{"id":88350,"date":"2016-11-23T19:55:54","date_gmt":"2016-11-23T18:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=88350"},"modified":"2016-11-23T19:55:54","modified_gmt":"2016-11-23T18:55:54","slug":"palazzo-sulla-fontana-tancredi-le-associazioni-al-sindaco-il-terreno-e-della-chiesa-gli-atti-del-notaio-errico-sono-nulli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/palazzo-sulla-fontana-tancredi-le-associazioni-al-sindaco-il-terreno-e-della-chiesa-gli-atti-del-notaio-errico-sono-nulli\/","title":{"rendered":"Palazzo sulla fontana Tancredi, le associazioni al Sindaco: &#8220;Il terreno \u00e8 della Chiesa, gli atti del notaio Errico sono nulli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il terreno su cui si sta costruendo il Palazzo\u00a0sulla\u00a0Fontana Tancredi\u00a0\u00e8 dell\u2019Istituto Diocesano\u00a0per il sostentamento del Clero di Brindisi&#8221; \u00e8 l&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata da sette associazioni al\u00a0Sindaco di Brindisi e, per conoscenza, alla Provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<em> Signor Sindaco, le scriventi Associazioni Le comunicano quanto segue: siamo prossimi, ormai, alla decisione della Provincia di Brindisi sull\u2019annullamento del permesso a costruire rilasciato nel 2010 su terreni posti in contiguit\u00e0 con il manufatto storico denominato \u201cFontana Tancredi\u201d ed intanto, anche l\u2019Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Brindisi (IDSC), nelle sue deduzioni alla procedura, ha dichiarato quanto da noi sempre sostenuto ovvero che le particelle di terreno, interessate dal permesso a costruire sotto esame, sono ancora oggi di sua propriet\u00e0, concesse in enfiteusi agli ascendenti degli eredi Longo, ma mai affrancate e, per di pi\u00f9, non usucapibili in propriet\u00e0 da terzi perch\u00e9 cedute in enfiteusi perenne.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questa condizione di diritto (enfiteusi), in cui versa ancora il lotto di terreno ove l\u2019impresa Edilmec sta costruendo il suo edificio, era altres\u00ec evincibile in una nota del 2014 (richiesta di aggiornamento catastale all\u2019attualit\u00e0), presentata a firma del Sig. Oronzo Longo ed acquisita dalle associazioni con una semplice visura dei pubblici registri immobiliari presso gli uffici dell\u2019Agenzia dell\u2019Entrate, e che oggi, dopo averla depositata agli atti del procedimento aperto presso la Provincia, nonch\u00e9 presso la Procura della Repubblica, decidiamo di rendere pubblica.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Alla luce di tanto, dunque, tutti gli atti rogati dal Notaio Dott. Michele Errico sono nulli, perch\u00e9 viziati iuris et de iure fin dalla loro origine, in quanto gli Eredi Sig.ri Longo, al momento della prima stipula di vendita, erano enfiteuti (per successione mortis causa) e non avevano titolo per trasferire la piena propriet\u00e0 al loro avente causa Sig. Labate.<\/em><br \/>\n<em> E, inoltre, che nelle dichiarazioni formalmente rese dall\u2019Istituto Diocesano nelle proprie deduzioni, si specifica che nessuna affrancazione \u00e8 mai avvenuta e che trattandosi di l\u2019enfiteusi concessa in perpetuo ai concedenti, il Sig. Labate addirittura mai potr\u00e0 affermare di aver usucapito la piena propriet\u00e0 su quei terreni.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La documentazione sopra specificata avvalora, dunque, i rilievi di illegittimit\u00e0 del permesso a costruire, poich\u00e9 rilasciato a soggetto privo di qualsiasi titolarit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em> Alla luce di tanto, le scriventi associazioni sono convinte che l\u2019Amministrazione Provinciale, aggiunti questi ultimi importanti elementi alla procedura avviata, nonch\u00e9 per le violazioni alla norma urbanistica rilevate in istruttoria, eserciter\u00e0 i poteri sostitutivi concessi dalla Legge regionale ed annuller\u00e0 il permesso a costruire rilasciato nel 2010, ordinando il ripristino dello stato dei luoghi a carico di chi sta realizzando il manufatto, in solido col proprietario del terreno.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pur tuttavia ritengono che, per impedire che danni e reati eventualmente in corso vengano portati a conseguenze ulteriori, debba essere il Signor Sindaco di Brindisi, nei confronti del quale la presente \u00e8 da intendersi in termini di invito e diffida, a rivedere il lacunoso ed immotivato parere espresso dal dirigente del Settore Urbanistica ed Assetto del Territorio nella predetta procedura provinciale, disponendo l\u2019annullamento in autotutela di quel permesso a costruire.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>firmato<\/em><br \/>\n<em> Italia Nostra, Legambiente, Fondazione Tonino Di Giulio, A.C.L.I. Citt\u00e0 di Brindisi, \u00a0Touring Club Italiano \u2013 Club territoriale di Brindisi, Amici dei Musei, Club per Unesco Brindisi<\/em>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il terreno su cui si sta costruendo il Palazzo\u00a0sulla\u00a0Fontana Tancredi\u00a0\u00e8 dell\u2019Istituto Diocesano\u00a0per il sostentamento del Clero di Brindisi&#8221; \u00e8 l&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata da sette associazioni al\u00a0Sindaco di Brindisi e, per conoscenza, alla Provincia di Brindisi. Di seguito ne riportiamo integralmente il testo: &nbsp; Signor Sindaco, le scriventi Associazioni Le comunicano quanto segue: siamo prossimi, ormai, alla decisione della Provincia di Brindisi sull\u2019annullamento del permesso a costruire rilasciato nel 2010 su terreni posti in contiguit\u00e0 con il manufatto storico denominato \u201cFontana Tancredi\u201d ed intanto, anche l\u2019Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Brindisi (IDSC), nelle sue deduzioni alla procedura, ha dichiarato quanto da noi sempre sostenuto ovvero che le particelle di terreno, interessate dal permesso a costruire sotto esame, sono ancora oggi di sua propriet\u00e0, concesse in enfiteusi agli ascendenti degli eredi Longo, ma mai affrancate e, per di pi\u00f9, non usucapibili in propriet\u00e0 da terzi perch\u00e9 cedute in enfiteusi perenne. &nbsp; Questa condizione di diritto (enfiteusi), in cui versa ancora il lotto di terreno ove l\u2019impresa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":85095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-88350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88351,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88350\/revisions\/88351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}