{"id":85652,"date":"2016-10-24T15:40:00","date_gmt":"2016-10-24T13:40:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=85652"},"modified":"2016-10-24T14:43:49","modified_gmt":"2016-10-24T12:43:49","slug":"con-questa-riforma-costituzionale-adesso-ci-ritroveremmo-il-rigassificatore-ecco-perche-di-andrea-pezzuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/con-questa-riforma-costituzionale-adesso-ci-ritroveremmo-il-rigassificatore-ecco-perche-di-andrea-pezzuto\/","title":{"rendered":"Con questa riforma costituzionale, adesso, ci ritroveremmo il Rigassificatore: ecco perch\u00e9. di Andrea Pezzuto"},"content":{"rendered":"<p>SI o NO? La verit\u00e0 \u00e8 che la medicina da inoculare, seppur necessaria per posizionare il Paese al passo con i tempi, rischia di risultare oltremodo amara. Iniziamo dai dati positivi. Il superamento del bicameralismo perfetto, auspicato da decenni da un fronte trasversale che va da D\u2019Alema a Berlusconi, permetterebbe all\u2019Italia di acquisire quell\u2019agilit\u00e0 necessaria per provare a mettere in moto una nave anchilosata al fondo da troppi lustri. Il mondo \u00e8 cambiato ed i nostalgici devono capire che non \u00e8 pi\u00f9 possibile restare ancorati alle logiche sottese al sistema proporzionale o al bicameralismo perfetto, le quali vedevano nella massima condivisione di ogni scelta l\u2019antidoto al regime totalitario del quale ci si era appena liberati. Oggi, in un periodo storico in cui la crisi economica morde le natiche di milioni di persone ed in cui l\u2019economia e l\u2019UE scandiscono le leggi della politica, non \u00e8 pi\u00f9 differibile dotarsi di un procedimento legislativo snello, in linea con quello adottato da tutte le maggiori nazioni occidentali, che possa permettere di produrre quelle riforme atte a superare la situazione di stallo in cui si ritrova l\u2019Italia. Ecco quindi che, seppur tutto sia perfettibile, appaiono intrise di ragionevolezza gran parte delle novit\u00e0 introdotte dalla riforma costituzionale. Il pacchetto introdotto dal Governo Renzi, di fatto, toglie al Senato il potere di legislazione ordinaria, con ci\u00f2 eliminando l\u2019anacronistico e ridondante effetto navetta che allungava all\u2019infinito i tempi di approvazione di talune leggi. In combinato disposto il Governo, al fine di non sottrarre valenza e consistenza alla discussione parlamentare, ha introdotto norme ancor pi\u00f9 cogenti per la decretazione d\u2019urgenza, consentendola solo nei casi in cui sia immediatamente applicabile ed in quelli tassativamente previsti, precludendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 di introdurre disposizioni non attinenti ed omogenee con il titolo del Decreto. A questo si aggiunge la novit\u00e0 del procedimento legislativo a data certa, secondo il quale il Governo pu\u00f2 indicare alla Camera quei disegni di legge di particolare importanza per i quali, in via prioritaria, si debba arrivare ad approvazione entro 70 giorni. Queste due disposizioni dovrebbero astrattamente garantire un maggiore potere legislativo del Parlamento ed un correlato minore interventismo dell\u2019esecutivo, smorzando pertanto le preoccupazioni di una deriva autoritaria. Tra i vari contrappesi previsti vi \u00e8 inoltre quello inerente la democrazia diretta: i cittadini, infatti, se dovessero riuscire a raccogliere 800.000 firme (a fronte delle attuali 500.000 richieste) per la proposizione di un referendum abrogativo, non dovrebbero pi\u00f9 scontrarsi con lo scoglio del raggiungimento, ai fini della validit\u00e0 dello stesso, del quorum del 50% degli aventi diritto, poich\u00e9 basterebbe il 50% dei votanti per ottenere l\u2019abrogazione della legge. Per intenderci, questa previsione avrebbe permesso di abrogare la legge che prevedeva la prosecuzione delle trivellazioni nei nostri mari.