{"id":86459,"date":"2016-11-02T18:59:26","date_gmt":"2016-11-02T17:59:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=86459"},"modified":"2016-11-02T17:00:51","modified_gmt":"2016-11-02T16:00:51","slug":"venerdi-a-francavilla-incontro-per-il-no-al-referendum-costituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-a-francavilla-incontro-per-il-no-al-referendum-costituzionale\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec a Francavilla incontro per il NO al Referendum Costituzionale"},"content":{"rendered":"<p>*****<br \/>\nVenerd\u00ec 04 novembre alle ore 19:30, presso la ex sala consiliare di Francavilla Fontana in via Barbaro Forleo, si terr\u00e0 il secondo incontro pubblico organizzato dal Comitato per il NO alle modifiche costituzionali per ribadire con forza le ragioni del NO alla riforma targata Boschi-Renzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa serata, introdotta da Valeria Madaro del Comitato per il NO di Francavilla Fontana, avr\u00e0 come ospite\/relatore Roberta Fantozzi, componente della segreteria nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRiteniamo utile riepilogare alcuni degli argomenti principali per sottolineare quale sia la posta in gioco, utilizzando tutte le conoscenze specifiche, i saperi pi\u00f9 \u201ctecnici\u201d al servizio della comprensione dei nodi di fondo, evitando invece i \u201ctecnicismi\u201d incomprensibili per i pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn primis, \u00e8 bene ricordare che questa \u201criforma\u201d \u00e8 stata dettata dalle elit\u00e8s della finanza e dell\u2019economia (banche e multinazionali); hanno avuto scarso risalto sui media mainstream le dichiarazioni contenute nel famoso documento di J.P. Morgan (seconda pi\u00f9 grande banca d\u2019affari del mondo) in cui si metteva nero su bianco la necessit\u00e0 di rottamare le Costituzioni dei paesi del Sud Europa perch\u00e9 prevedono \u201cla tutela costituzionale dei diritti dei lavoratori; il diritto di protestare se sono proposte modifiche sgradite dello status quo; esecutivi limitati nella loro azione dalle Costituzioni\u201d.<br \/>\nInoltre, va demistificata la propaganda sulla \u201cvelocit\u00e0\u201d: i 70 giorni di tempo previsti dalla riforma per approvare quelle leggi che il governo definir\u00e0 prioritarie, servono a impedire che le persone possano organizzarsi e lottare contro le leggi inique.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa riforma produce una centralizzazione delle decisioni politiche fortissima nel rapporto tra centro e territori. \u00c8 evidente la volont\u00e0 di trovare corsie preferenziali per gli interessi forti contro gli interessi diffusi, per le lobbies energetiche e delle grandi opere e per i loro intrecci con la politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEd ancora, sar\u00e0 fondamentale ribadire che questa riforma non abolisce il Senato, ma il diritto dei cittadini di eleggerlo. Al posto del voto popolare, i futuri membri saranno tutti nominati: 95 dai consigli regionali, tra cui 21 sindaci, e 5 dal Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa \u201criforma\u201d Renzi della Costituzione insieme all\u2019Italicum produce una svolta autoritaria senza precedenti. Il premio di maggioranza potr\u00e0 pi\u00f9 che raddoppiare i seggi ottenuti se vigesse un principio di rispondenza proporzionale. Un solo partito potr\u00e0 formare il governo anche se espressione di una esigua minoranza e ottenere la fiducia alla Camera. Un solo partito potr\u00e0 deliberare lo stato di guerra ed eleggere il Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInfine, neppure la storia dei \u201crisparmi\u201d \u00e8 vera. La Ragioneria Generale dello Stato ha quantificato i \u201crisparmi\u201d in 49 milioni (non 500 come dice ora Renzi, n\u00e9 tantomeno 1 miliardo come diceva qualche tempo fa): un risparmio che vale meno di un caff\u00e8 all\u2019anno per ogni abitante. Nulla rispetto a quanto si potrebbe risparmiare colpendo privilegi ingiustificati dei parlamentari, meno di nulla rispetto a quanto si potrebbe recuperare con politiche fiscali che colpiscano quell\u20191% pi\u00f9 ricco della popolazione che da solo possiede il triplo della ricchezza del 40% meno abbiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAggiungiamo che, a sole cinque settimane dal voto referendario del 4 dicembre, il governo Renzi impiegher\u00e0 ogni strumento utile per \u201cconvincere\u201d a votare s\u00ec: tutto l\u2019armamentario manipolatorio sar\u00e0 messo in campo, tutta la possibilit\u00e0 di disporre di spazi e risorse, dall\u2019uso della comunicazione \u201cistituzionale\u201d agli strumenti che ha sempre in mano chi abita le stanze del potere (basti pensare che, ormai da mesi, il capo del governo occupa TV pubblica e privata per alimentare la propaganda del s\u00ec, un vero e proprio bombardamento mediatico senza alcun contraddittorio, salvo rarissime e calcolate eccezioni).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAnche per questo, ma soprattutto per esporre le ragioni del NO al referendum, invitiamo tutti i cittadini e le cittadine francavillesi a partecipare all\u2019incontro del prossimo 4 novembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>***** Venerd\u00ec 04 novembre alle ore 19:30, presso la ex sala consiliare di Francavilla Fontana in via Barbaro Forleo, si terr\u00e0 il secondo incontro pubblico organizzato dal Comitato per il NO alle modifiche costituzionali per ribadire con forza le ragioni del NO alla riforma targata Boschi-Renzi. &nbsp; La serata, introdotta da Valeria Madaro del Comitato per il NO di Francavilla Fontana, avr\u00e0 come ospite\/relatore Roberta Fantozzi, componente della segreteria nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. &nbsp; Riteniamo utile riepilogare alcuni degli argomenti principali per sottolineare quale sia la posta in gioco, utilizzando tutte le conoscenze specifiche, i saperi pi\u00f9 \u201ctecnici\u201d al servizio della comprensione dei nodi di fondo, evitando invece i \u201ctecnicismi\u201d incomprensibili per i pi\u00f9. &nbsp; In primis, \u00e8 bene ricordare che questa \u201criforma\u201d \u00e8 stata dettata dalle elit\u00e8s della finanza e dell\u2019economia (banche e multinazionali); hanno avuto scarso risalto sui media mainstream le dichiarazioni contenute nel famoso documento di J.P. 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