{"id":93629,"date":"2017-01-25T14:56:52","date_gmt":"2017-01-25T13:56:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93629"},"modified":"2017-01-25T14:56:52","modified_gmt":"2017-01-25T13:56:52","slug":"vi-e-una-concreta-possibilita-di-migliorare-la-qualita-della-vita-e-puntare-alla-green-economy-francesco-magno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/vi-e-una-concreta-possibilita-di-migliorare-la-qualita-della-vita-e-puntare-alla-green-economy-francesco-magno\/","title":{"rendered":"Vi \u00e8 una concreta possibilit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita e puntare alla \u201cgreen economy\u201d (Francesco Magno)"},"content":{"rendered":"<p>Nella confusione in cui versa la classe politica locale, destinata a governare questa nostra martoriata citt\u00e0, emerge la nota del nuovo segretario generale della CGIL, Antonio Macchia, relativa alle possibilit\u00e0 offerte ai Comuni di accedere a risorse finalizzare che tendono a ridurre le criticit\u00e0 ambientali ed a proporre interventi di qualificazione energetica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl Segretario della CGIL, dimostra la concretezza con la quale \u00e8 necessario operare per puntare concretamente sia alla \u201cbonifica\u201d delle aree compromesse che a reali programmi di \u201csviluppo sostenibile\u201d; altro che i programmi blaterati nella recente campagna elettorale e neppur minimamente accennati in ben sette mesi di amministrazione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 questo il modo di operare, in mancanza di iniziative endogene, per stimolare la classe politica e quella dirigenziale dei Comuni, a saper cogliere le opportunit\u00e0 che si presentano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bene ha fatto il Segretario della CGIL, cos\u00ec come anche Confindustria che non lesina informazioni ai propri iscritti, in merito alla possibilit\u00e0 di attivare progetti concernenti in particolare la \u201cbonifica\u201d dei siti contaminati ed indicando, ad esempio, le discariche di Autigno e Formica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il medesimo spirito, colgo l\u2019opportunit\u00e0 di rammentare che \u00e8 questo il momento di programmare concretamente la \u201cbonifica\u201d delle matrici ambientali suolo, sottosuolo e falda freatica dell\u2019area agricola interclusa fra la zona industriale e la centrale di Cerano; tutto ci\u00f2 a prescindere dalle responsabilit\u00e0 di chi ha prodotto il \u201cdanno ambientale\u201d che, ove individuato, dovr\u00e0 rispondere ai dettati della L. 68\/2015 relativa agli \u201cecoreati\u201d ed alla connessa \u201cbonifica\u201d di quanto contaminato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 necessario puntare al disinquinamento delle matrici ambientali contaminate, per far si che si possa tornare a rendere produttiva un\u2019area agricola capace di far pervenire, nel ciclo della catena alimentare umana, prodotti in grado di non arrecare pericolo alla salute e di ridurre la morbilit\u00e0 accertata!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 necessario puntare, con le opportunit\u00e0 proposte, a raggiungere gli obiettivi che hanno costituito il progetto di trasformazione e riqualificazione di gran parte di quell\u2019area agricola, nel Parco regionale delle Saline e di Punta della Contessa e ridare slancio operativo a questa porzione del Settore primario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che concerne la \u201cbonifica\u201d della zona industriale, ho avuto modo di riportare, in altra nota concernente l\u2019Accordo di Programma relativo ai 25 M\u20ac (Del. CIPE n. 66\/2015), che la caratterizzazione chimica, effettuata dal Consorzio ASI (per delega) con fondi pubblici, ha interessato ben 733 Ha di cui, come riportato dalla stesso Consorzio, ben 638 Ha di privati ma di \u201cpubblico interesse\u201d e solo 95 Ha di \u201cpubblica propriet\u00e0\u201d; inoltre sono solo 91 i punti di suolo e sottosuolo contaminati e per i quali \u00e8 previsto, nell\u2019Accordo, la realizzazione della \u201canalisi di Rischio\u201d sito specifiche, per l\u2019importo di circa 2 M\u20ac.