{"id":87015,"date":"2016-11-09T07:46:52","date_gmt":"2016-11-09T06:46:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=87015"},"modified":"2016-11-10T19:37:14","modified_gmt":"2016-11-10T18:37:14","slug":"nella-new-basket-sacchettiana-scoppia-la-mbaye-mania-di-pierpaolo-piliego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nella-new-basket-sacchettiana-scoppia-la-mbaye-mania-di-pierpaolo-piliego\/","title":{"rendered":"Nella New Basket sacchettiana scoppia la M&#8217;Baye-mania. Di Pierpaolo Piliego"},"content":{"rendered":"<p>Dal 19-35 al 35-17. In mezzo un intervallo di 60&#8242; che vale 4 punti in pi\u00f9 in classifica. Ovvero, dal disastroso abbrivio del match di domenica scorsa in casa contro la Fiat Torino fino all&#8217;entusiasmante ultimo quarto di luned\u00ec sera contro la Vanoli Cremona c&#8217;\u00e8 la metamorfosi di un&#8217;Enel Brindisi che, sebbene tra qualche difficolt\u00e0 ancora evidente, si sta lentamente trasformando da anatroccolo in cigno.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCos\u00ec grazie ad un finale da manuale del basket, l&#8217;Enel Brindisi diventa finalmente &#8220;sacchettiana&#8221;, riesce nell&#8217;impresa di realizzare 35 punti in un quarto (primo come aveva fatto una settimana prima Torino al PalaPentassuglia), ad affossare Cremona sotto la precisione delle &#8220;bombe&#8221; (7\/10 da tre e 7\/10 da due) biancoazzurre che hanno portato alla prima vittoria stagionale in trasferta, dopo averla sfiorata a Pistoia ma soprattutto dopo averla gettata alle ortiche a Varese.+<br \/>\nDue punti che servono a migliorare decisamente una classifica che vede ora Brindisi a quota 6 in compagnia di Trento, Venezia e Capo d&#8217;Orlando, ed evidentemente restituisce serenit\u00e0 e consapevolezza nei propri mezzi ad un gruppo che, prima di domenica scorsa, si era contraddistinto per il grande talento mostrato e soprattutto per le occasioni sprecate. Questa volta, invece, nonostante qualche pericoloso passaggio a vuoto, l&#8217;Enel Brindisi ha trovato il suo basket migliore proprio nell&#8217;ultimo quarto. Esattamente il contrario delle due precedenti trasferte, nelle quali i biancoazzurri avevano demolito negli ultimi 10&#8242; quanto di buono costruito nei 30&#8242; precedenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa vittoria di Cremona (alla quinta sconfitta consecutiva) \u00e8 sicuramente il frutto di una grande prestazione offensiva come detto negli ultimi 10&#8242;, ma \u00e8 al tempo stesso il prodotto di una difesa che ha fatto la differenza nel momento di maggiore difficolt\u00e0, ovvero quando il quintetto di coach Pancotto ha avuto pericolosamente in mano le redini del gioco fino ad arrivare sul +12 (31-19), prima di essere travolta da un parziale di 19-2 che ha portato Brindisi al riposo lungo in vantaggio per 38-33.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u00c9 scoppiata la M&#8217;Baye mania<\/p>\n<p>Anche a Cremona protagonista assoluto \u00e8 stato Amato M&#8217;Baye che con i suoi 27 punti (10\/13 da due) ha letteralmente mandato in tilt la difesa cremonese. Uno contro uno, spalle a canestro, dalla media, il suo repertorio sta ormai facendo di M&#8217;Baye non solo il miglior realizzatore del massimo campionato in queste prime sei partite, ma un leader indiscusso di questa giovane Enel Brindisi che in lui ha trovato mani sicure a cui affidare la palla a spicchi. E pensare che il fiuto del general manager Alessandro Giuliani \u00e8 arrivato fino al Sol Levante, avendolo prelevato dal campionato giapponese. Un grande colpo di mercato, sicuramente nella &#8220;top 3&#8221;, da quando quando il dirigente vicentino con un passato da allenatore, \u00e8 