{"id":93098,"date":"2017-01-18T17:41:41","date_gmt":"2017-01-18T16:41:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93098"},"modified":"2018-12-03T13:40:51","modified_gmt":"2018-12-03T12:40:51","slug":"la-commissione-sanita-bocca-il-piano-di-riordino-ospedaliero-pino-romano-annuncia-le-dimissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-commissione-sanita-bocca-il-piano-di-riordino-ospedaliero-pino-romano-annuncia-le-dimissioni\/","title":{"rendered":"La Commissione sanit\u00e0 boccia il Piano di riordino ospedaliero. Pino Romano annuncia le dimissioni"},"content":{"rendered":"<p>La delibera relativa al riordino ospedaliero e della rete emergenza urgenza, modificata rispetto al testo che aveva gi\u00e0 ricevuto un esito negativo, non ha superato l\u2019esame in Commissione sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Sei i voti contrari, tra i quali quelli di Cosimo Borraccino (SI) e Paolo Campo (Pd), oltre a i quattro commissari di opposizione Mario Conca e Marco Galante (M5S), Nino Marmo (FI) e Luigi Manca (Cor).<\/p>\n<p>La delibera ha ottenuto i cinque voti favorevoli dei commissari di maggioranza. All\u2019esito della votazione il presidente della Commissione sanit\u00e0, Pino Romano, ha annunciato le dimissioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sono bastate, quindi le rassicurazioni del neo direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Giancarlo Ruscitti (che ha preso da poco il posto di Giovanni Gorgoni) a convincere i commissari sul piano ospedaliero. Ruscitti ha fatto una presentazione di ampio respiro partendo dal Piano operativo, per arrivare ai Livelli essenziali di assistenza (LEA) recentemente aggiornati, agli atti aziendali da approvare da parte da ciascun direttore generale con l\u2019imprimatur dello stesso Dipartimento Salute e con l\u2019impegno dello stesso Ruscitti a incontrare Direttore generali delle aziende sanitarie e sindaci per possibili aggiustamenti in progress.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTutto questo non \u00e8 stato sufficiente. Dopo gli interventi di ben 14 consiglieri di maggioranza e opposizione (Marmo, Zullo, Borracino, Perrini, Ventola, Gatta, Galante, Conca, Manca, Damascelli, Pentassuglia, Campo, Pendinelli e Pellegrino) in cui sono stati posti diversi rilievi circa il rischio concreto di accentuare le disomogeneit\u00e0 nell\u2019assistenza sanitaria tra le varie province, le perplessit\u00e0 di diversi commissari sono rimaste: oltre a quelle gi\u00e0 note di Cosimo Borracino che ha presentato diversi emendamenti, si sono aggiunte quelle di Paolo Campo (PD). Le due defezioni nella maggioranza hanno avuto buon gioco nel determinare, con le opposizioni, il voto finale contrario al provvedimento e le conseguenti dimissioni del presidente della III commissione Pino Romano.<br \/>\nIn precedenza la seduta della commissione prevista per venerd\u00ec 20 con la partecipazione dell\u2019Assessore alla sanit\u00e0 Michele Emiliano era stata spostata (a seguito di impegni istituzionali del presidente) a luned\u00ec 23 gennaio per la discussione sulle \u201cLinee ed indirizzi di politica sanitaria &#8211; Priorit\u00e0\u201c.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer Cosimo Borraccino &#8220;la bocciatura per la seconda volta in Commissione Sanit\u00e0 il Piano di riordino ospedaliero. Un dato politico molto forte di cui il presidente Emiliano deve tener assolutamente conto in futuro. Hanno votato contro oltre al sottoscritto, i due consiglieri del Movimento 5 Stelle, un consigliere di Forza Italia, un consigliere dei CoR, e un consigliere del PD, Paolo Campo. Il presidente della III  Commissione, Giuseppe Romano, si \u00e8 dimesso.<\/p>\n<p>Ci siamo  presentati  con ben 16 proposte emendative per  cercare di risolvere almeno le criticit\u00e0 macroscopiche , sollecitate a viva voce in primis dai cittadini e poi dagli operatori del settore, dalle associazioni di categoria, dai sindacati.