{"id":8776,"date":"2014-03-27T06:44:05","date_gmt":"2014-03-27T05:44:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=8776"},"modified":"2014-03-30T21:03:33","modified_gmt":"2014-03-30T19:03:33","slug":"famiglie-al-verdi-con-romeo-e-giuletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/famiglie-al-verdi-con-romeo-e-giuletta\/","title":{"rendered":"Oggi famiglie al Verdi con &#8220;Romeo e Giuletta&#8221;. Ingresso per tutti a \u20ac. 5,00!"},"content":{"rendered":"<p><b>\u00abFamiglie al Verdi\u00bb<\/b> torna con la storia d\u2019amore pi\u00f9 romantica di tutti i tempi. Il terzo titolo della rassegna, dedicata ai bambini e alle famiglie la domenica pomeriggio, \u00e8 infatti un grande classico del teatro come <b>\u00abRomeo e Giulietta\u00bb<\/b>, l\u2019opera di <b>William Shakespeare<\/b> pi\u00f9 conosciuta e dolorosamente amata. La tragedia del genio shakespeariano arriva al <b>\u00abVerdi\u00bb di Brindisi domenica 30 marzo alle ore 18<\/b>, nella originalissima versione della <b>\u00abFactory Transadriatica\u00bb<\/b>, compagnia fondata e diretta dal regista leccese <b>Tonio De Nitto<\/b>.<br \/>\nIl lavoro della giovane compagnia trasforma la tragedia di Shakespeare in una commedia corale, affidata a sette bravi attori ben assortiti (<b>Lea Barletti<\/b>, <b>Dario Cadei<\/b>, <b>Ippolito Chiarello<\/b>, <b>Angela De Gaetano<\/b>, <b>Filippo Paolasini<\/b>, <b>Luca Pastore<\/b> e <b>Fabio Tinella<\/b>), provenienti da quattro realt\u00e0 teatrali salentine (<b>\u00abFactory\u00bb<\/b>, <b>\u00abInduma Teatro\u00bb<\/b>, <b>\u00abNasca Teatri di terra\u00bb<\/b>, <b>\u00abPrincipio Attivo Teatro\u00bb<\/b>) e qui impegnati in un testo adattato da <b>Francesco Niccolini<\/b> che lo ha interamente riscritto, conservando l\u2019impianto originale ma alleggerendolo con versi in rima (come nell\u2019originale shakespeariano).<br \/>\nL\u2019immortale \u00abtragica historia\u00bb incanta da sempre il pubblico: amara, crudelissima ma anche affascinante, visionaria e velata di ironia.\u00a0Tra le luminarie di una Verona senza tempo, in una cornice da festa patronale del Sud, \u00abgli amanti segnati dalle stelle\u00bb celebrano il loro sfortunato amore in una rilettura pop della \u00abfavola eterna\u00bb: molte situazioni accelerano sul pedale del comico, senza tuttavia oscurare i momenti drammatici e sentimentali.\u00a0Lo spettacolo comincia in platea con gag tra gli spettatori e attori a rincorrersi e ridere. Intervalli musicali divertenti come \u00abFiesta\u00bb di Raffaella Carr\u00e0 e \u00abSugar Baby Love\u00bb dei Rubettes alleggeriscono la drammaticit\u00e0 di un amore impossibile. Eppure Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti soffrono, piangono, pregano, si nascondono, cercano di fuggire e non trovano altra via d\u2019uscita se non quella dell\u2019inganno e, infine, della morte. Che appare come una danza senza fine. I due restano immobili in piedi, giovani vite spezzate che, improvvisamente, come in un carillon, si animano e danno vita a quella speranza eterna legata al sentimento d\u2019amore. Gli innamorati pi\u00f9 famosi del mondo si guardano negli occhi e si abbracciano, indossano cuffie wi-fi che li escludono dal mondo, estranei alla meschinit\u00e0 degli adulti.<br \/>\n\u00ab<i>Lavorare, parola dopo parola, verso dopo verso, al Romeo e Giulietta di William Shakespeare<\/i> &#8211; racconta <b>Francesco Niccolini<\/b> &#8211; <i>mi sembra il pi\u00f9 bel modo per invecchiare senza perdere di vista l\u2019importanza della giovinezza: la propria, quella dei genitori e degli adulti che un giorno saremo: non c\u2019\u00e8 niente da fare, ci ricorda Shakespeare, la giovinezza morir\u00e0 per tutti. A noi trovare un modo, un miracolo, perch\u00e9 non muoia. Allora impariamo le parole d\u2019amore di Romeo e quelle di Giulietta, impariamole a memoria, par coeur, come dicono i francesi, ch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 bello<\/i>\u00bb.<br \/>\n\u00ab<i>In questa bella Verona, due casate\u00a0[\u2026]\u00a0si scagliano, per antico rancore, in sempre nuove contese che macchiano di sangue veronese mani di veronesi. Dalla tragica progenie di questi nemici sono nati sotto cattiva stella due amanti, che con la loro pietosa morte mettono termine alla furia dei loro parenti\u00a0[\u2026]<\/i>\u00bb. <b>William Shakespeare<\/b><\/p>\n<p><b>Si comincia alle ore 18.00<\/b> <b><\/b><\/p>\n<p><b>Durata spettacolo: 105 minuti<\/b> <b><\/b><\/p>\n<p><b>Per tutte le informazioni <\/b><a title=\"http:\/\/www.fondazionenuovoteatroverdi.it\/\" href=\"http:\/\/www.fondazionenuovoteatroverdi.it\"><b>www.fondazionenuovoteatroverdi.it<\/b><\/a><b> <\/b><\/p>\n<p><b>Tel. (0831) 229230 &#8211; 562554 <\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFamiglie al Verdi\u00bb torna con la storia d\u2019amore pi\u00f9 romantica di tutti i tempi. Il terzo titolo della rassegna, dedicata ai bambini e alle famiglie la domenica pomeriggio, \u00e8 infatti un grande classico del teatro come \u00abRomeo e Giulietta\u00bb, l\u2019opera di William Shakespeare pi\u00f9 conosciuta e dolorosamente amata. La tragedia del genio shakespeariano arriva al \u00abVerdi\u00bb di Brindisi domenica 30 marzo alle ore 18, nella originalissima versione della \u00abFactory Transadriatica\u00bb, compagnia fondata e diretta dal regista leccese Tonio De Nitto. Il lavoro della giovane compagnia trasforma la tragedia di Shakespeare in una commedia corale, affidata a sette bravi attori ben assortiti (Lea Barletti, Dario Cadei, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Filippo Paolasini, Luca Pastore e Fabio Tinella), provenienti da quattro realt\u00e0 teatrali salentine (\u00abFactory\u00bb, \u00abInduma Teatro\u00bb, \u00abNasca Teatri di terra\u00bb, \u00abPrincipio Attivo Teatro\u00bb) e qui impegnati in un testo adattato da Francesco Niccolini che lo ha interamente riscritto, conservando l\u2019impianto originale ma alleggerendolo con versi in rima (come nell\u2019originale shakespeariano). 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