{"id":87026,"date":"2016-11-09T10:44:21","date_gmt":"2016-11-09T09:44:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=87026"},"modified":"2016-11-09T10:44:21","modified_gmt":"2016-11-09T09:44:21","slug":"ostuni-eseguita-ordinanza-di-custodia-cautelare-in-carcere-per-maltrattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ostuni-eseguita-ordinanza-di-custodia-cautelare-in-carcere-per-maltrattamenti\/","title":{"rendered":"Ostuni: eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue l\u2019attivit\u00e0 di controllo del territorio da parte del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.<br \/>\nIn costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che ledono ed offendono la persona, nella giornata di ieri, i poliziotti ostunesi davano esecuzione ad Ordinanza applicativa della Misura Coercitiva personale della Custodia cautelare in Carcere a carico di MARZIO Mario, classe 1976, censito in Banca Dati SDI per lesioni personali, porto d\u2019armi e tentato omicidio.<br \/>\nIl provvedimento restrittivo, a firma del Giudice per le Indagini Preliminari, Dott.ssa Stefania DE ANGELIS, \u00e8 stato adottato su richiesta del Pubblico Ministero, Dott.ssa Simona RIZZO, a seguito dell\u2019attivit\u00e0 investigativa svolta dall\u2019Ufficio Denunce e dalla Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato della Citt\u00e0 Bianca.<br \/>\nL\u2019arrestato dovr\u00e0 rispondere di maltrattamenti continuati ai danni della madre in quanto, \u201cin pi\u00f9 occasioni, abitualmente, poneva in essere nei suoi confronti, una serie di atti lesivi dell\u2019integrit\u00e0 psicofisica, dell\u2019onore e del decoro, umiliandola ed ingiuriandola ripetutamente\u201d, adottando le stesse condotte anche nei confronti di una parente, \u201cintervenuta in un\u2019occasione a difesa dell\u2019anziana donna, vittima dei ripetuti soprusi del figlio\u201d.<br \/>\nNei suoi confronti, inoltre, l\u2019accusa di lesioni personali aggravate e di tentata violenza privata poich\u00e9 \u201ccompiva atti idonei diretti in modo non equivoco a convincere la madre a delegargli la riscossione della pensione con violenza, consistita anche nell\u2019afferrare bruscamente una parente dapprima per un braccio e poi per i capelli, spintonandola e strattonandola, aggredendo anche il marito della stessa, intervenuto in difesa della moglie, lanciando al loro indirizzo un vaso in ceramica, procurando ad entrambi lesioni personali, guaribili, per ognuno, in 15 gg, salvo complicazioni\u2026.\u201d.<br \/>\nLe vessazioni ai danni dell\u2019anziana madre, \u00e8 stato dimostrato dall\u2019indagine, andavano avanti da oltre 2 anni, in un continuo crescendo di violenza e spregiudicatezza.<br \/>\nPi\u00f9 nel dettaglio, l\u2019attivit\u00e0 investigativa:  sul finire del mese di ottobre del corrente anno, perveniva presso la Sala operativa del Commissariato, una richiesta d\u2019intervento presso una privata abitazione in Ostuni, dove si stava consumando un\u2019accesa lite in famiglia, con annessa aggressione.<br \/>\nImmediatamente giunti sul posto un equipaggio della Squadra Volante e della Polizia giudiziaria del Commissariato, si aveva la presenza di una donna che si presentava come una vera e propria maschera di sangue, del marito che aveva numerosi graffi ed escoriazioni al volto nonch\u00e9 una copiosa fuoriuscita di sangue dal labbro nonch\u00e9 dell\u2019anziana madre, seduta sul divano in forte stato di agitazione.<br \/>\nRese le necessarie e non rinviabili cure mediche del caso, gli operanti ricostruivano l\u2019accaduto acclarando che nel corso di un furioso diverbio avuto con la madre e una prossima congiunta, intervenuta a difesa della prima, il MARZIO aveva aggredito entrambe con un accesa furia al punto da non riuscire nei suoi intenti negativi solo in ragione dell\u2019intervento del marito della congiunta.<br \/>\nQuesti, chiamato in soccorso dalla moglie, raggiunto l\u2019appartamento, riceveva dall\u2019odierno arrestato un potente calcio all\u2019indirizzo del basso ventre che non sortiva peggiori conseguenze solo grazie all\u2019agilit\u00e0 dell\u2019attinto che, indietreggiando, ne attutiva l\u2019impatto.