{"id":86706,"date":"2016-11-05T10:38:47","date_gmt":"2016-11-05T09:38:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=86706"},"modified":"2016-11-07T08:50:17","modified_gmt":"2016-11-07T07:50:17","slug":"sesso-con-minorenne-prima-messaggi-e-foto-hot-su-whatapp-poi-sesso-orale-nel-bosco-nei-guai-22enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sesso-con-minorenne-prima-messaggi-e-foto-hot-su-whatapp-poi-sesso-orale-nel-bosco-nei-guai-22enne\/","title":{"rendered":"Sesso con minorenne: prima messaggi e foto hot su WhatApp poi sesso orale nel bosco. Nei guai 20enne"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-86707\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6-202x300.jpg\" alt=\"6\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6-768x1143.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6-688x1024.jpg 688w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6.jpg 1074w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>Prima si fa inviare da un\u00a014enne alcune foto in cui \u00e8 ritratto nudo, poi lo ha condotto in luoghi appartati costringendolo a subire palpeggiamenti nelle parti intime, baci sulla bocca ed un rapporto orale.<\/p>\n<p>Per questi motivo, al termine di una delicata indagini, gli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Applicazione di Misura Coercitiva emessa dalla Dott.ssa Paola Liaci, Gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta del Dottor Francesco Carluccio, Pubblico Ministero titolare dell\u2019inchiesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza ha colpito R.C., 22enne di Ostuni.<\/p>\n<p>Si legge nel provvedimento: &#8220;in pi\u00f9 occasioni ed in tempi distinti poneva in essere atti sessuali con minore degli anni quattordici; in particolare, dopo aver carpito la fiducia del minore, lo induceva, dapprima, ad inviargli a mezzo Whatsapp alcune foto in cui era ritratto nudo e, successivamente, mediante pressioni psicologiche, lo convinceva ad appartarsi in alcuni luoghi riservati (stanza della sua abitazione, boschetto vicino al circolo Tennis in Ostuni) ed a subire palpeggiamenti nelle parti intime, baci sulla bocca ed un rapporto orale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019ostunese \u00e8 fatto divieto assoluto di avvicinamento ai luoghi frequentati abitualmente dalla persona offesa e dalla sua famiglia, in particolare l\u2019abitazione, mantenendo comunque una distanza non inferiore ai 500 metri dal minorenne adescato e dalla sua famiglia, con divieto totale di comunicare con lo stesso, anche in forma scritta, a mezzo telefono o della rete internet.<br \/>\nLa minima violazione del tenore della misura applicata, ne determiner\u00e0 l\u2019immediato aggravamento.<br \/>\nL\u2019indagato rischia l\u2019applicazione di una pena da 6 a 12 anni di reclusione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-86711\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4-300x169.jpg\" alt=\"4\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4.jpg 1599w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Di seguito i momenti salienti dell\u2019indagine cosi come riportati in un comunicato stampa diffuso dal Commissario Capo Gianni Albano.<\/p>\n<p>Alla fine del mese di Febbraio del corrente anno, la madre del minore, si presentava presso gli Uffici del Commissariato per sottoporre ai poliziotti una vicenda particolarmente delicata e complessa. Riferiva di aver scoperto che il figlio minorenne, dopo aver iniziato assieme alla sorella, una frequentazione amicale con l\u2019indagato, aveva subito da parte dello stesso ripetute ed insistenti molestie sessuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel mese di gennaio 2015, il maggiorenne, approfittando dello stato di soggezione del quattordicenne, dovuto alla differenza di et\u00e0, lo aveva indotto a subire atti sessuali, come riferito dalla madre in sede di denuncia nel corso della quale, aggiungeva che il figlio, si manifestava preoccupato ed intimorito allorquando doveva sottrarsi agli appuntamenti col suo aguzzino, essendo tanto pressante ormai, la soggezione psicologica patita.<br \/>\nIn un\u2019occasione, la figlia della denunciante, in lacrime, confidava alla madre che l\u2019odierno indagato voleva restare da solo col fratello, solo per scopi di tipo sessuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo punto, i genitori della vittima decidevano di allontanare dal figlio l\u2019adulto ma, in tutta risposta, ricevevano accese minacce di \u201cpassare guai seri\u201d, se gli avessero impedito di vedere il minore.<br \/>\nNonostante il divieto impartito, le molestie proseguivano con ulteriore insistenza e pressione, sino al punto di circuire totalmente il quattordicenne che, ormai succube, non si impegnava nello studio, adduceva bugie pur di non contraddire le richieste di incontro del maggiorenne, divenuto vero e proprio padrone della vita del minore, con un equilibrio mentale sempre pi\u00f9 debole al punto da giungere a confidare alla sorella \u201cdi voler farla finita\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-86709 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2-197x300.jpg\" alt=\"2\" width=\"197\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2-197x300.jpg 197w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2-768x1170.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2-672x1024.jpg 672w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/2.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a><br \/>\nDi fatti le sollecitazioni cui il minorenne era quotidianamente esposto, lo portavano a sentirsi ingiustamente in colpa, nel momento in cui, richiesto dall\u2019indagato \u201cdi fare delle determinate cose\u201d, rifiutandosi, \u201clo puniva, denigrandolo e deridendolo, sminuendo ogni sua espressione e giudizio, lo faceva sentire inutile e privo di maturit\u00e0, continuando dicendo di aver avuto esperienze con altri ragazzi sia pi\u00f9 grandi che pi\u00f9 piccoli ( 8, 12, 13, 14 anni) che lo avevano soddisfatto sotto tutti gli aspetti, non potendo non acconsentire alle sue voglie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ormai in balia dell\u2019orco, il quattordicenne, accettava di accontentarlo pur di non dover subire le sue umiliazioni e denigrazioni, anche se, come confermato agli investigatori alla presenza di una psicologa, acconsentiva alla realizzazione di \u201calcune pratiche sessuali\u201d verso cui non nutriva alcun interesse n\u00e9 curiosit\u00e0, solo ed esclusivamente, in quanto succube della volont\u00e0 del maggiorenne ostunese, la cui lenta ma ben congeniata \u201cstrategia\u201d, lo aveva portato, gradualmente ed inesorabilmente, a mettere in atto le sue fantasie sessuali.