{"id":93340,"date":"2017-01-21T19:02:06","date_gmt":"2017-01-21T18:02:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93340"},"modified":"2017-01-25T11:18:26","modified_gmt":"2017-01-25T10:18:26","slug":"inaugurata-a-san-vito-la-casa-di-slow-food-alto-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/inaugurata-a-san-vito-la-casa-di-slow-food-alto-salento\/","title":{"rendered":"Inaugurata a San Vito la Casa di Slow Food Alto Salento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/slow-food-san-vito.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-93342\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/slow-food-san-vito-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/slow-food-san-vito-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/slow-food-san-vito.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cSolo preservando la Biodiversit\u00e0 e le risorse locali possiamo tutelare il nostro futuro. Dobbiamo sostenere i nostri produttori e nutrirci in modo sostenibile, cos\u00ec nutriremo il mondo. Che questa nuova struttura sia Officina di Buone Pratiche e Presidio di tutela del nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nParole toccanti, cariche di significato e speranza per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti. Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversit\u00e0 e fondatore, insieme a Carlo Petrini, della stessa Slow Food, in occasione dell\u2019inaugurazione della sede di Slow Food Alto Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nOra San Vito dei Normanni \u00e8 pronta a cogliere la sfida della lotta alla globalizzazione dei cibi e dei saperi partendo dalla Casa appena inaugurata in via Garibaldi, 107.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE\u2019 stata una grande festa, un evento molto partecipato per il quale il centro sanvitese ha accolto gente proveniente da tutta la Puglia e non solo, quello organizzato per l\u2019apertura di una tra le prime sedi Slow Food in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPadrone di Casa, Angelo Massaro, fiduciario della condotta Slow Food Alto Salento: \u201cQuesto sar\u00e0 un luogo identitario, di libero accesso, dove ognuno, soci e non, potr\u00e0 adoperarsi per far crescere la famiglia del Buono, Pulito e Giusto. E\u2019 vero, noi siamo folli, cos\u00ec folli da esserci messi in testa di cambiare il mondo salvaguardandone il dna, la storia, la cultura e la tradizione. Perch\u00e9 tutelare la biodiversit\u00e0 non significa rinchiuderla nella teca di un museo, ma sostenere i nostri prodotti, ridare dignit\u00e0 al lavoro di chi li realizza e linfa vitale a intere comunit\u00e0 in ogni parte del mondo\u201d.<br \/>\nE la comunit\u00e0 sanvitese \u00e8 pronta a proseguire e rinnovare il proprio impegno nella lotta alla globalizzazione delle ricchezze dei territori, dimostrazione ne \u00e8 l\u2019entusiasmo con il quale il sindaco, Domenico Conte ha accolto l\u2019istanza di Slow Food per l\u2019allestimento della struttura comunale a Officina delle Buone Pratiche, e tagliato il nastro inaugurale della stessa, facendo i migliori auguri ai suoi animatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cLa Condotta Slow Food Alto Salento \u00e8 storicamente una tra le pi\u00f9 attive dell\u2019intero sistema Slow italiano \u2013 ha dichiarato Nino Pascale, presidente di Slow Food Italia \u2013 \u00e8 grazie all\u2019impegno e alla determinazione dei suoi padri che oggi possiamo festeggiare l\u2019apertura di questa sede. Una struttura che non sar\u00e0 solo luogo di attivit\u00e0, ma soprattutto cuore per un programma di educazione e crescita per l\u2019intera comunit\u00e0 locale nel segno della tutela della biodiversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nParole di orgoglio e gioia sono giunte alla Condotta Alto Salento da tutti gli amministratori locali, da Antonello Del Vecchio, presidente di Slow Food Puglia e anche da Marcello Longo, primo fiduciario della Condotta, oggi consigliere nazionale dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEd \u00e8 con questa grande festa che si sancisce l\u2019inizio di un nuovo grande percorso di biodiversit\u00e0 proprio a San Vito. Le porte della Casa di Slow Food Alto Salento sono spalancate a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nVi aspettiamo in via Garibaldi con incontri formativi, master ed eventi di discussione sul tema della valorizzazione di ci\u00f2 che ci sta pi\u00f9 a cuore: il nostro territorio, le sue ricchezze ed i suoi produttori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSolo preservando la Biodiversit\u00e0 e le risorse locali possiamo tutelare il nostro futuro. Dobbiamo sostenere i nostri produttori e nutrirci in modo sostenibile, cos\u00ec nutriremo il mondo. Che questa nuova struttura sia Officina di Buone Pratiche e Presidio di tutela del nostro territorio\u201d. &nbsp; Parole toccanti, cariche di significato e speranza per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti. Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversit\u00e0 e fondatore, insieme a Carlo Petrini, della stessa Slow Food, in occasione dell\u2019inaugurazione della sede di Slow Food Alto Salento. &nbsp; Ora San Vito dei Normanni \u00e8 pronta a cogliere la sfida della lotta alla globalizzazione dei cibi e dei saperi partendo dalla Casa appena inaugurata in via Garibaldi, 107. &nbsp; E\u2019 stata una grande festa, un evento molto partecipato per il quale il centro sanvitese ha accolto gente proveniente da tutta la Puglia e non solo, quello organizzato per l\u2019apertura di una tra le prime sedi Slow Food in Italia. &nbsp; Padrone di Casa, Angelo Massaro, fiduciario della condotta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":93341,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-93340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93340"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93343,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93340\/revisions\/93343"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}