{"id":91989,"date":"2017-01-05T12:36:22","date_gmt":"2017-01-05T11:36:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=91989"},"modified":"2017-01-06T13:14:02","modified_gmt":"2017-01-06T12:14:02","slug":"magno-ad-emiliano-a-brindisi-politica-e-assente-si-faccia-garante-dei-benefici-sociali-ed-ambientali-della-tap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magno-ad-emiliano-a-brindisi-politica-e-assente-si-faccia-garante-dei-benefici-sociali-ed-ambientali-della-tap\/","title":{"rendered":"Magno ad Emiliano: &#8220;a Brindisi politica \u00e8 assente, si faccia garante dei benefici sociali ed ambientali della Tap&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo una lettera aperta inviata dal Prof. Francesco Magno al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preg.mo Presidente,<br \/>\nmi permetto, da cittadino di Brindisi ed in virt\u00f9 di una totale assenza di politica programmatoria da parte del Comune di Brindisi, di inviarLe questa breve nota a corredo dell\u2019incontro che ha avuto con il Presidente Gentiloni.<br \/>\nLa nota ha lo scopo di integrare quanto opportunamente illustrato nell\u2019incontro con il Presidente Gentiloni ed in virt\u00f9 delle opportunit\u00e0 indotte dalle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC); tutto ci\u00f2 per meglio evidenziarLe, ove non le fosse ancora del tutto chiaro, la situazione ambientale in cui versa il territorio di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rilevo che nel suo processo ideologico di \u201cdecarbonizzazione\u201d non fa pi\u00f9 cenno alla centrale di Cerano (BR) avendo, evidentemente, rilevato che questo impianto di produzione energetica a carbone, tende progressivamente a chiudere, incalzato da una sempre maggiore produzione energetica alternativa e pulita e da una contingenza comunitaria sempre pi\u00f9 pressante e relativa alle emissioni in atmosfera. Del resto, pur con il mantenimento delle competenze regionali rivenienti dal recente referendum, non Le sar\u00e0 mai possibile imporre ad Enel Produzione Spa investimenti tali da modificarne l\u2019attuale assetto industriale a carbone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un quadro di valutazione globale, sia \u201cambientale\u201d che \u201csociale\u201d, pur riconoscendo di aver avuto risentimenti sulla destinazione dell\u2019approdo del metanodotto TAP a Brindisi, convengo che il male minore sarebbe quanto da Lei proposto e non per salvaguardare la spiaggia di Melendugno, quanto per impedire l\u2019espianto ed il successivo ricollocamento di ben 10.131 alberi di ulivo (anche secolari); una foresta del simbolo regionale da spostare, con la certezza della moria di un gran numero di questi e con una \u201cferita\u201d larga 20 m. lungo un percorso di 55 Km. da Melendugno a Brindisi (Contrada Conella).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La convinzione \u00e8 avvalorata dal fatto che nel tratto di mare fra Brindisi, S. Pietro Vernotico e Torchiarolo,esteso ben 539 ettari, \u00e8 prevista la realizzazione di un impianto eolico offshore (T.G. Srl-Energie Rinnovabili) costituito da 36 pale alte mediamente 100 m. e per una potenza erogabile pari a 108 MWe; tale impianto, pur dovendo rispettare le prescrizioni imposte dal PPTR, comporta una totale interdizione alla navigazione ed alla pesca!!<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAppare, quindi, del tutto razionale ipotizzare, in un\u2019area marina asservita totalmente all\u2019impianto offshore, anche la posa in opera di un tubo del diametro di 1,4 m., destinato al trasporto del metano, senza inficiare ulteriormente la gi\u00e0 compromessa area marina e terrestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTutto ci\u00f2 per\u00f2, egregio Presidente, necessita di un riscontro in termini di benefici &#8220;ambientali&#8221; e &#8220;sociali&#8221; per i territori di Brindisi, di S. Pietro Vernotico e di Torchiarolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl beneficio \u201cambientale\u201d \u00e8 relativo:<\/p>\n<p>1) alle bonifiche da effettuare sulle matrici ambientali contaminate dell\u2019area SIN attraversate dal gasdotto;<\/p>\n<p>2) su un \u201cPiano di Monitoraggio e Controllo\u201d dell\u2019area di arrivo del metanodotto (C.da Conella in Brindisi), rammentandole che la sottostazione di C.da Conella verr\u00e0 a costituire un hub nazionale del metano con un transito, a regime (TAP, Poseidon e Snam) di ben 35-40 Miliardi di mc. di metano;<\/p>\n<p>3) ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl beneficio \u201csociale\u201d \u00e8 invece individuabile nella:<br \/>\n&#8211; bonifica di tutte le aree agricole poste all\u2019interno dell\u2019area SIN la cui caratteriz-zazione chimica (400 ha in prossimit\u00e0 del nastro trasportatore del carbone) ha rilevato il superamento delle Concentrazione soglia di Contaminazione (CSC) pari a circa il 71% per la matrice suolo e sottosuolo e ad oltre il 52% della matrice falda freatica superficiale; tale bonifica \u00e8 necessaria ed urgente per evitare che i prodotti contaminati continuino a rientrare nella catena trofica alimentare umana, con i gravi danni sanitari che si vanno registrando;<br \/>\n&#8211; nel revamping e riattivazione di tutti gli impianti costituenti il ciclo dei rifiuti (CSS, discarica, compostaggio, contenitori a scomparsa, ecc.)