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Successivamente all\u2019Analisi di Rischio sar\u00e0 necessario effettuare la \u201cbonifica\u201d dei punti contaminati e, per esperienza, ritenendo che solo pochi dei 91 punti possano essere esclusi dalla \u201crimozione-bonifica\u201d, varrebbe da subito utilizzare i 2 M\u20ac disponibili per effettuare gli interventi di \u201crimozione-bonifica\u201d; ci\u00f2 permetterebbe di recuperare, in pochi mesi, non solo una parte dei 678 Ha di terreni della zona industriale gi\u00e0 caratterizzati, ma di evitare non meno di 2 anni di perforazioni, campionamenti, analisi, conferenze, ecc. del tutto inutili!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarebbe questa una grande opportunit\u00e0 per restituire i terreni al legittimo uso e rilanciare la zona industriale, parte integrante del Comune di Brindisi, verso quegli auspicati interventi di \u201cgreen economy\u201d, necessari e prodromici a quel tanto impropriamente citato \u201csviluppo sostenibile\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto riportato e proposto \u00e8 direttamente connesso ad un\u2019altra possibilit\u00e0 di rilancio della Z.I. offerta dal rifinanziamento, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, della vecchia Legge 181\/1989 e relativa agli interventi di riconversione e riqualificazione\u00a0produttiva per le aree interessate da situazioni di crisi industriale, fra le quali ricade anche la zona industriale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA tal proposito la Regione ha gi\u00e0 provveduto (D.G. n. 1682 del 02\/11\/16) a trasmettere al Ministero l\u2019elenco dei territori candidati alle agevolazioni, fra i quali NON risulta Brindisi, ma che prevede, per la stessa Brindisi, la possibilit\u00e0 di riattivare le risorse connesse nel vecchio \u201cAccordo di Programma per l\u2019attuazione coordinata dell\u2019intervento nell\u2019area di crisi industriale di Brindisi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ritengo, considerate anche le novit\u00e0 riportate dal Decreto e relative ai beneficiari, alla tutela ambientale, al finanziamento agevolato, al contributo in conto impianti, ecc. che questa sia un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere per fornire un input concreto alla \u201cgreen economy\u201d che passa anche attraverso i progetti proposti da Confindustria e da Legambiente, questa ultima con le proposte di APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) e di PA.T.E.R. (Parco Tecnologico delle Energie Rinnovabili).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSpero vivamente che si sappiano cogliere le opportunit\u00e0 di crescita e di miglioramento della qualit\u00e0 della vita che, in questo momento, vengono concretamente offerte al nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>prof. dott. Francesco Magno<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella confusione in cui versa la classe politica locale, destinata a governare questa nostra martoriata citt\u00e0, emerge la nota del nuovo segretario generale della CGIL, Antonio Macchia, relativa alle possibilit\u00e0 offerte ai Comuni di accedere a risorse finalizzare che tendono a ridurre le criticit\u00e0 ambientali ed a proporre interventi di qualificazione energetica. &nbsp; Il Segretario della CGIL, dimostra la concretezza con la quale \u00e8 necessario operare per puntare concretamente sia alla \u201cbonifica\u201d delle aree compromesse che a reali programmi di \u201csviluppo sostenibile\u201d; altro che i programmi blaterati nella recente campagna elettorale e neppur minimamente accennati in ben sette mesi di amministrazione! &nbsp; E\u2019 questo il modo di operare, in mancanza di iniziative endogene, per stimolare la classe politica e quella dirigenziale dei Comuni, a saper cogliere le opportunit\u00e0 che si presentano. &nbsp; Bene ha fatto il Segretario della CGIL, cos\u00ec come anche Confindustria che non lesina informazioni ai propri iscritti, in merito alla possibilit\u00e0 di attivare progetti concernenti in particolare la \u201cbonifica\u201d dei siti contaminati ed indicando, ad esempio, le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3689,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-93629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93629"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93629\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93630,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93629\/revisions\/93630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}