<br \/>\nIn pi\u00f9 occasioni, pertanto, lo baciava in maniera completa, gli palpeggiava ripetutamente e morbosamente le natiche e le parti intime, strofinando la sua mano con insistenza sulle stesse, masturbandolo e praticandogli sesso orale.<\/p>\n<p>Successivamente, ordinava al minore, a mezzo Whatsapp, di inviargli alcune foto che lo ritraevano totalmente nudo, altre nelle quali indossava solo gli slip.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-86708\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1-231x300.jpg\" alt=\"1\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1-768x999.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1-787x1024.jpg 787w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a>Le indagini permettevano di riscontrare appieno quanto dichiarato dalla madre in denuncia, nonch\u00e9 dal minore, escusso con estremo tatto dagli inquirenti secondo protocolli confacenti alla delicatezza della vicenda.<br \/>\nE\u2019 stato sottoposto a sequestro penale il telefono cellulare ed il computer dell\u2019adulto nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di perquisizione domiciliare eseguita a carico dello stesso.<br \/>\nAll\u2019interno \u00e8 stato riscontrata la presenza di foto integranti il reato di detenzione di materiale pornografico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre le investigazioni condotte dai poliziotti ostunesi consentivano di identificare 5 altri minori di et\u00e0 compresa tra i 12 e i 14 anni, tutti di Ostuni, a loro volta vittime dell\u2019odierno indagato, tutti adescati su Facebook ed altri social networks, sempre con lo \u201cstesso modus operandi\u201d descritto, colpevolizzandoli per un immaturit\u00e0 inesistente, allorquando si rifiutavano di \u201cacconsentire alla sue voglie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impianto probatorio acquisito veniva portato a conoscenza del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, Dottor Francesco CARLUCCIO. Questi, concordando con gli esiti investigativi e ravvisando la gravit\u00e0 dell\u2019accaduto, veicolava il tutto al Giudice per le Indagini Preliminari, Dottoressa Paola LIACI che, ravvisando l\u2019estrema necessit\u00e0 di tutela nei confronti della vittima nonch\u00e9 del proprio nucleo familiare, emetteva l\u2019Ordinanza applicativa di Misura coercitiva, con l\u2019esplicito avvertimento che, alla minima violazione, l\u2019aggravamento della stessa sarebbe stato massimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019intervento portato a termine in una cornice di magistrale coordinamento da parte della Procura della Repubblica di Brindisi, consente di focalizzare l\u2019attenzione su alcuni aspetti determinanti quali l\u2019uso dei \u201csocial\u201d, a volte, strumenti con cui si perde nettamente il contatto coi figli che, si pensa di conoscere ma, tutt\u2019altro, nonch\u00e9 sul \u201ccoraggio\u201d della denuncia, come fatto dalla attenta madre di cui, alla descritta indagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRivolgersi alla Polizia di Stato ha, di fatti, grazie all\u2019attivazione di protocolli interdisciplinari, evitato che la vittima fosse aggredita da quel processo di vittimizzazione secondaria che, ove non si realizzino interventi adeguati nei tempi giusti, pu\u00f2 anche portare ad un rifiuto di se stessi, sino al gesto estremo del sacrificio di una vita, non pi\u00f9 \u201cavvertita\u201d come propria.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInoltre l\u2019identit\u00e0 sessuale del quattordicenne, \u201cestorta\u201d dall\u2019aguzzino, \u00e8 stata salvaguardata grazie all\u2019opera qualificata delle Istituzioni che, gradualmente e quotidianamente, ne hanno saputo, ricostituire gli equilibri psichici, totalmente recuperati.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nI servizi di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, proseguiranno nei prossimi giorni nell\u2019ottica della sicurezza generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 720px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-86706-1\" width=\"720\" height=\"400\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/VIDEO_abusi_C_R_classe1996.mp4?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/VIDEO_abusi_C_R_classe1996.mp4\">http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/VIDEO_abusi_C_R_classe1996.mp4<\/a><\/video><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima si fa inviare da un\u00a014enne alcune foto in cui \u00e8 ritratto nudo, poi lo ha condotto in luoghi appartati costringendolo a subire palpeggiamenti nelle parti intime, baci sulla bocca ed un rapporto orale. Per questi motivo, al termine di una delicata indagini, gli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Applicazione di Misura Coercitiva emessa dalla Dott.ssa Paola Liaci, Gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta del Dottor Francesco Carluccio, Pubblico Ministero titolare dell\u2019inchiesta. &nbsp; &nbsp; L&#8217;ordinanza ha colpito R.C., 22enne di Ostuni. Si legge nel provvedimento: &#8220;in pi\u00f9 occasioni ed in tempi distinti poneva in essere atti sessuali con minore degli anni quattordici; in particolare, dopo aver carpito la fiducia del minore, lo induceva, dapprima, ad inviargli a mezzo Whatsapp alcune foto in cui era ritratto nudo e, successivamente, mediante pressioni psicologiche, lo convinceva ad appartarsi in alcuni luoghi riservati (stanza della sua abitazione, boschetto vicino al circolo Tennis in Ostuni) ed a subire palpeggiamenti nelle parti intime, baci sulla bocca&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":86712,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-86706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86706"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86738,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86706\/revisions\/86738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}