{"id":85457,"date":"2016-10-22T10:40:33","date_gmt":"2016-10-22T08:40:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=85457"},"modified":"2016-10-28T07:07:52","modified_gmt":"2016-10-28T05:07:52","slug":"brindisi-la-patria-dellindolenza-e-dellincapacita-di-riflettere-di-oreste-pinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-la-patria-dellindolenza-e-dellincapacita-di-riflettere-di-oreste-pinto\/","title":{"rendered":"Brindisi, la patria dell&#8217;indolenza e dell&#8217;incapacit\u00e0 di riflettere. Di Oreste Pinto"},"content":{"rendered":"<p>Nei tempi in cui un&#8217;azione politica si valuta dalle reazioni immediate su facebook (per poi essere superata e dimenticata in poche ore), forse sarebbe meglio rischiare di passare per incompetenti piuttosto\u00a0che spingere verso una riflessione collettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 in questa piccola porzione di mondo che \u00e8 Brindisi, sembra\u00a0un&#8217;impresa riuscire ad affrontare con obiettivit\u00e0 e giusto equilibrio ogni problema che riguarda i cittadini.<br \/>\nL&#8217;attenzione verso fatti che interessano la societ\u00e0 dura lo spazio di appena qualche ora; una velocit\u00e0 che sembra creata apposta per distogliere l&#8217;attenzione collettiva verso la cosa pi\u00f9 importante: la programmazione del futuro, il disegno della citt\u00e0 che vogliamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un esempio \u00e8 quanto accaduto in citt\u00e0 negli ultimi giorni.<br \/>\nGioved\u00ec il Comune cambia buona parte della giunta varata appena tre mesi fa.<\/p>\n<p>Entrano un nuovo assessore alle Attivit\u00e0 Produttive e promozione territoriale, un nuovo assessore allo sviluppo e alla Programmazione economica e, soprattutto, un nuovo vicesindaco (una persona vicinissima ai movimenti di sinistra che in campagna elettorale usava epiteti irripetibili nei confronti della gente con cui oggi ha scelto di lavorare).<\/p>\n<p>Come se non bastasse, vengono affidate tre deleghe in gangli vitali della societ\u00e0 quali Politiche giovanili, Universit\u00e0, Servizi sociali, Cultura e Turismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ce ne sarebbe abbastanza per porsi delle domande ed innescare una discussione.<br \/>\nCosa sta succedendo? Sta cambiando qualcosa nei rapporti di potere? Le persone chiamate a guidare i processi hanno le competenze giuste per offrire le risposte necessarie? Perch\u00e9 si ostenta che una determinata nomina sia espressione di una persona che, per sua stessa ammissione, non ha mai incontrato il nominato?\u00a0\u00c8 vero che tre (o pi\u00f9) consiglieri erano determinati a presentare le proprie dimissioni se il Sindaco non si fosse piegato al proprio diktat?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una realt\u00e0 normale, la societ\u00e0 civile avrebbe espresso alcune considerazioni, tutte le forze politiche avrebbero operato valutazioni, ogni media &#8211; secondo il proprio &#8220;sentire&#8221; &#8211; avrebbe offerto la propria visione delle cose.<\/p>\n<p>Insomma, come sarebbe stato auspicabile in una citt\u00e0 che\u00a0punta a crescere, ogni persona avrebbe avuto a disposizione pi\u00f9 chiavi di lettura per capire, per riflettere, per analizzare e, quindi, per agire con coscienza e consapevolezza.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, in\u00a0tutti gli\u00a0ambienti &#8220;normali&#8221;, le modifiche nella compagine\u00a0dirigente avrebbero\u00a0innescato un confronto tra persone informate e capaci di contribuire ad un dibattito sereno e costruttivo sul &#8220;dove stiamo andando&#8221; e &#8220;che futuro vogliamo disegnare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E invece no.<br \/>\nDa noi accade che il giorno dopo,\u00a0invece di\u00a0riflettere e dare il via al confronto costruttivo,\u00a0si passa\u00a0a parlare vacuamente di tutt&#8217;altro.<\/p>\n<p>Fermi tutti. Stop. Dimenticate tutto. C&#8217;\u00e8 la nomina del Consiglio di Amministrazione dell&#8217;Asi.<\/p>\n<p>Per capirci, stiamo parlando di quell&#8217;ente brindisino di cui pochi conoscono le reali competenze. Di\u00a0quel consorzio\u00a0che ha vissuto una lunga stagione di commissariamento senza che nessuno alzasse mai il dito. Quelle organizzazioni che, in tutta Italia, vengono gestite da decenni dalle logiche della politica legata ai grandi e piccoli gruppi industriali.<br \/>\nAnche qui, dopo le scelte operate, ce ne sarebbe abbastanza per porsi delle domande, per rappresentare delle riflessioni.<\/p>\n<p>Invece no.<br \/>\nCi limitiamo tutti ad osservare\u00a0gli eventi come si fa con uno spettacolo del Bagaglino. Ti prende finch\u00e9 dura e magari qualche sketch ti fa riflettere pi\u00f9 di altri (mitico quello dei &#8220;centristi&#8221; che prima lodano i grandi risultati reciproci raggiunti grazie alla collaborazione tra Comune ed Asi e, poche ore dopo, ritengono opportuno che il Comune si tiri fuori dal Consorzio).<br \/>\nPoi tutto finisce, si chiude la porta e si resta in attesa di\u00a0prendere posto\u00a0davanti ad un altro evento capace di catturare la nostra attenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00f2 ripetitivo, ma tutto sembra quasi fatto apposta per castrare la formazione della coscienza critica, per evitare di\u00a0far capire cosa accade:\u00a0se gli eventi stanno seguendo una strada prefissata oppure se tutto scorre senza un senso preciso.