{"id":92093,"date":"2017-01-06T18:29:28","date_gmt":"2017-01-06T17:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=92093"},"modified":"2017-01-06T19:29:40","modified_gmt":"2017-01-06T18:29:40","slug":"una-citta-senza-governo-senza-politica-e-senza-partiti-il-pd-si-metta-a-lavoro-di-carmine-dipietrangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/una-citta-senza-governo-senza-politica-e-senza-partiti-il-pd-si-metta-a-lavoro-di-carmine-dipietrangelo\/","title":{"rendered":"Una citt\u00e0 senza governo, senza politica e senza partiti: il PD si metta a lavoro. Di Carmine Dipietrangelo"},"content":{"rendered":"<p>Sono trascorsi solo sette mesi dalle ultime elezioni amministrative e la citt\u00e0 si ritrova in una di quelle crisi che sono ormai diventate una costante degli ultimi venti anni e che hanno privato Brindisi di governi cittadini stabili e rappresentativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCerto non ci voleva un indovino per prevedere come una maggioranza votata solo dal 20% degli elettori e composta, sulla base di un rapporto con la precedente amministrazione Consales, da candidati e consiglieri eterogenei portatori e proprietari di voti e messi assieme solo per ritorsioni e contrapposizioni personali, dovesse avere un simile epilogo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon sono neanche bastati gli innesti di presunte e vanitose competenze e di autorevoli consulenze per dare un volto, un significato,una visione comune ad una compagine come quella che ha sostenuto il candidato sindaco Angela Carluccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTra abbandoni di alleati e mancanza di fiducia reciproca tra gli stessi, il sindaco \u00e8 diventato, agli occhi della maggioranza che non l&#8217;ha votata (l&#8217;80% dei brindisini), un soggetto ininfluente e alla merc\u00e9 di quanti la condizionano o,come qualcuno pensa, addirittura la dirigono.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa citt\u00e0 non ha un sindaco in grado di imporsi e di trasmettere ai brindisini una sua idea, un suo punto di vista.<br \/>\nNon esiste un&#8217;agenda delle questioni pi\u00f9 importanti su cui caratterizzare l&#8217;impegno e l&#8217;attivit\u00e0 di questa amministrazione. Anche le cose semplici e di ordinaria amministrazione sono diventate complicate. Nel frattempo si continuano a perdere finanziamenti, l&#8217;apparato industriale continua ad essere in grande difficolt\u00e0 e senza certezze per il futuro, la disoccupazione ha raggiunto livelli ormai insostenibili (quella generale \u00e8 del 30% e quella giovanile del 60%!), del Piano urbanistico si sono perse le tracce nei meandri della procura e degli uffici, dopo pi\u00f9 di 6 anni dall&#8217;approvazione del documento programmatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa citt\u00e0 da tempo ha bisogno di ripensarsi in maniera serena, rigorosa e innovativa anche per dare una risposta a quelle che sono gi\u00e0 le conseguenze di un processo di un suo ridimensionamento istituzionale, amministrativo e produttivo e che da tempo sta subendo.<br \/>\nNel frattempo la citt\u00e0 \u00e8 paralizzata, si \u00e8 isolata anche perch\u00e9 chi l&#8217;amministra ha litigato e litiga su tutto (e purtroppo il tutto, in questi mesi, \u00e8 stato il niente).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL&#8217;azzeramento di una giunta, i cui stessi componenti sono sconosciuti ai molti, sembra, allora, solo un atto disperato e figlio di una cultura ritorsiva e furbesca di chi, in mancanza di una visione politica e di una idea comune della citt\u00e0 e dei suoi problemi, tenta in questo modo di superare contraddizioni e di soddisfare micro interessi di liste e di soggetti abituati pi\u00f9 a rivendicare che a lavorare per progetti comuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCon la furbizia e la doppiezza e soprattutto senza partiti e senza politica non si governa. \u00c8 la prima volta che al governo della citt\u00e0 non c&#8217;\u00e8 una forza politica organizzata. Solo liste e movimenti che hanno raccolto il 20% dei consensi e che dopo l&#8217;abbandono della lista di palazzo quel 20% \u00e8 diventato ancora meno.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon so se riusciranno a ri\/comporre vecchie intese o a soddisfare i &#8220;bisogni&#8221; dei proprietari dei voti, affamati di prebende per se, per i propri familiari e peri propri elettori come sono.<\/p>\n<p>Ma una cosa \u00e8 certa, questa esperienza ha gi\u00e0 fallito e quanto pi\u00f9 si tenter\u00e0 di mantenerla in piedi pi\u00f9 danni si faranno alla citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRicordavo che questa maggioranza \u00e8 in effetti una minoranza raccogliticcia e senza una visione comune, senza un collante in grado di tenerla assieme. Il sindaco ha dimostrato anche in questo senso tutta la sua inadeguatezza. Se poi a pretendere di dominare in questa minoranza sono rappresentanti, volitivi e prepotenti, di una minoranza della minoranza come sono quelli che hanno privato lo stesso sindaco di qualsiasi autonomia e di senso della misura, l&#8217;ingovernabilit\u00e0 e la litigiosit\u00e0 sono garantite. Lo stesso fastidio verso chi pensa o scrive in maniera libera e autonoma in queste ore \u00e8 sintomo di un certo nervosismo e di una intolleranza da parte di costoro che pensano ancora che fare politica e governare significa comandare.