{"id":93603,"date":"2017-01-25T11:05:25","date_gmt":"2017-01-25T10:05:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93603"},"modified":"2017-01-25T11:05:25","modified_gmt":"2017-01-25T10:05:25","slug":"verita-e-giustizia-per-giulio-regeni-una-mozione-da-discutere-in-consiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/verita-e-giustizia-per-giulio-regeni-una-mozione-da-discutere-in-consiglio\/","title":{"rendered":"Verit\u00e0 e Giustizia per Giulio Regeni: una mozione da discutere in consiglio"},"content":{"rendered":"<p>Verit\u00e0 e Giustizia per\u00a0Giulio Regeni. E&#8217; il tema di una mozione consigliare presentata da Marcello Cafueri (PD) per il Gruppo consiliare del Partito Democratico.<\/p>\n<p>Questo il testo della mozione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Premesso che:<br \/>\nIn data odierna ricorre il primo anniversario della brutale morte di Giulio Regeni;<br \/>\nInfatti, il 3 febbraio 2016 in Egitto, presso Giza, all\u2019estrema periferia del Cairo, \u00e8 stato trovato il corpo senza vita del ricercatore e dottorando italiano di 28 anni, scomparso in circostanze misteriose dalla capitale egiziana il 25 gennaio 2016;<br \/>\nGiulio Regeni si trovava in Egitto dal mese di settembre 2015 per compiere degli studi riguardanti il corso di dottorato di ricerca in politiche internazionali che stava svolgendo presso la prestigiosa Universit\u00e0 di Cambridge; Il 25 gennaio 2016 ricorreva il quinto anniversario della rivoluzione di piazza Tahrir che ha portato alla deposizione del presidente Mubarak;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come accertato dalla autopsia, il corpo di Giulio Regeni presentava chiari segni di tortura: &#8220;bruciature di sigarette, un orecchio mutilato, tagli ed ecchimosi ovunque, un colpo alla testa&#8221; (da Il Fatto Quotidiano del 5 febbraio 2016), &#8220;aveva sette costole rotte, segni di scariche elettriche sui genitali e un&#8217;emorragia cerebrale&#8221; (da L&#8217;Internazionale del 15 febbraio 2016), &#8220;sono state strappate le unghie delle dita e dei piedi. Sono state fratturate sistematicamente le falangi, lasciando tuttavia intatti gli arti inferiori e superiori. E&#8217; stato mutilato un orecchio&#8221; (da La Repubblica dell&#8217;8 febbraio 2016);<br \/>\nConsiderato che:<\/p>\n<p>Giulio Regeni era specializzato in conflitti e processi di democratizzazione e, da quanto riportano gli organi di stampa, era in contatto con oppositori del regime militare di Al Sisi, il Presidente egiziano che sta portando avanti un&#8217;opera di sistematica repressione di ogni tipo di dissenso politico interno;<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 egiziane hanno fin da subito fornito versioni contrastanti, mettendo in atto evidenti tentativi di depistaggio al punto da attribuire la morte di Regeni prima ad un &#8220;incidente&#8221;, e poi arrivando addirittura a non escludere &#8220;la pista (&#8230;) criminale o di vendetta personale&#8221;;<br \/>\nLe autorit\u00e0 egiziane hanno con ogni probabilit\u00e0 scambiato Giulio Regeni per una spia, visto quanto emerso da inchieste giornalistiche secondo le quali il giovane studente italiano fosse ricercato gi\u00e0 dalla fine di dicembre 2015;<\/p>\n<p>Rilevato che:<br \/>\nProseguono anche in queste ore i depistaggi e la scarsa collaborazione da parte del governo egiziano, evidentemente impegnato ad evitare che si faccia piena luce su quanto accaduto, e questo nonostante il Governo italiano abbia con forza richiesto alle autorit\u00e0 egiziane il massimo impegno per l&#8217;accertamento della verit\u00e0, e lo stesso Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, abbia dichiarato che &#8220;L&#8217;Italia non si accontenter\u00e0 di verit\u00e0 di comodo&#8221;;<\/p>\n<p>Esiste il fondato rischio che con il passare del tempo la ricostruzione su quanto realmente accaduto a Giulio Regeni diventi sempre pi\u00f9 complicata e, con essa, l&#8217;individuazione dei responsabili, a qualunque livello siano, della sua morte, nonostante l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria italiana stia profondendo un notevole sforzo al fine di accertare la verit\u00e0 con apprezzabili risultati;<\/p>\n<p>L&#8217;Ong &#8220;Amnesty International&#8221; e il quotidiano &#8220;La Repubblica&#8221; hanno lanciato la campagna &#8220;Verit\u00e0 per Giulio Regeni&#8221; con l&#8217;obiettivo di evitare che l&#8217;omicidio del giovane ricercatore italiano cada nell&#8217;oblio, campagna alla quale ha aderito anche la Giunta Regionale della Puglia con l&#8217;esposizione presso la Sede della Presidenza di uno striscione;<br \/>\nIl Comune di Francavilla Fontana, cosi come stabilito all\u2019art. 5 lettera n) dello Statuto Comunale: \u201cripudia ogni forma di discriminazione, di violenza e limitazione della libert\u00e0 personale\u201d.