<br \/>\nSe la forma di governo consegnataci manterr\u00e0 pressoch\u00e9 invariato l\u2019equilibrio democratico ante-riforma costituzionale, dove si nasconde allora il rischio di deriva autoritaria? E\u2019 presto detto: nella nuova ripartizione di competenze tra Stato e Regioni. Ricorderete la querelle di qualche mese fa riguardante il Decreto Sblocca Italia secondo il quale, per le opere indicate dal Governo come \u201cd\u2019interesse nazionale\u201d, era possibile aggirare l\u2019ostacolo della previa intesa da raggiungere con le regioni. La disposizione, infatti, prevedeva che qualora una Regione fosse stata contraria ad un\u2019opera ritenuta d\u2019interesse nazionale, il Governo avrebbe potuto avocare a s\u00e9 il potere di adottare il provvedimento legislativo in spregio della volont\u00e0 delle autonomie locali. Tale \u201cclausola di supremazia\u201d, tuttavia, a seguito di un conflitto di attribuzione sollevato dalle regioni, fu soggetto a declaratoria d\u2019incostituzionalit\u00e0, in quanto nelle materie di competenza concorrente la Corte Costituzionale ha sempre concluso per la necessit\u00e0 della previa intesa tra Governo statale e Governo regionale, in ottemperanza al principio della leale collaborazione. Il Governo, difatti, per non incorrere in tale vizio, fu costretto a derubricare le operazioni di trivellazioni, fatte ricadere in un primo momento sotto la nomenclatura \u201cd\u2019interesse nazionale\u201d.<br \/>\nCosa succede adesso con la riforma costituzionale? Di fatto il Governo ha costituzionalizzato quanto prevedeva il Decreto Sblocca Italia, al fine di non veder pi\u00f9 irretita la sua azione dallo spauracchio del conflitto di attribuzione. Il Governo, pertanto, ha emendato l\u2019art. 117 della Costituzione, sottraendo gran parte delle materie alla legislazione concorrente per ricondurle sotto la sua competenza esclusiva. Con tale operazione il Governo non sar\u00e0 pi\u00f9 costretto a fare i conti con la volont\u00e0 delle autonomie locali e regionali, potendo ad esempio disporre autonomamente su materie delicate come la produzione di energia, la realizzazione di grandi opere infrastrutturali. Se non bastasse tutto questo, \u00e8 stata introdotta una clausola di supremazia, la quale prevede che anche nelle materia nelle quali il Governo non abbia competenza esclusiva, se vi \u00e8 un (fumoso ed arbitrario) \u201cinteresse all\u2019unit\u00e0 giuridica ed economica dello Stato\u201d, il Governo pu\u00f2 sostituirsi al potere legislativo regionale. In realt\u00e0 la riforma costituzionale non s\u2019inventa nulla. Semplicemente applica l\u2019art. 120 della Costituzione, il quale ha il suo fondamento nell\u2019art. 5 della stessa, dove tra i principi fondamentali della Prima Parte troviamo quello \u201cdell\u2019unit\u00e0 ed indivisibilit\u00e0 della Repubblica\u201d. Viepi\u00f9: prima della riforma costituzionale del 2001 ogni Regione poteva legiferare purch\u00e9 non entrasse in contrasto con \u201cl\u2019interesse nazionale\u201d. Tale previsione \u00e8 stata eliminata dalla suddetta riforma per poi essere ripresa da quella attuale, al fine di giustificare interventi statali \u201cpotestativi\u201d atti a svilire e mortificare la possibilit\u00e0 di autodeterminazione delle comunit\u00e0 locali.