. &nbsp; Gli organizzatori del banchetto, &#8211; il \u201cComitato per il NO Sovranit\u00e0 Popolare\u201d voluto dai militanti di Azione Nazionale, con in prima fila il Coordinatore provinciale Cesare MEVOLI, il \u201cComitato lavoratori per il NO\u201d voluto dalla Unione Generale del Lavoro con il suo Segretario Territoriale Ercole SAPONARO, e il \u201cComitato Liberi e Sovrani con un No alla Riforma Costituzionale\u201d che fa riferimento al Movimento Noi con Salvini, che vedr\u00e0 la partecipazione del neo Coordinatore Provinciale Paolo TAURINO ed i suoi militanti, &#8211; distribuiranno materiale informativo e si intratterranno con i passanti in un\u2019opera di controinformazione diretta, lamentando la assoluta mancanza di informazione sulle reti nazionali e private di notizie , se si escludono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":85315,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-85314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85316,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85314\/revisions\/85316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}