{"id":88185,"date":"2016-11-22T14:03:16","date_gmt":"2016-11-22T13:03:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=88185"},"modified":"2016-11-22T14:03:16","modified_gmt":"2016-11-22T13:03:16","slug":"c-silver-ostuni-batte-foggia-e-torna-al-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/c-silver-ostuni-batte-foggia-e-torna-al-successo\/","title":{"rendered":"C Silver: Ostuni batte Foggia e torna al successo"},"content":{"rendered":"<p>Una vittoria era fondamentale, e una vittoria \u00e8 arrivata. Senza strafare, con qualche errore di troppo al tiro e nelle palle perse e soffrendo a rimbalzo contro una Diamond Foggia dalle rotazioni limitatissime (solo otto giocatori a referto e sei ad entrare in campo), ma che ci ha fatto soffrire per 40 minuti: ma in una settimana complicatissima, con due sconfitte e il cambio di allenatore con le dimissioni di Enrico Curiale, ci\u00f2 che serviva era conquistare i due punti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDavanti ad un PalaGentile gremito e caloroso, i giallobl\u00f9 hanno messo in campo grinta e voglia di vincere, sudando le classiche sette camicie contro la Diamond, squadra di altissimo livello nei suoi titolari ma quasi priva di valide alternative in panchina. Dopo un terzo quarto sottotono (7-17 il parziale per Foggia, avanti anche di 10 punti a pochi minuti dalla penultima sirena), la Cestistica ha reagito benissimo negli ultimi 12 minuti di gioco, riuscendo a chiudere prima il terzo quarto sotto di sole cinque lunghezze, per poi alzare l\u2019intensit\u00e0 nell\u2019ultimo periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDecisiva nel finale la difesa, prima a zona e poi a uomo, unita ai canestri pesantissimi di Arik Smith (a secco per tre quarti, immarcabile nell\u2019ultimo), Manchisi e Franklin. Una vittoria che regala un po\u2019 di tranquillit\u00e0 in pi\u00f9 ad un gruppo che forse, dopo il bellissimo filotto di vittorie (otto nelle prime nove), aveva perso un po\u2019 di certezze con la netta sconfitta di Nard\u00f2, unita alla mezza figuraccia di Castellaneta.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDomenica prossima alla Melvin Jones di Monopoli i giallobl\u00f9 si troveranno di fronte un altro avversario durissimo, una delle rivelazioni del campionato, la Action Now quarta forza del campionato a 16 punti. Una sfida da preparare e affrontare nel migliore dei modi, per continuare a macinare punti e non perdere contatto con la capolista Udas, prima a quota 22, e la Andrea Pasca Nard\u00f2, a pari punti con Ostuni ma in vantaggio per lo scontro diretto. La classifica \u00e8 molto corta (sette squadre in soli sei punti), e anche perdere una o due partite pu\u00f2 cambiare tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INTERVISTE POST PARTITA<\/strong><br \/>\n<strong> PRESIDENTE D. TANZARELLA:<\/strong> \u201cStasera abbiamo preso un\u2019Aspirina, prendiamo i due punti e portiamo a casa una vittoria, ma c\u2019\u00e8 ancora qualcosa che non va, non giochiamo pi\u00f9 tranquilli e sereni per divertirci: c\u2019\u00e8 una specie di kappa sulla squadra che non ci fa rendere al meglio\u201d. \u201cNel terzo quarto abbiamo fatto 2 punti nei primi 8 minuti, abbiamo sbagliato l\u2019inimmaginabile, percentuali deficitarie da tre punti, addirittura contropiedi tre contro uno sbagliati. Di buono c\u2019\u00e8 che abbiamo difeso per 40 minuti, i ragazzi ci hanno messo il cuore e volevano vincere, anche perch\u00e9 un\u2019altra sconfitta avrebbe rischiato di vanificare quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora\u201d.<br \/>\n\u201cIn fondo l\u2019unica partita assolutamente da non perdere era quella di Castellaneta, contro una squadra che aveva vinto una sola partita, a differenza delle due precedenti sconfitte contro due corazzate come Udas Cerignola e Nard\u00f2. Colgo l\u2019occasione per ringraziare Enrico Curiale, che con un gesto di affetto nei confronti della squadra e della societ\u00e0 ha avuto la sensibilit\u00e0 di ritenere che ci volesse un segnale, una scossa, e ha rassegnato le sue dimissioni dopo aver fatto comunque un ottimo lavoro\u201d.<br \/>\n\u201cAdesso abbiamo due partite difficilissime a Monopoli e Ceglie contro due squadre che stanno facendo molto bene, servir\u00e0 essere concentrati e al massimo delle nostre potenzialit\u00e0 per ottenere un risultato positivo; dobbiamo fare di tutto per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo posti negli ultimi tempi, cio\u00e8 quelli di fare un bel campionato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TABELLINO (<a href=\"http:\/\/fip-web.azurewebsites.net\/MatchStats.aspx?ID=48&amp;MID=8583&amp;rg=PU\">al link le statistiche complete<\/a>)<\/p>\n<p>Cestistica Ostuni &#8211; Diamond Foggia 66-61 (17-13; 35-30; 42-47)<br \/>\nOSTUNI: Smith 13, Mihalich 3, Faraci NE, Manchisi 16, Franklin 11, Teofilo 2, Tanzarella 3, Masciulli 6, Calisi 4, Vorzillo 8. Coach: Capozziello.<br \/>\nFOGGIA: Di Tullio NE, Miller 21, Ciccone, Vigilante 6, Ucci 15, Vern\u00f2 NE, Aliberti 6, Evans 13. Coach: Vigilante.<br \/>\nARBITRI: Balice (BA), Di Vittorio (BA).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio stampa e comunicazione \u2013 CESTISTICA OSTUNI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vittoria era fondamentale, e una vittoria \u00e8 arrivata. Senza strafare, con qualche errore di troppo al tiro e nelle palle perse e soffrendo a rimbalzo contro una Diamond Foggia dalle rotazioni limitatissime (solo otto giocatori a referto e sei ad entrare in campo), ma che ci ha fatto soffrire per 40 minuti: ma in una settimana complicatissima, con due sconfitte e il cambio di allenatore con le dimissioni di Enrico Curiale, ci\u00f2 che serviva era conquistare i due punti. &nbsp; Davanti ad un PalaGentile gremito e caloroso, i giallobl\u00f9 hanno messo in campo grinta e voglia di vincere, sudando le classiche sette camicie contro la Diamond, squadra di altissimo livello nei suoi titolari ma quasi priva di valide alternative in panchina. Dopo un terzo quarto sottotono (7-17 il parziale per Foggia, avanti anche di 10 punti a pochi minuti dalla penultima sirena), la Cestistica ha reagito benissimo negli ultimi 12 minuti di gioco, riuscendo a chiudere prima il terzo quarto sotto di sole cinque lunghezze, per poi alzare l\u2019intensit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":81997,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-88185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88186,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88185\/revisions\/88186"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}