<\/p>\n<p>Il nostro voto si \u00e8 confermato contrario, innanzitutto per la decisione di chiudere 8 ospedali in tutta la regione. Per la scelta di adottare un rapporto tra posti letto per ogni mille abitanti (2,75 PL\/1000ab.) di gran lunga inferiore rispetto a quanto previsto dal DM 70\/2015, 3,00PL\/1000ab. <\/p>\n<p>Si  rinunciava  quindi senza nessuna logica, senza alcuna sensibilit\u00e0,  ad oltre 1000 posti letto in totale in tutta la Puglia. Tutto ci\u00f2 a danno soprattutto delle province di Taranto, Brindisi e Lecce, territori carichi di criticit\u00e0 ma che presentano anche un richiamo turistico rilevante  per la nostra regione e di cui dobbiamo andare fieri. Ma tutto  ci\u00f2 va assolutamente considerato nel momento in cui si pianifica la gestione  della sanit\u00e0  territoriale : da amministratori regionali non possiamo dimenticare che questi territori stagionalmente  si trovano a ospitare bacini di utenze elevati o che risultano gi\u00e0 gravati da altre drammatiche situazioni ambientali oltre ad essere punti hotspot per migranti. \u00c8 dunque  assolutamente  sbagliato che tali territori si fossero ritrovati con  un rapporto posti letto\/ 1000 abitanti pari a 2,56 e dunque ancora maggiormente al di sotto di quanto previsto dal DM 70\/2015 .<\/p>\n<p>Avevamo inoltre proposto  di lasciare invariata la Neurochirurgia del  &#8220;Di Venere&#8221; di Bari, il Presidio Ospedaliero di Molfetta, i reparti  funzionanti dell\u2019Ospedale di Triggiano e di quello di Casarano, senza dimenticare il nostro ribadito no alla chiusura degli Ospedali di Grottaglie e di quello di Trani.<br \/>\nInoltre una cosi drastica chiusura di molti reparti e presidi risultava  a mio parere ancora prematura, data la mancanza della predisposizione di  una rete di servizi sostitutivi, per non parlare della prevista costruzione ex novo di nosocomi come il San Cataldo di Taranto ormai attesa da anni!<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 era ed \u00e8 stato  evidentemente   ritenuto  fondamentale assieme alle altre criticit\u00e0 : stiamo parlando della salute dei bambini pugliesi, della donne pugliesi, degli uomini pugliesi!<\/p>\n<p>Abbiamo ragione quando diciamo che \u00e8  pi\u00f9 appropriato intervenire sulla Sanit\u00e0 privata che dovrebbe  funzionare pi\u00f9 con le proprie risorse e non con quelle pubbliche. Quando parliamo di  contrastare  la mobilit\u00e0 passiva, che pesa sul bilancio per ben 250 milioni di euro. La nostra regione  \u00e8 ricca di  eccellenze che sarebbero ancora pi\u00f9 efficienti se venissero supportate anche minimamente!<\/p>\n<p>A questo punto \u00e8 necessario un confronto serio all\u2019interno della maggioranza nell\u2019interesse dei pugliesi che attendono una seria programmazione sanitaria. <\/p>\n<p>Il grosso movimento di base della popolazione pugliese ha trovato una giusta rispondenza all&#8217;interno della Commissione Sanit\u00e0,  adesso al presidente\/ assessore Michele Emiliano il compito di ricomporre la frattura tra la politica e la comunit\u00e0 pugliese.<br \/>\nSinistra italiana ha mantenuto coerentemente le cose  dette da settembre scorso, da quando bocciamo per la prima volta il Piano in Commissione.<br \/>\nNon rinunciamo a lottare per una Sanit\u00e0 migliore. <\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuesta la dichiarazione del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola)<\/p>\n<p> A dimettersi deve essere non il presidente della Commissione Sanit\u00e0, Romano, che invece deve rimanere al suo posto,  ma l\u2019assessore alla Sanit\u00e0, Emiliano.<\/p>\n<p>Il Piano di Riordino Ospedaliero viene per la seconda volta sonoramente bocciato dai consiglieri regionali. Una bocciatura trasversale (oggi hanno votato contro anche due consiglieri di maggioranza) che dimostra come la nostra opposizione non fosse strumentale e preconcetta.