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso e considerato,<br \/>\nil Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l&#8217;Amministrazione:<br \/>\n-a tenere esposto lo striscione &#8220;VERIT\u00c0 PER GIULIO REGENI&#8221; sul balcone della sede comunale o comunque il logo predisposto appositamente da Amnesty International sul sito del Comune di Francavilla Fontana, fino a che non sar\u00e0 fatta chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte di Giulio Regeni;<\/p>\n<p>&#8211; a manifestare l&#8217;impegno di questa Amministrazione contro ogni forma di tortura e violazione dei diritti umani, come quella che ha riguardato Giulio Regeni, nelle pi\u00f9 diverse forme: patrocinando o organizzando iniziative di sensibilizzazione sul tema, partecipando ed aderendo a campagne;<\/p>\n<p>&#8211; a richiedere a tutte le autorit\u00e0 competenti di profondere ogni sforzo per l&#8217;accertamento della verit\u00e0 per onorare la memoria di questo giovane e coraggioso ricercatore italiano: nello specifico, inviando questa mozione all&#8217;Ambasciatore egiziano in Italia e al Console Generale di Milano;<\/p>\n<p>&#8211; a dichiarare nella lettera di accompagnamento alla mozione che, come sostenuto da Amnesty International, \u00abqualsiasi esito distante da una verit\u00e0 accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev&#8217;essere respinto\u00bb;<\/p>\n<p>&#8211; ad aderire ufficialmente, per le motivazioni indicate in premessa, alla campagna nazionale lanciata dall&#8217;associazione Amnesty International Italia &#8220;Verit\u00e0 per Giulio Regeni&#8221;, nelle modalit\u00e0 descritte sul sito di Amnesty International;<\/p>\n<p>&#8211; a sollecitare il Governo Italiano e nello specifico il Ministro degli Esteri, inviando questa mozione, affinch\u00e9 non cessi lo sforzo per far piena luce sulla morte di Giulio Regeni; inviare questa mozione ai Presidenti della Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Per il Gruppo consiliare del Partito Democratico<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Il capogruppo Marcello Cafueri<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verit\u00e0 e Giustizia per\u00a0Giulio Regeni. E&#8217; il tema di una mozione consigliare presentata da Marcello Cafueri (PD) per il Gruppo consiliare del Partito Democratico. Questo il testo della mozione &nbsp; Premesso che: In data odierna ricorre il primo anniversario della brutale morte di Giulio Regeni; Infatti, il 3 febbraio 2016 in Egitto, presso Giza, all\u2019estrema periferia del Cairo, \u00e8 stato trovato il corpo senza vita del ricercatore e dottorando italiano di 28 anni, scomparso in circostanze misteriose dalla capitale egiziana il 25 gennaio 2016; Giulio Regeni si trovava in Egitto dal mese di settembre 2015 per compiere degli studi riguardanti il corso di dottorato di ricerca in politiche internazionali che stava svolgendo presso la prestigiosa Universit\u00e0 di Cambridge; Il 25 gennaio 2016 ricorreva il quinto anniversario della rivoluzione di piazza Tahrir che ha portato alla deposizione del presidente Mubarak; &nbsp; Come accertato dalla autopsia, il corpo di Giulio Regeni presentava chiari segni di tortura: &#8220;bruciature di sigarette, un orecchio mutilato, tagli ed ecchimosi ovunque, un colpo alla testa&#8221; (da Il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68808,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-93603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93604,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93603\/revisions\/93604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}