{"id":92912,"date":"2017-01-16T21:44:38","date_gmt":"2017-01-16T20:44:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=92912"},"modified":"2017-01-16T21:44:38","modified_gmt":"2017-01-16T20:44:38","slug":"c-silver-una-ottima-cestistica-ostuni-perde-di-misura-in-casa-della-capolista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/c-silver-una-ottima-cestistica-ostuni-perde-di-misura-in-casa-della-capolista\/","title":{"rendered":"C Silver: una ottima Cestistica Ostuni perde di misura in casa della capolista"},"content":{"rendered":"<p>La Cestistica Ostuni esce sconfitta dal Paladileo contro la sua proverbiale bestia nera, quell\u2019Udas Cerignola che non siamo mai riusciti a battere, ma a cui mai come quest\u2019anno abbiamo fatto sudare quattordici camicie: sette all\u2019andata e sette al ritorno. Perch\u00e9 se in tutto il campionato, in 20 partite i biancoazzurri hanno praticamente sempre vinto (19 vittorie, l\u2019unica sconfitta a Nard\u00f2), il loro oggettivo spessore tecnico li ha portati a successi ottenuti sempre con largo distacco, in partite senza storia: ad eccezione, appunto, delle due sfide ai giallobl\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSe per\u00f2 all\u2019andata al PalaGentile la Cestistica aveva letteralmente buttato via la vittoria, andando avanti anche di 16 punti per poi sub\u00ecre la rimonta nell\u2019ultimo periodo, quella giocata a Cerignola \u00e8 stata tutta un\u2019altra musica: con l\u2019Udas che nel secondo quarto ha tentato di prendere il largo (massimo vantaggio il +16 a 2\u201937\u201d dall\u2019intervallo, 52-36 con la tripla di Marchetti), e che ha trovato invece la pronta reazione dei giallobl\u00f9, capaci prima di riavvicinarsi a -8 (52-44 alla pausa lunga dopo un parziale di 8-0 ispirato da Smith e Teofilo), poi di rosicchiare punti nella terza frazione fino al sorpasso (58-59 con la tripla in contropiede di Smith a met\u00e0 periodo).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEd \u00e8 stato proprio questo il maggior merito dell\u2019Ostuni nel big match di sabato sera: non mollare mai, restando sempre concentrati al massimo sulla partita contro una squadra fortissima. In una gara che ha fornito spunti notevoli dal punto di vista tecnico, tra due roster che potrebbero tranquillamente disputare una Serie B di met\u00e0 classifica, con qualche stella su tutte: le due coppie di americani (bellissima la sfida a tutto campo tra Smith e Cooper, 30 punti e 8 rimbalzi il primo, 26 con 10 assist il secondo), ma anche Manchisi, Teofilo e Vorzillo contrapposti a Marchetti, Scarponi e soprattutto Lillo Leo, il pivot pi\u00f9 forte del campionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nUn match bellissimo, un vero e proprio antipasto di playoff. Qualche fischio dubbio del signor Soldano di Trani (per lui serata da dimenticare, a vanificare il pur discreto arbitraggio della signora Di Tullio) sul pi\u00f9 bello ha per\u00f2 tagliato le gambe di Teofilo e compagni: due stoppate pulitissime su Sims sanzionate dal fallo, un tecnico per simulazione fischiato a Masciulli e un antisportivo inesistente di Smith hanno letteralmente regalato punti e fiato ad un\u2019Udas che non ne avrebbe avuto bisogno. Ma resta la soddisfazione, per Ostuni, di aver spaventato la capolista fino all\u2019ultimo respiro, togliendole qualche certezza e dimostrando ancora, se ce ne fosse bisogno, di poter competere con chiunque in questa Serie C Silver, anche con squadre pi\u00f9 attrezzate e \u201ccostose\u201d della nostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nArchiviata la sconfitta, le prossime 10 partite serviranno dunque agli uomini di coach Capozziello sia per rincorrere il secondo posto, sia per prepararsi al meglio, nella post season, a battaglie come quelle del Paladileo. E anche il pubblico ostunese, che in questa stagione sta tornando a riempire le tribune del PalaGentile, dovr\u00e0 scaldare mani e voce per supportare i nostri ragazzi, a partire dal derby contro Martina di domenica pomeriggio: adesso arriva il bello, perch\u00e9 perderselo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TABELLINO (<a href=\"http:\/\/fip-web.azurewebsites.net\/MatchStats.aspx?ID=48&amp;MID=8657&amp;rg=PU\">al link le statistiche complete<\/a>)<\/p>\n<p>Udas Cerignola \u2013 Cestistica Ostuni 94-90 (26-23; 52-44; 72-66).<br \/>\nCERIGNOLA: Sims 19, Cooper 26, Dimmito NE, Gambarota, Marchetti 7, Ulano, Leo 24, Tredici 8, Scarponi 7, Romano 3. Coach: Marinelli.<br \/>\nOSTUNI: Smith 30, Mihalich, Faraci NE, Manchisi 16, Franklin 17, Teofilo 7, Tanzarella NE, Masciulli 9, Calisi 3, Vorzillo 8. Coach: Capozziello.<br \/>\nARBITRI: Di Tullio (BA), Soldano (BT).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa e comunicazione \u2013 CESTISTICA OSTUNI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cestistica Ostuni esce sconfitta dal Paladileo contro la sua proverbiale bestia nera, quell\u2019Udas Cerignola che non siamo mai riusciti a battere, ma a cui mai come quest\u2019anno abbiamo fatto sudare quattordici camicie: sette all\u2019andata e sette al ritorno. Perch\u00e9 se in tutto il campionato, in 20 partite i biancoazzurri hanno praticamente sempre vinto (19 vittorie, l\u2019unica sconfitta a Nard\u00f2), il loro oggettivo spessore tecnico li ha portati a successi ottenuti sempre con largo distacco, in partite senza storia: ad eccezione, appunto, delle due sfide ai giallobl\u00f9. &nbsp; Se per\u00f2 all\u2019andata al PalaGentile la Cestistica aveva letteralmente buttato via la vittoria, andando avanti anche di 16 punti per poi sub\u00ecre la rimonta nell\u2019ultimo periodo, quella giocata a Cerignola \u00e8 stata tutta un\u2019altra musica: con l\u2019Udas che nel secondo quarto ha tentato di prendere il largo (massimo vantaggio il +16 a 2\u201937\u201d dall\u2019intervallo, 52-36 con la tripla di Marchetti), e che ha trovato invece la pronta reazione dei giallobl\u00f9, capaci prima di riavvicinarsi a -8 (52-44 alla pausa lunga dopo un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":84987,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-92912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92915,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92912\/revisions\/92915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}