{"id":90960,"date":"2016-12-20T08:42:22","date_gmt":"2016-12-20T07:42:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=90960"},"modified":"2016-12-26T11:43:01","modified_gmt":"2016-12-26T10:43:01","slug":"amore-va-allinferno-venerdi-al-dopolavoro-lo-spettacolo-di-danza-contemporanea-per-dire-basta-alla-violenza-contro-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/amore-va-allinferno-venerdi-al-dopolavoro-lo-spettacolo-di-danza-contemporanea-per-dire-basta-alla-violenza-contro-le-donne\/","title":{"rendered":"Amore va all&#8217;Inferno: venerd\u00ec al Dopolavoro lo spettacolo di danza contemporanea per dire basta alla violenza contro le donne"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/foto-B.N.-di-Dario-Di-Scanno-AMORE-VA-ALLINFERNO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-90966\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/foto-B.N.-di-Dario-Di-Scanno-AMORE-VA-ALLINFERNO-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/foto-B.N.-di-Dario-Di-Scanno-AMORE-VA-ALLINFERNO-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/foto-B.N.-di-Dario-Di-Scanno-AMORE-VA-ALLINFERNO.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Il 23 dicembre alle ore 21.00, presso il Dopolavoro in Piazza Crispi a Brindisi si dice &#8220;basta alla violenza contro le donne&#8221; con lo spettacolo di danza contemporanea AMORE VA ALL&#8217;INFERNO.<\/p>\n<p>La rappresentazione \u00e8 in coproduzione tra la AlphaZTL Compagnia d&#8217;Arte Dinamica di Brindisi e la Fabula Saltica di Rovigo e nasce come nuova tappa di un percorso artistico, iniziato da alcuni anni, che vede la danza svilupparsi anche attraverso argomentazioni legate alle problematiche sociali.<\/p>\n<p>Lo spettacolo esplora il tema della violenza contro le donne, una priorit\u00e0 sociale, un problema culturale, che esiste da sempre ma che solo da poco tempo trova uno spazio di discussione.<\/p>\n<p>Il coreografo Vito Alfarano lo affronta mettendo in scena un percorso coreografico che si sviluppa in tre momenti: Viola(ta), Malati d\u2019amore e Oltre i Confini.<\/p>\n<p>Il trittico analizza, attraverso tre figure femminile, i diversi aspetti dell\u2019amore, i suoi effetti, le sue conseguenze e l\u2019inferno che ne deriva.<\/p>\n<p>Viola(ta) affronta \u201ca viso aperto\u201d la violenza contro le donne e la riconquista della propria dignit\u00e0. L\u2019inferno \u00e8 quello delle mura domestiche, dove le donne sono psicologicamente sequestrate, insultate, maltrattate.<br \/>\nIn Malati d\u2019amore, l\u2019inferno \u00e8 il carcere, dove il distacco provoca mancanza, desiderio, nostalgia, dipendenza e allora l\u2019amore esce pieno di sincerit\u00e0, calore, come unica consolazione per sopportarne la lontananza.<br \/>\nOltre i confini, calato nell\u2019inferno del V canto della Divina Commedia, ci parla dell\u2019amore passionale, infinito, capace di unire indissolubilmente in un tutt\u2019uno due anime, cos\u00ec grande da sopravvivere anche dopo la morte come quello di Paolo e Francesca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>AlphaZTL Compagnia d&#8217;Arte Dinamica<\/strong><br \/>\nL\u2019associazione AlphaZTL Compagnia d&#8217;Arte Dinamica \u00e8 nata a Brindisi nel 2015 grazie alla volont\u00e0 del danzatore e coreografo Vito Alfarano di voler portare in Puglia la sua esperienza artistica maturata negli ultimi 16 anni di lavoro in giro per il mondo. L\u2019Associazione con sigla \u03b1ZTL \u00e8 una compagnia di danza contemporanea e video: installazioni, documentari, cortometraggi, video arte e video danza. L\u2019Associazione svolge anche attivit\u00e0 editoriale e letteraria. Perch\u00e8 AlphaZTL? Alpha, prefisso di origine greca che indica rispetto al termine cui viene apposto valore di negazione, mancanza e privazione (alfa privativo). ZTL zona a traffico limitata.