{"id":92425,"date":"2017-01-10T10:47:27","date_gmt":"2017-01-10T09:47:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=92425"},"modified":"2017-01-10T10:49:07","modified_gmt":"2017-01-10T09:49:07","slug":"declassamento-marina-militare-cgil-chiede-incontro-ai-parlamentari-brindisini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/declassamento-marina-militare-cgil-chiede-incontro-ai-parlamentari-brindisini\/","title":{"rendered":"Declassamento Marina Militare: CGIL chiede incontro ai parlamentari brindisini"},"content":{"rendered":"<p>Antonio Macchia, segretario generale CGIL Brindisi, ha inviato una richiesta di incontro ai Parlamentari di Brindisi e Provincia. Questo il testo integrale della lettera aperta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo i tagli che hanno colpito l\u2019Ente Provincia, la perdita di autonomia dell\u2019Autorit\u00e0 portuale accorpata a Bari, il previsto accorpamento della Camera di Commercio con altre sedi Camerali, la mancanza di investimenti pubblici per la Cittadella della Ricerca, il riordino ospedaliero della ASL BR che vede il territorio provinciale all\u2019ultimo posto in Puglia nel rapporto posti letto\/numero di abitanti, la crisi del sistema industriale e produttivo, la scure si abbatte ora anche sull\u2019Ente Marina Militare.<br \/>\n\u00c8 di questi giorni, infatti, la decisione dello Stato Maggiore Marina con cui ha decretato unilateralmente il declassamento dell\u2019Ente Marina Militare (denominato Maristanav) Brindisi a Reparto di Taranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stupore nasce dal fatto che, non pi\u00f9 tardi di due anni fa, lo Stato Maggiore Marina aveva fattivamente manifestato la volont\u00e0 di voler investire su Brindisi tanto da promuoverla a terza base navale dopo La Spezia e Taranto, riconoscendole autonomia amministrativa rispetto alla base di Taranto-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il declassamento a reparto di Taranto dell\u2019Ente Marina Militare di Brindisi, stabilito dallo Stato Maggiore Marina, a decorrere dal primo gennaio 2017 rappresenta un ulteriore riprova della scarsa attenzione della c verso il territorio Brindisino &#8211; da anni &#8211; gi\u00e0 martoriato da crisi economica lancinante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 giunto il momento in cui tutte le rappresentanze politico\/istituzionali interessate assumano un ruolo centrale nella programmazione dello sviluppo del territorio per interromperne la sua lenta agonia!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal fine si chiede la disponibilit\u00e0 ad un incontro allo scopo di condividere un percorso che punti, nel rispetto del proprio ruolo, a riportare al centro del dibattito politico nazionale le priorit\u00e0 del territorio Brindisino.<br \/>\nSi resta in attesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il SEGRETARIO GENERALE<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Antonio Macchia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio Macchia, segretario generale CGIL Brindisi, ha inviato una richiesta di incontro ai Parlamentari di Brindisi e Provincia. Questo il testo integrale della lettera aperta. &nbsp; Dopo i tagli che hanno colpito l\u2019Ente Provincia, la perdita di autonomia dell\u2019Autorit\u00e0 portuale accorpata a Bari, il previsto accorpamento della Camera di Commercio con altre sedi Camerali, la mancanza di investimenti pubblici per la Cittadella della Ricerca, il riordino ospedaliero della ASL BR che vede il territorio provinciale all\u2019ultimo posto in Puglia nel rapporto posti letto\/numero di abitanti, la crisi del sistema industriale e produttivo, la scure si abbatte ora anche sull\u2019Ente Marina Militare. \u00c8 di questi giorni, infatti, la decisione dello Stato Maggiore Marina con cui ha decretato unilateralmente il declassamento dell\u2019Ente Marina Militare (denominato Maristanav) Brindisi a Reparto di Taranto. &nbsp; Lo stupore nasce dal fatto che, non pi\u00f9 tardi di due anni fa, lo Stato Maggiore Marina aveva fattivamente manifestato la volont\u00e0 di voler investire su Brindisi tanto da promuoverla a terza base navale dopo La Spezia e Taranto, riconoscendole&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26301,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[236],"class_list":["post-92425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cgil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92426,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92425\/revisions\/92426"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}