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMi sarei aspettato da questo sindaco qualcosa di pi\u00f9. Ho sperato nella novit\u00e0 di genere che non poteva essere rappresentata per\u00f2 dal farsi chiamare &#8220;sindaca&#8221; ma invece da quell&#8217;essere donna e da quel di pi\u00f9 che da donna poteva dare al rinnovamento della politica brindisina.<\/p>\n<p>Qualche tempo fa, una donna seria e impegnata come Alessandra Amoruso, ha scritto un bellissimo intervento con cui esprimeva la delusione di donna verso un&#8217;altra donna chiamata a svolgere cn responsabilit\u00e0 una importante funzione per la citt\u00e0. Quella delusione \u00e8 molto diffusa tra le donne che con un certo orgoglio femminile avevano sperato in questo cambiamento. E mi dispiace perch\u00e9 la citt\u00e0 ha perso anche questa occasione. I riti, le dinamiche della politica brindisina sono rimasti gli stessi. La novit\u00e0 della donna \u00e8 stata immediatamente mortificata e annullata da alcuni incontenibili e vecchi marpioni e\/o portaborse della politica cittadina a cui si \u00e8 aggiunto un sepolcro imbiancato o come lo chiama Stamerra, il Sant Just delle sciabbiche e qualche arricchito dell&#8217;ultima ora.<\/p>\n<p>Il combinato disposto di questi componenti hanno contribuito ad annullare il sindaco donna e fatto perdere anche questa occasione alla citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE aldil\u00e0 di come andr\u00e0 a finire questa ennesima crisi ci vorrebbe un sussulto per contribuire a chiudere questa ulteriore brutta pagina della vita politica e amministrativa della citt\u00e0. Un sussulto da parte anche di chi ha creduto in questa esperienza ma che non pu\u00f2 farsi travolgere da questo fallimento annunciato. Ma come non si pu\u00f2 gioire delle disgrazie altrui cos\u00ec non si pu\u00f2 aspettare che tutto precipiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInnanzitutto le forze di sinistra e democratiche devono darsi una mossa. Devono tornare a parlare e a parlarsi. Non possono stare a guardare per vedere come finir\u00e0, devono creare occasioni e sedi per ritrovarsi e ragionare sulla citt\u00e0 e il suo futuro, richiamando all&#8217;impegno quanti in questi anni si sono allontanati o si sono divisi, per ricostruire nuove condizioni di connessione sentimentale con i brindisini e con la parte che pi\u00f9 soffre(a mio parere la maggioranza della citt\u00e0).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meno salotti e ristoranti e pi\u00f9 presenza organizzata nei quartieri e nei posti di lavoro.<\/p>\n<p>Tutto questo per conoscere la citt\u00e0 e per capire cosa \u00e8 diventata in questi anni. Sono necessarie idee e proposte per iniziare un lavoro di lunga lena di ricongiunzione con gli strati sociali pi\u00f9 colpiti dalla crisi e con gli interessi legittimi di chi lavora, di chi fa impresa e di chi vuole ancora investire sul futuro e sulle potenzialit\u00e0 di Brindisi, a partire di quei tanti giovani brindisini in cerca di lavoro in Italia, in Europa e nel mondo.<\/p>\n<p>A questo lavoro un contributo lo pu\u00f2 dare un pd rinnovato, autonomo e libero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Presidente Leftbrindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi solo sette mesi dalle ultime elezioni amministrative e la citt\u00e0 si ritrova in una di quelle crisi che sono ormai diventate una costante degli ultimi venti anni e che hanno privato Brindisi di governi cittadini stabili e rappresentativi. &nbsp; Certo non ci voleva un indovino per prevedere come una maggioranza votata solo dal 20% degli elettori e composta, sulla base di un rapporto con la precedente amministrazione Consales, da candidati e consiglieri eterogenei portatori e proprietari di voti e messi assieme solo per ritorsioni e contrapposizioni personali, dovesse avere un simile epilogo. &nbsp; Non sono neanche bastati gli innesti di presunte e vanitose competenze e di autorevoli consulenze per dare un volto, un significato,una visione comune ad una compagine come quella che ha sostenuto il candidato sindaco Angela Carluccio. &nbsp; Tra abbandoni di alleati e mancanza di fiducia reciproca tra gli stessi, il sindaco \u00e8 diventato, agli occhi della maggioranza che non l&#8217;ha votata (l&#8217;80% dei brindisini), un soggetto ininfluente e alla merc\u00e9 di quanti la condizionano o,come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[2558],"class_list":["post-92093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news","tag-dipietrangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92093"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92095,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92093\/revisions\/92095"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}