<br \/>\nLa AlphaZTL entra attraverso l&#8217;arte in quelle realt\u00e0 poco calpestabili esistenti in societ\u00e0, come il carcere, comunit\u00e0 di sordi e autistici, abbattendo quelle barriere che non permettono l&#8217;integrit\u00e0 sociale. Lo scopo \u00e8 quello di dare voce a quelle realt\u00e0 relegate da pregiudizi facendo arrivare l&#8217;eco quanto pi\u00f9 lontano possibile attraverso le attivit\u00e0 che la compagnia svolge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VITO ALFARANO<\/strong><br \/>\nBrindisi 15.01.1978. Dal 2000 inizia la sua attivit\u00e0 professionale come danzatore freelancer e lavora con vari coreografi<br \/>\ne con le sue coreografie vince primi premi nazionali e internazionali. Nel 2008 inizia la costruzione di un percorso coreografico che vede la danza svilupparsi anche attraverso argomentazioni legate alle problematiche sociali, come detenzione, sordit\u00e0 e sindrome di Down. Dal 2013 \u00e8 membro del \u201cCoordinamento Nazionale di Teatro in Carcere\u201d. Firma le coreografie per la Compagnia Fabula Saltica, per la Biennale di Venezia, in Corea del Sud per il SIDance &#8211; Seoul International Dance Festival. Nel 2015 crea a Brindisi la Compagnia d&#8217;Arte Dinamica AlphaZTL, compagnia di danza contemporanea, video arte e editoria, che opera a livello internazionale. Insegna all&#8217;Universit\u00e0 di danza di Cheonan in Corea del Sud, al Modem corso di perfezionamento della compagnia Zappal\u00e0 Danza ed \u00e8 docente esperto esterno al Liceo Coreutico E. Ferdinando di Mesagne (BR). Con il suo video arte\/danza IL MIO GRIDO realizzato con i detenuti del carcere di Rovigo ed ora in circuitazione mondiale riceve una menzione speciale dal gi\u00e0 Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-90965\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/violata-18-foto-di-Lucio-Nigro.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Viola(ta)<\/strong><\/p>\n<p>Coreografia di Vito Alfarano<br \/>\nDanza Arianna De Angelis Marocco<br \/>\nMusica di Cecilia Bartoli, Quartetto Cetra, Olafur Arnalds<\/p>\n<p>Hai presente quando sogni di cadere? E la sensazione che ti resta al risveglio? Un sussulto e un senso di angoscia. La violenza sulla donna e&#8217; un tema sul quale insistere non e\u2019 mai troppo perche\u2019 certi argomenti non devono mai essere messi da parte o, peggio, sottaciuti.<br \/>\nViola(ta) nasce come performance di danza contemporanea e affronta \u201ca viso aperto\u201d la violenza contro le donne o violenza di genere, argomento di forte attualit\u00e0, esistente per\u00f2 da millenni, dalla nascita dell\u2019uomo e del suo desiderio di supremazia su ogni essere vivente ritenuto inferiore. Denunciare \u00e8 il primo passo verso la libert\u00e0, la riconquista della propria dignit\u00e0 e soprattutto \u00e8 il primo passo verso la salvezza: cosa c&#8217;\u00e8 di meglio che alzarsi la mattina, guardare il sole e domandarsi &#8220;Cosa faccio oggi? Dove vado?&#8221; senza la paura di essere insultate, maltrattate, senza sentirsi in colpa per non aver fatto nulla. Vito Alfarano vuole porre l\u2019accento su questo problema perch\u00e8 insistere non \u00e8 mai abbastanza.<\/p>\n<p>Viola(ta) nasce dalla necessit\u00e0 di raccontare le emozioni che accompagnano le donne vittime di violenza senza bisogno di definire il fatto. L&#8217;inizio di Viola(ta) \u00e8 al tempo stesso anche la sua fine e viceversa, come un cerchio che si ripete ciclicamente dove la donna non ha una sola identit\u00e0 ma rappresenta ogni et\u00e0, estrazione sociale e razziale, sotto il peso di un abuso. Dentro Viola(ta) troviamo tre principali momenti, le voci manifestanti delle donne dell\u2019Associazione IO DONNA di Brindisi: &#8220;PRESENTE&#8221;, &#8220;LUI MI VOLEVA BENE&#8221;, &#8220;DONNA LO SAI LA FORZA CHE HAI, SI LO SO LA FORZA CHE HO&#8221;<br \/>\n1- &#8220;PRESENTE&#8221; \u00e8 l&#8217;intima preghiera di questa donna, la sua vergogna, la paura, il nascondere e nascondersi. La donna senza volto.