{"id":93064,"date":"2017-01-18T13:03:35","date_gmt":"2017-01-18T12:03:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93064"},"modified":"2017-01-18T13:06:24","modified_gmt":"2017-01-18T12:06:24","slug":"forum-ambiente-conferenza-cittadina-partire-dai-dati-per-giungere-a-proposte-partecipate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/forum-ambiente-conferenza-cittadina-partire-dai-dati-per-giungere-a-proposte-partecipate\/","title":{"rendered":"Forum Ambiente, conferenza cittadina: partire dai dati per giungere a proposte partecipate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019opinione maggiormente diffusa tra la cittadinanza brindisina \u00e8 quella che vede un sostanziale declino della citt\u00e0 nella gran parte dei settori sociali ed economici. Su tale opinione si registrano da pi\u00f9 parti interventi che fanno riferimento ad episodi di cronaca quotidiana (chiusure di uffici provinciali, attivit\u00e0 economiche in crisi, episodi di criminalit\u00e0, ecc) e che riportano valutazioni importanti, ma di carattere qualitativo. Valutazioni basate sui numeri aiuterebbero a individuare, forse, alcune priorit\u00e0 di intervento col superamento di ingiustificati scetticismi.<br \/>\nUna delle fonti utili per un dibattito \u201cquantitativo\u201d pu\u00f2 essere sicuramente costituita dai rapporti dell\u2019Ufficio Statistico del Comune di Brindisi. Nel 2016 ne sono stati pubblicati due, uno sul quadro demografico ed uno su imprese, redditi e forze lavoro.<br \/>\nDal 2005 al 2015 la popolazione della provincia si \u00e8 ridotta di circa 5000 residenti e quella del capoluogo di circa 2000 residenti. Nella Regione Puglia complessivamente intesa i residenti sono aumentati di 7000 unit\u00e0. Sempre da fonti ISTAT si rileva che il picco massimo di popolazione si \u00e8 raggiunto nel 1991 con oltre 95.000 abitanti (ora sono poco pi\u00f9 di 88.000).<br \/>\nIl quoziente di natalit\u00e0 \u00e8 segnalato in decremento nel periodo 2005-2015, mentre quello di mortalit\u00e0 \u00e8, nel medesimo periodo, in incremento ma in linea con il dato a livello regionale e al di sotto del dato a livello di Italia meridionale e di Italia nel suo complesso.<br \/>\nLa struttura per et\u00e0 e per genere della popolazione al 31 dicembre 2015 evidenzia una forte prevalenza delle donne nella fascia di et\u00e0 dai 65 anni e oltre. La popolazione in et\u00e0 lavorativa rappresenta il 65,27% della popolazione. Nel 2001 essa ammontava al 64,98%. La popolazione della fascia 0-14 \u00e8 invece diminuita: contava 14.174 abitanti nel 2001, mentre nel 2015 ammonta a 12.123 abitanti (-14,47%). La popolazione nella fascia di et\u00e0 dai 65 anni e oltre ha avuto un incremento del 40,08% rispetto al 2001, dando un indicazione circa l\u2019incessante invecchiamento della popolazione, la contemporanea riduzione delle nascite e la riduzione delle fasce di et\u00e0 under 14. In effetti, l\u2019indice di vecchiaia della Citt\u00e0 di Brindisi nel 2015 \u00e8 pari a 155,1: 9,2 punti superiore del medesimo dato della Puglia e di ben 15,8 dell\u2019Italia meridionale, ma inferiore di 2,6 punti all\u2019indice di vecchiaia su base nazionale e di 4,8 punti rispetto al dato della Provincia di Brindisi.<br \/>\nIl tasso di disoccupazione nel 2015 \u00e8 del 16%, il pi\u00f9 basso tra le province pugliesi e quello regionale \u00e8 del 19%. Il tasso di occupazione \u00e8 del 45%, secondo in classifica regionale a quello di Bari. Nel 2014 e nel 2015 il numero di imprese avviate ha superato quello cessate. Le attivit\u00e0 economiche maggiormente rappresentate dal punto di vista numerico sono il commercio (9757) con il 29% delle imprese che nel 2015 ha fatto registrare una sostanziale stazionariet\u00e0 del tasso di crescita (-1%), l\u2019agricoltura (7341) col 20% di imprese ed un tasso di crescita -0,8; le costruzioni (3972) col 12% ed tasso di crescita di -2%; le attivit\u00e0 manifatturiere (2216) col 7,2% ed un tasso di crescita di -2%; attivit\u00e0 di alloggio e ristorazione (2252) pari al 7% ed un tasso di crescita di -2,5%. Inoltre i tassi di crescita positivi, ma riferiti ad un numero di aziende di poche decine, riguardano le imprese di fornitura di energia, fornitura di acqua, assicurazioni, attivit\u00e0 professionali, noleggi e viaggi. Nel complesso le imprese attive nel 2015 sono state 31227 con un tasso di crescita di quasi 1%.<br \/>\nAltre fonti interessanti sono quelle dei Comuni Italiani. Dal 2005 al 2011 i cittadini dichiaranti redditi IRPEF in provincia di Brindisi sono passati dal 40% al 43% ed il reddito medio dichiarato da 15.000 a 19.000 \u20ac.<br \/>\nSecondo l\u2019ISTAT la provincia di Brindisi \u00e8 la prima della regione (57\u00b0 posto in Italia) per furti, quarta per borseggi (81\u00b0 posto in Italia), quarta per rapine (21\u00b0 posto in Italia), terza per truffe e frodi (56\u00b0 posto in Italia).<br \/>\nUna elaborazione di dati dell\u2019anagrafe comunale dal 2002 al 2014 condotta dall\u2019associazione di Salute pubblica ha mostrato un eccesso di mortalit\u00e0 rispetto alla media cittadina nei quartieri Paradiso, Sant\u2019Elia, centro e Tuturano. Si tratta di un indicatore di salute espressione di disuguaglianza sul quale sono possibili interventi (sociali, educativi, urbanistici, ecc).<br \/>\nSi tratta di valori medi che non danno pienamente conto delle diseguaglianze, ma rappresentano, insieme ad ulteriori approfondimenti facilmente ottenibili dall&#8217;ufficio statistico comunale, una imprescindibile base di discussione per non lasciare campo solo alla improvvisazione e al pessimismo rinunciatario. La forte presenza di popolazione in et\u00e0 avanzata non pone solo il problema della qualit\u00e0 della vita di queste fasce di et\u00e0, ma anche quello di un suo impiego in attivit\u00e0 sociali come il sostegno scolastico, realizzato in alcuni paesi europei, come contrasto alla dispersione scolastica ed alla criminalit\u00e0.<br \/>\nRagionare sui dati \u00e8 molto meglio che lasciare spazio all&#8217;improvvisazione ed al populismo. Per queste ragioni la proposta del Forum di avviare un percorso partecipativo come la Conferenza Cittadina rimane sempre valida proprio alla luce dei dati sopra esposti, i quali per essere trasformati in proposte politiche hanno bisogno del contributo propositivo di tutti i soggetti della vita sociale ed economica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FORUM AMBIENTE, SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019opinione maggiormente diffusa tra la cittadinanza brindisina \u00e8 quella che vede un sostanziale declino della citt\u00e0 nella gran parte dei settori sociali ed economici. Su tale opinione si registrano da pi\u00f9 parti interventi che fanno riferimento ad episodi di cronaca quotidiana (chiusure di uffici provinciali, attivit\u00e0 economiche in crisi, episodi di criminalit\u00e0, ecc) e che riportano valutazioni importanti, ma di carattere qualitativo. 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