<br \/>\n Ma, non soddisfatto da quanto commesso, il manigoldo afferrava un vaso in terracotta e lo scagliava all\u2019indirizzo della parente, colpendola in piena testa e coi cocci che, di rimbalzo, colpivano il marito, ferendolo al labbro e sul viso.<br \/>\n Poco prima del descritto gesto, il MARZIO brandiva all\u2019indirizzo dei malcapitati, un coltello a serramanico, estratto dalle tasche dei pantaloni.<br \/>\nCapita la gravit\u00e0 di quanto commesso e ridotta la donna colpita dal vaso ad una vera e propria maschera di sangue, si rendeva sin da subito irreperibile.<br \/>\nVenivano avviate serrate ricerche da parte dei poliziotti ostunesi che, ininterrottamente, cercavano di rintracciarlo nei luoghi abitualmente frequentati dall\u2019odierno arrestato, ma senza esiti positivi.<br \/>\nInoltre, contattato telefonicamente dalla sua compagna e, suo tramite, invitato da un poliziotto a presentarsi in Commissariato assieme ad un Legale, testualmente rispondeva \u201ceh si ciao\u2026andate a fare in culo\u2026\u201d.<br \/>\nPertanto, da quel momento in poi, il MARZIO spariva letteralmente dalla circolazione, cos\u00ec volutamente sottraendosi alla giustizia.<br \/>\nCiononostante gli investigatori del Commissariato ostunese, proseguivano nell\u2019acquisizione di elementi a sostegno dell\u2019impianto probatorio, evidenziando, tra le altre cose, come gli atteggiamenti di maltrattamento dell\u2019arrestato nei confronti della madre, andassero avanti da tempo immemore.<br \/>\nLa donna, di fatti,  addirittura dal 2014, era assoggettata ad una costante pressione psicologica condita anche da vessazioni fisiche, con la situazione che si era ulteriormente aggravata da quando l\u2019anziana donna percepiva la pensione di reversibilit\u00e0 del defunto marito; soldi che il figlio pretendeva gli dovessero essere consegnati, con le buone o con le cattive maniere.<br \/>\nUn escalation di violenza e soprusi che, perfettamente ricostruiti dagli investigatori, facevano s\u00ec che si comunicasse il tutto al Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottoressa Simona RIZZO, titolare dell\u2019 inchiesta.<br \/>\nLa stessa, condiviso appieno l\u2019impianto accusatorio, avanzava al GIP, istanza di applicazione della Custodia cautelare in carcere.<br \/>\nIl Giudice per le indagini Preliminari, Dottoressa Stefania DE ANGELIS, ritenendo la sussistenza a carico del MARZIO Mario, di gravi indizi di colpevolezza nonch\u00e9 del \u201cconcreto ed attuale pericolo che il manigoldo, se lasciato libero di agire, potesse continuare a minacciare ed arrecare violenza ai suoi prossimi congiunti, con conseguenze ben pi\u00f9 gravi\u201d; considerati i precedenti specifici per lesioni personali e porto d\u2019armi nonch\u00e9 per tentato omicidio, applicava la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, considerando inadeguate stando alla gravit\u00e0 dei fatti ricostruiti, tutte la altre misure restrittive.<br \/>\nAll\u2019esito delle formalit\u00e0 di rito, MARZIO Mario, classe 1976 veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi, per ivi rimanere a disposizione dell\u2019A.G. competente.<br \/>\nL\u2019indagine ha permesso di scongiurare gravi epiloghi e tragedie simili a quelle sempre pi\u00f9 in voga nelle cronache nazionali, riconsegnando tranquillit\u00e0 e sicurezza alle vittime, la cui civile scelta di denunciare, ha permesso di assicurare alla giustizia il manigoldo.<br \/>\nI servizi di controllo del territorio di competenza da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni nell\u2019ottica della sicurezza generale cui poter giungere con sempre maggiori forme di collaborazione da parte della collettivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue l\u2019attivit\u00e0 di controllo del territorio da parte del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO. 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