<br \/>\n&#8211; nella realizzazione del nuovo palazzotto dello sport, vista la sostanziale incapacit\u00e0 di questa e delle precedenti amministrazioni di risolvere il problema;<br \/>\n&#8211; nel ristoro immediato da parte della RP della \u201cmaggiore spesa\u201d sostenuta per l\u2019emergenza RSU che il territorio di Brindisi ha subito nella trascorsa estate e per colpa delle esigenze \u201cturistiche\u201d degli impianti salentini; oltre la richiamata \u201cmaggiore spesa\u201d anche ed almeno solo per il Comune di Brindisi, il ristoro immediato, da parte della Regione, delle 14 \u20ac\/tonn. che, per la richiamata emergenza RSU, i Cittadini di Brindisi saranno costretti a pagare ai due Comuni di Ferrara e Granarolo per portare in combustione i rifiuti RSU prodotti. Solo per il comune di Brindisi in quanto \u00e8 stato sede delle operazioni di \u201ctrasferenza\u201d che, in meno di due mesi, hanno portato a movimentare circa 18-19.000 tonn. di RSU; ci\u00f2 con un\u2019evidente ricaduta sulle matrici ambientali del territorio di Brindisi e senza alcun ristoro per \u201ccarico ambientale\u201d a favore dello stesso Comune.<br \/>\n&#8211; ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEbbene, Sig. Presidente, il destino di questa martoriata terra, pur essendo caratterizzata da habitat naturali di incommensurabile bellezza e tipicit\u00e0, \u00e8 quello di essere terra di \u201cservizio\u201d, cos\u00ec come Taranto, ma non quello di continuare a sopportare angherie e soprusi, a danno della collettivit\u00e0 residente.<br \/>\nEd allora ben vengano gli accordi su Taranto ma non dimentichi le necessit\u00e0 di questo territorio che ho solo accennato e che meriterebbero un \u201cmaster plant\u201d serio e fattibile; gli strumenti per ottenere quanto brevemente riportato risiedono sia nel Fondo di Sviluppo e Coesione e sia nel \u201cristoro\u201d che le aziende insediate e\/o da insediare, ove impattanti, devono riconoscere a questo territorio.<br \/>\nInfine ed a tal ultimo proposito, le rimetto quanto riportato dall\u2019Agenzia Reuters in data 04\/10\/2016 (www.reuters.it) ed a firma di Giancarlo Navach, che testualmente recita: \u201cTap \u00e8 disposta a investire circa 3 milioni di euro l&#8217;anno per i quattro anni dei lavori pi\u00f9 l&#8217;assunzione di 30-35 persone. A queste va aggiunto il pagamento delle tasse locali, quantificate in circa 500.000 euro l&#8217;anno. Non proprio una mancia per un comune cos\u00ec piccolo che non raggiunge i 10.000 abitanti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEbbene Sig. Presidente, non mi risulta, pur essendo chi le scrive non addentro ai fatti della politica, che tale offerta la TAP l\u2019abbia mai fatta anche ai comuni di Brindisi, S. Pietro e Torchiarolo, tutti attraversati dal gasdotto; ancor pi\u00f9 Brindisi che, in un caso o nell\u2019altro di attracco del gasdotto (Melendugno o Brindisi), vede sempre la sottostazione di C.da Conella terminale di tutti i metanodotti attuali (SNAM) e previsti (TAP e Poseidon) e area di potenziale pericolo \u201cambientale\u201d (emissioni fuggitive) e ad \u201calto rischio\u201d, sensibile ad attentati.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEd allora Presidente, proprio in virt\u00f9 del suo vissuto brindisino e delle espressioni di affetto che ha sempre riservato a questo nostro territorio, si faccia garante anche del rispetto e della dignit\u00e0 che \u00e8 dovuto a Brindisi ed ai Brindisini, almeno per la stragrande maggioranza, e contribuisca al miglioramento della \u201cvivibilit\u00e0\u201d ed alla crescita \u201csociale\u201d che questo territorio merita, avendone tutti gli strumenti possibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong> Con i pi\u00f9 distinti saluti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>prof. dott. Francesco Magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo una lettera aperta inviata dal Prof. Francesco Magno al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. &nbsp; &nbsp; Preg.mo Presidente, mi permetto, da cittadino di Brindisi ed in virt\u00f9 di una totale assenza di politica programmatoria da parte del Comune di Brindisi, di inviarLe questa breve nota a corredo dell\u2019incontro che ha avuto con il Presidente Gentiloni. La nota ha lo scopo di integrare quanto opportunamente illustrato nell\u2019incontro con il Presidente Gentiloni ed in virt\u00f9 delle opportunit\u00e0 indotte dalle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC); tutto ci\u00f2 per meglio evidenziarLe, ove non le fosse ancora del tutto chiaro, la situazione ambientale in cui versa il territorio di Brindisi. &nbsp; Rilevo che nel suo processo ideologico di \u201cdecarbonizzazione\u201d non fa pi\u00f9 cenno alla centrale di Cerano (BR) avendo, evidentemente, rilevato che questo impianto di produzione energetica a carbone, tende progressivamente a chiudere, incalzato da una sempre maggiore produzione energetica alternativa e pulita e da una contingenza comunitaria sempre pi\u00f9 pressante e relativa alle emissioni in atmosfera. 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