{"id":88613,"date":"2016-11-26T21:00:06","date_gmt":"2016-11-26T20:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=88613"},"modified":"2016-11-28T06:56:16","modified_gmt":"2016-11-28T05:56:16","slug":"il-propeller-club-per-la-riforma-della-portualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-propeller-club-per-la-riforma-della-portualita\/","title":{"rendered":"Il Propeller Club per la Riforma della Portualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019occasione della venuta a Brindisi del ministro Delrio pare adeguata per ricordare e sottolineare alcune questioni ed alcune speranze per il porto di Brindisi e per il nostro territorio.<br \/>\nSull\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale Unica della Puglia si era espresso positivamente il Propeller con tutti gli operatori portuali brindisini in pi\u00f9 occasioni. Lo stesso direttivo del Propeller club Port of Brindisi, in riferimento alla governance portuale pugliese, ha confermato in diverse occasioni, la propria adesione convinta al Piano Strategico Nazionale della Portualit\u00e0 e della Logistica del ministro Delrio, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso anno, che prevedeva 14 Autorit\u00e0 di Sistema Portuale di cui una unica ed unitaria in Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAlla luce dei cambiamenti avvenuti a gennaio 2016, e cio\u00e8 l&#8217;istituzione della seconda Autorit\u00e0 di Sistema Portuale in Puglia che il sindaco di Bari ha rivendicato con forza presso il governo, appoggiato dal governatore Emiliano, il porto di Brindisi si ritrova nell&#8217;AdSP del basso adriatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTale scelta \u201cdivisiva\u201d per la Puglia e per l\u2019Area Logistica Integrata Pugliese, apparve subito impropria al Propeller brindisino, anche perch\u00e9 non coerente con le previsioni e con gli obiettivi dello stesso Piano della portualit\u00e0 e della Logistica, approvato pochi mesi prima, nell\u2019agosto 2015. La logica dei porti &#8220;Core&#8221; e della forte istituzione della citt\u00e0 metropolitana di Bari, appoggiata dalla Regione, rispetto alle istituzioni provinciali deboli, ha avuto quindi il sopravvento sulla razionalit\u00e0 delle scelte e sulle previsioni dello stesso Piano Nazionale della Portualit\u00e0 e della Logistica di un&#8217;unica Autorit\u00e0 di Sistema Pugliese.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSuccessivamente, vista l\u2019introduzione della seconda Autorit\u00e0 di sistema Portuale in Puglia, il Propeller, tra tattica e strategia, ragionando anche sul \u201cgoverno del territorio\u201d oltre che sulla logistica, cercando di interpretare al meglio le vocazioni territoriali, facendo emergere concetti, luoghi e popolazioni che appartengono all\u2019immaginario collettivo degli abitanti e degli operatori economici del Salento e della Terra di Bari, aveva proposto un ragionamento in base al quale: a due Autorit\u00e0 di Sistema Portuale potrebbero corrispondere due Aree Metropolitane, quella barese e quella policentrica jonico-salentina (Area metropolitana prevista gi\u00e0 negli anni \u201980 negli studi del Piano Nazionale dei Trasporti, comprendente le tre province di Brindisi, Lecce e Taranto) con un ragionamento orientato quindi alla coerenza dell\u2019azione governativa sui territori a partire dalla \u201ccontaminazione\u201d tra le due riforme Delrio.<br \/>\nTali proposte erano orientare, nel tempo, in campo logistico-portuale a ri-costituire l\u2019Autorit\u00e0 unica della Puglia che comunque rappresenterebbe, con i numeri attuali, una delle prime Autorit\u00e0 di Sistema Portuale italiana mentre l\u2019attuale Autorit\u00e0 di Sistema del basso Adriatico, per traffico merci e attivo di bilancio, \u00e8 tra le ultime AdSP . Si sottolinea al riguardo, che il solo porto di Brindisi, rispetto ai 5 porti dell\u2019AdSP porta in dote circa il 75% del bilancio e delle merci, con 7,5 Milioni di \u20ac e con 10,4 milioni di tonnellate di merci.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInfatti, fin dai tempi dei Romani, Brindisi ha rappresentato l\u2019unico porto verso l\u2019Oriente, il punto di confluenza delle due \u201cInfrastrutture Strategiche\u201d dell\u2019Impero Romano verso l&#8217;oriente: la via Appia e la via Traiana. Ricordando san Paolo: \u201cuna sola \u00e8 la speranza alla quale siamo stati chiamati, quella della nostra vocazione\u201c(Ef 4, 4), si vuol sottolineare e sintetizzare la Vocazione bimillenaria del porto di Brindisi e del Salento che rappresenta per noi la speranza di un futuro in cui il porto torni ad essere il fulcro della rinascenza e dello sviluppo dell\u2019intero territorio salentino, senza indebite subordinazioni, e di questo invitiamo il Ministro Delrio a farsene garante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Donato Caiulo<\/strong><br \/>\n<strong> Presidente Propeller Club Port of Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019occasione della venuta a Brindisi del ministro Delrio pare adeguata per ricordare e sottolineare alcune questioni ed alcune speranze per il porto di Brindisi e per il nostro territorio. Sull\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale Unica della Puglia si era espresso positivamente il Propeller con tutti gli operatori portuali brindisini in pi\u00f9 occasioni. Lo stesso direttivo del Propeller club Port of Brindisi, in riferimento alla governance portuale pugliese, ha confermato in diverse occasioni, la propria adesione convinta al Piano Strategico Nazionale della Portualit\u00e0 e della Logistica del ministro Delrio, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso anno, che prevedeva 14 Autorit\u00e0 di Sistema Portuale di cui una unica ed unitaria in Puglia. &nbsp; Alla luce dei cambiamenti avvenuti a gennaio 2016, e cio\u00e8 l&#8217;istituzione della seconda Autorit\u00e0 di Sistema Portuale in Puglia che il sindaco di Bari ha rivendicato con forza presso il governo, appoggiato dal governatore Emiliano, il porto di Brindisi si ritrova nell&#8217;AdSP del basso adriatico. &nbsp; Tale scelta \u201cdivisiva\u201d per la Puglia e per l\u2019Area Logistica Integrata Pugliese, apparve&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6622,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-88613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88614,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88613\/revisions\/88614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}