{"id":85880,"date":"2016-10-26T17:00:08","date_gmt":"2016-10-26T15:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=85880"},"modified":"2016-10-26T17:00:08","modified_gmt":"2016-10-26T15:00:08","slug":"venerdi-28-sciopero-nazionale-dei-dipendenti-del-settore-energia-e-petrolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-28-sciopero-nazionale-dei-dipendenti-del-settore-energia-e-petrolio\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec 28 sciopero nazionale dei dipendenti del Settore Energia e Petrolio"},"content":{"rendered":"<p>Le Segreterie Nazionali insieme alle Delegazioni Trattanti di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, hanno proclamato, dopo oltre dieci mesi di difficili e complessi confronti, per VENERDI\u2019 28 ottobre 2016 uno SCIOPERO NAZIONALE di otto ore del Settore Energia e Petrolio.<br \/>\nA nulla sono valsi i tentativi di conciliazione esperiti attraverso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 28 settembre, cos\u00ec come previsto dalla normativa in materia di diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl Contratto Nazionale di settore, scaduto ormai il 31 dicembre 2015, interessa oltre 35 mila dipendenti di aziende come Eni, Snam, Saipem, Schell, Esso, Total, Fina, ecc. Su Brindisi, i lavoratori coinvolti, oltre un centinaio, sono appartenenti al Gruppo Eni ed esattamente alla Centrale Turbo Gas di Enipower e all\u2019Eni SpA Refining &amp; Marketing e Chemicals che si occupa di Approvvigionamento attivit\u00e0 Industriale e Logistica all\u2019interno del Petrolchimico.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa rottura delle trattative e la conseguente dichiarazione dello stato di agitazione, arriva dopo la mortificante proposta da parte di Confindustria Energia, di un incremento salariale adeguato al recupero del potere di acquisto delle retribuzioni che secondo loro \u00e8 pari a 65,00 euro per il triennio 2016-2018, esattamente la met\u00e0 della richiesta sindacale inoltrata con la presentazione della Piattaforma che era appunto di 134,00 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInoltre, sono state avanzate, sempre da Confindustria Energia, altre proposte tra cui quella di introdurre un nuovo e penalizzante sistema classificatorio legato alla valutazione della prestazione lavorativa, e la revisione peggiorativa della parte normativa del Contratto Nazionale su diritti e mercato del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPertanto alla luce di queste strumentalizzazioni da parte di Confindustria Energia, ritenendo non pi\u00f9 tollerabili simili atteggiamenti provocatori di assalto ai diritti conquistati, anche le Segreterie Territoriali della FILCTEM, FEMCA e UILTEC di Brindisi aderiscono allo sciopero generale organizzando un presidio davanti al Petrolchimico nella giornata del 28 ottobre p.v.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO\u00a0FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL <\/strong><br \/>\n<strong>Segreterie Territoriali\u00a0di Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Segreterie Nazionali insieme alle Delegazioni Trattanti di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, hanno proclamato, dopo oltre dieci mesi di difficili e complessi confronti, per VENERDI\u2019 28 ottobre 2016 uno SCIOPERO NAZIONALE di otto ore del Settore Energia e Petrolio. A nulla sono valsi i tentativi di conciliazione esperiti attraverso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 28 settembre, cos\u00ec come previsto dalla normativa in materia di diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. &nbsp; Il Contratto Nazionale di settore, scaduto ormai il 31 dicembre 2015, interessa oltre 35 mila dipendenti di aziende come Eni, Snam, Saipem, Schell, Esso, Total, Fina, ecc. Su Brindisi, i lavoratori coinvolti, oltre un centinaio, sono appartenenti al Gruppo Eni ed esattamente alla Centrale Turbo Gas di Enipower e all\u2019Eni SpA Refining &amp; Marketing e Chemicals che si occupa di Approvvigionamento attivit\u00e0 Industriale e Logistica all\u2019interno del Petrolchimico. &nbsp; La rottura delle trattative e la conseguente dichiarazione dello stato di agitazione, arriva dopo la mortificante proposta da parte di Confindustria Energia, di un incremento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3176,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-85880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85880"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85881,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85880\/revisions\/85881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}