<br \/>\nCosa c\u2019entra Brindisi con tutto questo? Facile dedurlo, basti pensare alla sfilza di impianti che hanno violentato il nostro territorio ed ai (ri)correnti tentativi perpetrati a discapito di una comunit\u00e0 priva degli anticorpi necessari per affrontare tali assalti. Ecco allora correre un brivido lungo la schiena davanti al pensiero di ci\u00f2 che sarebbe accaduto se, nel periodo in cui Berlusconi spingeva fortemente per il Rigassificatore a Brindisi, ci fosse stata la Costituzione che siamo chiamati a valutare. Probabilmente nulla avrebbero potuto Mennitti, Errico e Vendola, cos\u00ec come nulla potremmo davanti alle potenziali scelte unilaterali del Governo sulle trivellazioni in Adriatico (al largo di Brindisi \u00e8 gi\u00e0 presente la piattaforma petrolifera Aquila 2) o su qualsiasi altra opera ritenuta dal Governo di turno come \u201cstrategica\u201d. Quali tutele avremmo allora, quali le garanzie che in futuro non ritornino scelte d\u2019interesse nazionale come quelle che hanno giustificato l\u2019insediamento del petrolchimico, delle centrali a carbone e di tutto quanto di deleterio \u00e8 nato sul nostro suolo?<br \/>\nProbabilmente l\u2019attuale Governo dispone dell\u2019auspicata dose di ragionevolezza per non attuare autonomamente e coercitivamente scelte gravanti sul futuro dei territori. In una nazione che ha osannato Mussolini e Berlusconi, per\u00f2, pu\u00f2 accadere che, a salire al potere, ci sia gente meno ragionevole, e allora s\u00ec che avrebbe gli strumenti per portare l\u2019Italia verso una deriva autoritaria. Il mondo, frenetico come mai prima d\u2019ora, ci impone di snellire le regole del gioco, di liberarci delle zavorre per non restare ai blocchi di partenza mentre gli altri corrono verso il futuro. Purtroppo, per\u00f2, la storia ci ricorda chi siamo e rievoca vecchi fantasmi. Per iniziare a correre dobbiamo necessariamente allentare la camicia di forza; per non farci del male, per\u00f2, forse non siamo pronti ad allentarla troppo. In un contemperamento d\u2019interessi, la mia priorit\u00e0 \u00e8 che l\u2019Italia, in un modo o nell\u2019altro, si attrezzi per provare a cambiare passo e restituire un futuro alla mia generazione. Questa riforma, per un verso, fornisce gli strumenti per provare a farlo e merita di conseguenza un atto di fede. D\u2019altro canto, onestamente, in condizioni di stabilit\u00e0 e benessere, avrei propeso per il NO per non rischiare di rivivere dej\u00e0 vu diabolici.<\/p>\n<p><strong>Andrea Pezzuto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SI o NO? La verit\u00e0 \u00e8 che la medicina da inoculare, seppur necessaria per posizionare il Paese al passo con i tempi, rischia di risultare oltremodo amara. Iniziamo dai dati positivi. Il superamento del bicameralismo perfetto, auspicato da decenni da un fronte trasversale che va da D\u2019Alema a Berlusconi, permetterebbe all\u2019Italia di acquisire quell\u2019agilit\u00e0 necessaria per provare a mettere in moto una nave anchilosata al fondo da troppi lustri. Il mondo \u00e8 cambiato ed i nostalgici devono capire che non \u00e8 pi\u00f9 possibile restare ancorati alle logiche sottese al sistema proporzionale o al bicameralismo perfetto, le quali vedevano nella massima condivisione di ogni scelta l\u2019antidoto al regime totalitario del quale ci si era appena liberati. Oggi, in un periodo storico in cui la crisi economica morde le natiche di milioni di persone ed in cui l\u2019economia e l\u2019UE scandiscono le leggi della politica, non \u00e8 pi\u00f9 differibile dotarsi di un procedimento legislativo snello, in linea con quello adottato da tutte le maggiori nazioni occidentali, che possa permettere di produrre quelle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-85652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85652"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85653,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85652\/revisions\/85653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}