a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nFinalmente Kris Joseph- A Cremona si \u00e8 finalmente messo in evidenza l&#8217;ex Boston Celtics che nell&#8217;ultimo quarto con un devastante 3\/3 da tre punti \u00e8 stato fondamentale nell&#8217;allungo decisivo che ha portato Brindisi al successo. L&#8217;infortunio alla caviglia e il rischio &#8220;taglio&#8221; sono ormai un lontano ricordo. Le buone prestazioni e le vittorie solitamente camminano a braccetto e contribuiscono a crescere in autostima \u00e8 ti danno gli stimoli giusti per fare sempre meglio. Ora la speranza di coach Sacchetti in primis \u00e8 che Joseph trovi finalmente quella continuit\u00e0 di rendimento che sar\u00e0 fondamentale nel processo di crescita di questa New Basket che oggi ha in M&#8217;Baye e Scott due punti di riferimento importanti ma che evidentemente non sono soffietti per fare di Brindisi una squadra costante e continua nel rendimento per tutto l&#8217;arco del match. E non \u00e8 un caso che l&#8217;exploit di Joseph sia coinciso con il miglio quarto di queste prime sei partite.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMontagne russe &#8220;biancoazzurre&#8221;<\/p>\n<p>Meo Sacchetti lo ha definito &#8220;up &amp; down&#8221;, ovvero un alternarsi di buon basket e vistosi passaggi a vuoto sui quali bisogna porre rimedio. A volte devastante questa Enel Brindisi \u00e8 capace di subire passivamente gli avversari prima di tornare a dominare. Questo accade principalmente nel secondo quarto, ossia quando la girandola di cambi vede in campo il secondo quintetto. In modo particolare a risentirne \u00e8 la cabina di regia, ovvero la gestione del ritmo e del gioco. Phil Goss (in crescita nonostante il 2\/9 da tre punti) ha la giusta esperienza per giocare da playmaker, pur essendo per caratteristiche tecniche pi\u00f9 una guardia. L&#8217;assenza di Nic Moore sta pesando pi\u00f9 del previsto, soprattutto se si considera che AJ English continua a collezionare prestazioni anonime (0\/6 dal campo a Cremona). Lo stesso Marco Spanghero a volte va in difficolt\u00e0. Con Goss la squadra sta ormai trovando un buon equilibrio tattico; M&#8217;Baye, Joseph e Durand Scott dal perimetro sono tre giocatori capaci di fare la differenza; sotto canestro Danny Agbelese e Robert Carter si stanno dimostrando affidabili nonostante qualche distrazione difensiva di troppo; capitan Marco Cardillo \u00e9 ormai un punto fermo mentre Daniel Donzelli, ristabilitosi dall&#8217;infortunio, si sta nuovamente ritagliando il suo spazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nBrindisi giocher\u00e0 due partite in casa (Brescia e Cant\u00f9), poi andr\u00e0 ad Avellino e la settimana successiva ospiter\u00e0 Sassari. Un poker di partite che porter\u00e0 ad una scelta: tenere Goss fino al termine della stagione o uscire dal contratto? Difficile dire quale sar\u00e0 la soluzione che Brindisi e lo stesso Goss decideranno di adottare. Se Brindisi e l&#8217;ex giocatore di Roma e Varese decideranno di proseguire fino al termine della stagione per\u00f2 bisogna decidere chi dovr\u00e0 fare le valigie. \u00c8 considerata la propensione di Goss a giocare sia da play che da guardia, a questo punto, considerata la difficolt\u00e0 di adattamento palesata finora da English, non \u00e8 da escludere che possa essere proprio il &#8220;figlio d&#8217;arte&#8221; il sacrificato di turno. A meno che&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pierpaolo Piliego<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 19-35 al 35-17. In mezzo un intervallo di 60&#8242; che vale 4 punti in pi\u00f9 in classifica. 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