<br \/>\n2- &#8220;LUI MI VOLEVA BENE, BENE DA MORIR&#8221; ci mostra il tentativo di tornare alla normalit\u00e0 attraverso la quotidianit\u00e0, attraverso l&#8217;amore che resta a tenere incollati in quel posto e in quel tempo.<br \/>\n3- &#8220;DONNA LO SAI LA FORZA CHE HAI, SI LO SO LA FORZA CHE HO&#8221; \u00e8 il grido, espressione massima di tutto il peso che si porta addosso. Corpo e spazio scenico si fondono in una danza che non risparmia pi\u00f9 nulla, che si concede, sfinita, al racconto di una violenza, a volto scoperto.<\/p>\n<p>PRODUZIONE 2016 &#8211; AlphaZTL Compagnia d\u2019Arte Dinamica<br \/>\nDurata 25 minuti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/malati-damore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-90963 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/malati-damore-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/malati-damore-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/malati-damore-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/malati-damore-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>MALATI D\u2019AMORE<\/strong><\/p>\n<p>Estratto da IL RUMORE DELL\u2019AMORE<br \/>\nCoreografia di Vito Alfarano<br \/>\nDanzano Vito Alfarano e Melania Chionna<br \/>\nMusiche di Neffa<\/p>\n<p>Nello spettacolo \u201cIL RUMORE DELL\u2019AMORE\u2026 Ispirato a Paolo e Francesca e agli innamorati contemporanei\u201d l\u2019innamoramento \u00e8 il tema conduttore, con tutti i suoi \u201crumori\u201d. Lo spettacolo \u00e8 frammentario, costruito a quadri a volte autonomi e a volte collegati l\u2019uno all\u2019altro. I titoli dei quadri e il loro contenuto sono tratti dal libro \u201cFrammenti di un discorso amoroso\u201d di Roland Barthes. Gli innamorati ai quali ci si \u00e8 ispirati sono Paolo e Francesca di Dante, i danzatori in scena e i detenuti. Infatti dopo un laboratorio condotto presso la Casa Circondariale di Rovigo, sono state raccolte immagini e parole che compaiono all\u2019interno dello spettacolo. Si lavora sul tema dell\u2019amore e si scopre che tutti i detenuti hanno un amore che li aspetta, che il loro cuore \u00e8 caldo e la lontananza \u00e8 s\u00ec dura da sopportare, ma il loro amore \u00e8 anche la cosa pi\u00f9 bella a cui pensare, la ragione di vita. Scrivono lettere, cantano, ballano e i loro volti si rilassano, sorridono, si commuovono e le loro mani applaudono le lacrime dei compagni che raccontano se stessi. Escono sentimenti profondi che non ce la fanno pi\u00f9 a rimanere compressi dentro i loro corpi. Tutto in loro \u00e8 pieno di sincerit\u00e0. La sorpresa \u00e8 che anche in carcere, nonostante il distacco, l\u2019amore continua ad essere una forza misteriosa che rende meravigliosa la vita di tutti gli uomini. Tutti i danzatori rappresentano un solo personaggio: l\u2019innamorato colto \u201cin situazione\u201d nei diversi quadri tratti dal libro di Roland Barthes, tra cui: Rapimento, Eternit\u00e0, Assenza, Voler prendere e, come in MALATI D\u2019AMORE, la dipendenza: come uno storpio ha bisogno di una stampella per reggersi in gambe, i due amanti si sostengono l\u2019uno dell\u2019altro.<br \/>\nPRODUZIONE 2009 &#8211; Associazione Balletto Citt\u00e0 di Rovigo Compagnia Fabula Saltica<br \/>\nDurata 12 minuti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/oltre-i-confini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-90962\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/oltre-i-confini-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/oltre-i-confini-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/oltre-i-confini-600x402.