<br \/>\nIn ogni caso, una cosa \u00e8 certa: ogni giorno che passa la gente normale conta ancora meno;\u00a0sempre\u00a0pi\u00f9\u00a0persone\u00a0restano escluse dal possesso degli strumenti\u00a0in grado di incidere\u00a0nei processi decisori.\u00a0E l&#8217;aspetto,\u00a0comico e tragico, \u00e8\u00a0che lo schermo dei social\u00a0offre\u00a0tutt&#8217;altra impressione, rende l&#8217;illusione di essere partecipi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Hai voglia a sgolarsi per chiedere processi che generano riflessione e partecipazione.<br \/>\nAnche gli appelli pi\u00f9 sensati rischiano di restare nel vuoto ed entrare nell&#8217;oblio.<br \/>\nUn esempio?<br \/>\nIl recente articolo di Lilli Colelli, persona lungimirante ed attenta lettrice della realt\u00e0.<br \/>\nColelli parla di sport, politica e soldi. Tre argomenti che altrove destano l&#8217;attenzione della collettivit\u00e0 e risvegliano riflessioni importanti capaci di incidere sulle scelte della politica.<br \/>\nEd infatti &#8211; come ricorda Colelli &#8211; nelle vicine Fasano e Cisternino, grazie alla capacit\u00e0 politica di saper elaborare progetti per recepire finanziamenti pubblici,\u00a0le Amministrazioni\u00a0costruiranno ed ammoderneranno due palazzetti a costo zero per i rispettivi comuni.<br \/>\nA Brindisi, invece, regna l&#8217;immobilismo con la deprecabile eventualit\u00e0 che &#8211; considerate le nuove norme di capienza per la Serie A &#8211; la citt\u00e0 possa perdere una delle poche occasioni di promozione ed orgoglio collettivo: la squadra di basket che milita nella massima serie italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, ognuno \u00e8 libero di essere favorevole o meno alla costruzione di un nuovo Palazzetto e di\u00a0ritenere\u00a0giusto\u00a0che i finanziamenti a fondo perduto del Coni finiscano\u00a0nelle mani\u00a0di quelle realt\u00e0 che hanno scelto di puntare decisamente anche sullo sport.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 questo il punto.<\/p>\n<p>Colelli suona la sveglia a tutti.<br \/>\nLui, con un esempio tangibile, ci dimostra perch\u00e9 Brindisi, non solo non riesce a disegnare la citt\u00e0 ideale ma addirittura rischia di perdere quello che ha e che, con fatica, riesce a mantenere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco il punto.<\/p>\n<p>Siamo davvero convinti che la decadenza di Brindisi dipenda dal destino cinico e baro? sia colpa del resto del mondo brutto e cattivo?\u00a0che\u00a0non c&#8217;entri davvero nulla l&#8217;atavica assenza di una presa di coscienza, collettiva ed individuale,\u00a0dei propri abitanti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Magari anche queste mie piccole riflessioni cadranno nel vuoto.<\/p>\n<p>Non\u00a0nutro l&#8217;illusione che\u00a0raggiungeranno un numero di lettori\u00a0pari a quello dei pezzi\u00a0di cronaca\u00a0che parlano dei\u00a0pompieri che salvano il micetto\u00a0rimasto bloccato su un albero, n\u00e9 che\u00a0i commenti\u00a0su facebook\u00a0saranno un decimo\u00a0di quelli scatenati da un\u00a0terremoto\u00a0cos\u00ec distante da non muovere nemmeno il lampadario di un&#8217;abitazione al\u00a0secondo piano.<\/p>\n<p>Ma almeno ci ho provato.<\/p>\n<p>Io non mi rassegno all&#8217;apatia, all&#8217;indolenza e all&#8217;immobilismo.<\/p>\n<p>E tu?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oreste Pinto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei tempi in cui un&#8217;azione politica si valuta dalle reazioni immediate su facebook (per poi essere superata e dimenticata in poche ore), forse sarebbe meglio rischiare di passare per incompetenti piuttosto\u00a0che spingere verso una riflessione collettiva. &nbsp; Gi\u00e0, perch\u00e9 in questa piccola porzione di mondo che \u00e8 Brindisi, sembra\u00a0un&#8217;impresa riuscire ad affrontare con obiettivit\u00e0 e giusto equilibrio ogni problema che riguarda i cittadini. L&#8217;attenzione verso fatti che interessano la societ\u00e0 dura lo spazio di appena qualche ora; una velocit\u00e0 che sembra creata apposta per distogliere l&#8217;attenzione collettiva verso la cosa pi\u00f9 importante: la programmazione del futuro, il disegno della citt\u00e0 che vogliamo. &nbsp; Un esempio \u00e8 quanto accaduto in citt\u00e0 negli ultimi giorni. Gioved\u00ec il Comune cambia buona parte della giunta varata appena tre mesi fa. Entrano un nuovo assessore alle Attivit\u00e0 Produttive e promozione territoriale, un nuovo assessore allo sviluppo e alla Programmazione economica e, soprattutto, un nuovo vicesindaco (una persona vicinissima ai movimenti di sinistra che in campagna elettorale usava epiteti irripetibili nei confronti della gente con cui&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3675,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-85457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85457"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85833,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85457\/revisions\/85833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}