<\/p>\n<p>I colleghi Borraccino e Campo danno forza alla nostra azione dimostrando che questo Piano di Riordino non \u00e8 di centrosinistra o di centrodestra: \u00e8 un provvedimento che deve migliorare la Salute dei pugliesi. Tutti i pugliesi! Per cui il presidenti Emiliano e Romano dovrebbero ringraziare i due consiglieri di riferimento che oggi hanno dimostrato lealt\u00e0 verso i pugliesi, prima ancora che verso una parte politica.<\/p>\n<p>Emiliano, per\u00f2, non pu\u00f2 non trarre le conclusioni dalla questa seconda bocciatura: ha fallito come Assessore alla Sanit\u00e0! Se il provvedimento pi\u00f9 importante del suo Assessorato non passa l\u2019esame dei consiglieri che rappresentano il territorio, deve essere consequenziale e dimettersi da assessore. Anche perch\u00e9 la Puglia ha bisogno di un assessore alla sanit\u00e0 tempo pieno che sia attento alle esigenze del territorio pugliese, ma soprattutto che abbia il tempo di stare ad ascoltarlo. <\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl M5S parla di &#8220;Fallimento dell&#8217;assessore Emiliano&#8221;: \u201cLa seconda bocciatura di questo piano di riordino \u00e8 un fallimento di Michele Emiliano da assessore alla Sanit\u00e0.\u201d Questo il primo duro commento degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in seguito a quanto accaduto in III Commissione al termine della quale il presidente della stessa Giuseppe Romano si \u00e8 dimesso in seguito alla bocciatura del piano di riordino. <\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il giusto esito &#8211; proseguono i cinquestelle &#8211; per un piano pensato male e progettato peggio che non andava semplicemente rivisto ma totalmente modificato. Un piano fatto di tagli e chiusure immediate e di promesse future di riconversione, riprogettazione della rete emergenza-urgenza ecc. da realizzarsi non si sa bene quando. Un piano che ha privilegiato la salute dei bilanci regionali rispetto a quella dei cittadini pugliesi. Questa bocciatura e le dimissioni del presidente Romano &#8211; concludono &#8211; dimostrano ancora una volta la debolezza di questa maggioranza, puntualmente spaccata quando si tratta di prendere decisioni di fondamentale importanza per la Regione.\u201d <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La delibera relativa al riordino ospedaliero e della rete emergenza urgenza, modificata rispetto al testo che aveva gi\u00e0 ricevuto un esito negativo, non ha superato l\u2019esame in Commissione sanit\u00e0. Sei i voti contrari, tra i quali quelli di Cosimo Borraccino (SI) e Paolo Campo (Pd), oltre a i quattro commissari di opposizione Mario Conca e Marco Galante (M5S), Nino Marmo (FI) e Luigi Manca (Cor). La delibera ha ottenuto i cinque voti favorevoli dei commissari di maggioranza. All\u2019esito della votazione il presidente della Commissione sanit\u00e0, Pino Romano, ha annunciato le dimissioni. &nbsp; Non sono bastate, quindi le rassicurazioni del neo direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Giancarlo Ruscitti (che ha preso da poco il posto di Giovanni Gorgoni) a convincere i commissari sul piano ospedaliero. Ruscitti ha fatto una presentazione di ampio respiro partendo dal Piano operativo, per arrivare ai Livelli essenziali di assistenza (LEA) recentemente aggiornati, agli atti aziendali da approvare da parte da ciascun direttore generale con l\u2019imprimatur dello stesso Dipartimento Salute e con l\u2019impegno dello stesso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18316,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3322,491,875],"class_list":["post-93098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-commissione","tag-romano","tag-sanita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93098"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145457,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93098\/revisions\/145457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}