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/oltre-i-confini.jpg 604w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>OLTRE I CONFINI\u2026 Liberamente ispirato a Paolo e Francesca<\/strong><\/p>\n<p>Estratto da IL RUMORE DELL\u2019AMORE<br \/>\nCoreografia di Vito Alfarano<br \/>\nDanzano Federica Iacuzzi e Vito Alfarano<br \/>\nMusiche di Torquet-Hoppin e Rodrigo Leao<\/p>\n<p>Tra le varie forme dell\u2019amore vi \u00e8 quello passionale, infinito, capace di unire indissolubilmente in un tutt\u2019uno due anime coinvolgendo mente e corpo, cos\u00ec grande da sopravvivere anche dopo la morte. Questo \u00e8 un modo assoluto e totale di amare, non da tutti cos\u00ec intensamente vissuto e per questo spesso immaginato ed idealizzato. Ed \u00e8 proprio da questa idealizzazione che nasce la coreografia di \u201cOltre i confini.\u2026\u201d, la storia di due cognati amanti uccisi dal marito di lei, Gianciotto e condannati per l\u2019eternit\u00e0 all\u2019inferno per adulterio:<br \/>\nAmor, ch\u2019al cor gentil ratto s\u2019apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e \u2018l modo ancor m\u2019offende.<br \/>\nAmor, ch\u2019a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer s\u00ec forte, che, come vedi, ancor non m\u2019abbandona.<br \/>\nAmor condusse noi ad una morte. Caina attende chi a vita ci spense.<\/p>\n<p>Il tema di fondo \u00e8 quello dell\u2019amore, del suo insorgere, sublimarsi e decadere. Siamo nell\u2019inferno dantesco, nel cerchio dei lussuriosi dove due creature si aggirano trascinate dalla bufera. Nella coreografia lo scorrere del tempo, la danza dei due protagonisti con un libro costituiscono i due elementi importanti. L\u2019amore di Paolo e Francesca consumato durante la loro vita, superando i limiti della morte, diventa eterno e continua a vivere nel cuore di ogni uomo grazie all\u2019opera dantesca.<br \/>\n&#8230;per scoprire o riscoprire un sentimento universale e autentico che accomuna ogni uomo, qualsiasi esso sia, in qualsiasi tempo e spazio\u2026<br \/>\nCREAZIONE 2007. LA COREOGRAFIA HA AVUTO OLTRE 50 REPLICHE ED HA VINTO IL GRANPRIX DEL \u201cIV INTERNATIONAL SERGEI DIAGHILEV COMPETITION OF CHOREOGRAPHIC ART \u201c IN POLONIA. VITO ALFARANO E\u2019 STATO PREMIATO DAL DANZATORE\/COREOGRAFO E PRESIDENTE DI GIURIA VLADIMIR MALAKHOV.<br \/>\nPRODUZIONE AlphaZTL e Associazione Balletto Citt\u00e0 di Rovigo Compagnia Fabula Saltica<br \/>\nDurata 17 minuti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 23 dicembre alle ore 21.00, presso il Dopolavoro in Piazza Crispi a Brindisi si dice &#8220;basta alla violenza contro le donne&#8221; con lo spettacolo di danza contemporanea AMORE VA ALL&#8217;INFERNO. La rappresentazione \u00e8 in coproduzione tra la AlphaZTL Compagnia d&#8217;Arte Dinamica di Brindisi e la Fabula Saltica di Rovigo e nasce come nuova tappa di un percorso artistico, iniziato da alcuni anni, che vede la danza svilupparsi anche attraverso argomentazioni legate alle problematiche sociali. Lo spettacolo esplora il tema della violenza contro le donne, una priorit\u00e0 sociale, un problema culturale, che esiste da sempre ma che solo da poco tempo trova uno spazio di discussione. Il coreografo Vito Alfarano lo affronta mettendo in scena un percorso coreografico che si sviluppa in tre momenti: Viola(ta), Malati d\u2019amore e Oltre i Confini. Il trittico analizza, attraverso tre figure femminile, i diversi aspetti dell\u2019amore, i suoi effetti, le sue conseguenze e l\u2019inferno che ne deriva. Viola(ta) affronta \u201ca viso aperto\u201d la violenza contro le donne e la riconquista della propria dignit\u00e0. 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