{"id":93787,"date":"2017-01-27T09:42:47","date_gmt":"2017-01-27T08:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=93787"},"modified":"2017-01-27T09:42:47","modified_gmt":"2017-01-27T08:42:47","slug":"diario-di-bordo-pag-n-344-i-dischi-piu-belli-del-2016-secondo-mimmo-saponaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/diario-di-bordo-pag-n-344-i-dischi-piu-belli-del-2016-secondo-mimmo-saponaro\/","title":{"rendered":"Diario di Bordo, pag. n. 344: i dischi pi\u00f9 belli del 2016 secondo Mimmo Saponaro"},"content":{"rendered":"<p>Lo staff di Radiazioni\/Ciccio Riccio continua nella pubblicazione delle classifiche personali dei migliori album del 2016. Dopo quelle di Camillo Fasulo e Carmine Tateo di Radiazioni NRG, Antonio Marra di Radiazioni Cult, questa settimana il Diario di Bordo ospita quella di Domenico Mimmo Saponaro di Radiazioni Wired.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-92413\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/amerigo-verardi.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a>Amerigo Verardi \u201cHippie Dixit\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Qualcuno pu\u00f2 suggerirci qualcosa di buono che non sia ancora stato detto sul nuovo, stupendo doppio cd di Amerigo Verardi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ben Harper &amp; The Innocent Criminals \u201cCall It What It Is\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Non tocca le vette (ormai irraggiungibili?) di \u201cDiamonds on the Inside\u201d del 2003 o dei due Grammy Award \u201cThere Will Be A Light\u201d (2004) e \u201cGet Up!\u201d (2013), ma in questo lavoro, di nuovo con gli Innocent Criminals, Benjamin Chase Harper conferma le eccellenti doti compositive e tecniche (\u00e8 un eccellente chitarrista), e soprattutto la capacit\u00e0 di riproporre in chiave contemporanea, con esiti di grande qualit\u00e0, i suoni della tradizione nordamericana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>David Bowie \u201cBlackstar\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Che Blackstar sia il monumentale tragico oscuro meraviglioso commovente dichiarato testamento del monumentale David Bowie \u00e8 stato detto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Iggy Pop \u201cPop Post Depression\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il 2016 \u00e8 stato l\u2019anno dei grandi ritorni (o del ritorno dei grandi, fate voi), e anche il nostro caro vecchio Iggy non ci ha fatto mancare i brividi e le emozioni di un tempo: quando l\u2018avanzare degli anni \u00e8 l\u2018ultimo dei problemi \u2026 diavolo di un Iguana!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Kendrick Lamar \u201cUntitled Unmastered\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Da rivelazione statunitense a superstar planetaria (e pupillo di Barack Obama) il passo \u00e8 breve, se hai il talento di Kendrick Lamar e sei in grado di realizzare nel 2015 album del livello di \u201cTo Pimp a Butterfly\u201d, la cui sovrabbondanza di materiale ha partorito questo \u201cUntitled Unmastered\u201d composto appunto da otto suoi \u201cscarti\u201d (ma nessuno si permetta di definirli tali!).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Moderat \u201cIII\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Se esiste una techno \u201ccalda\u201d, sicuramente \u00e8 quella dei Moderat. Il proficuo sodalizio \u2013 o meglio, la fusione (anche dei nomi) \u2013 tutto berlinese tra Gernot Bronsert e Sebastian Szary (i Mode Selektor) e Sascha King aka Apparat ha generato tre splendide produzioni (al netto di un progetto embrionale del 2002) che come titolo portano il semplice numero d\u2019ordine di pubblicazione. Questo \u201cIII\u201d conferma i canoni qualitativi ed espressivi dei precedenti: electro sofisticata, tessiture articolate ma mai confuse n\u00e9 banali &#8211; tutt\u2019altro, sfumature radioheadiane con Thom Yorke che ascolta benevolo e affettuoso \u2026 almeno ci piace pensarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Michael Kiwanuka \u201cLove &amp; Hate\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Non ci ha messo molto Michael Kiwanuka (londinese classe 1987), viste le straordinarie doti tecniche e interpretative, a occupare un posto tra i grandi della black music mondiale: due dischi di grandissimo pregio (questo secondo lavoro bissa l\u2019opera prima per contenuti espressivi e qualit\u00e0 compositiva), grande voce, pathos ed empatia gi\u00e0 al primo ascolto. Marvin Gaye avrebbe gradito, forse con un po\u2019 di invidia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Radiohead \u201cA Moon Shaped Pool\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Non tutta la critica lo ha apprezzato appieno, forse a ragione. Noi invece s\u00ec, ma non facciamo testo: Yorke &amp; co. ci piacciono sempre e comunque. Ma \u00e8 obiettivamente un grande disco, diciamolo; i Radiohead non mostrano alcun segno di stanchezza , anzi lavorano ancora e molto su idee innovative e spunti inediti: creativit\u00e0 e variet\u00e0 inesauribili, cifra stilistica inconfondibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>River Whyless \u201cWe All The Light\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il giovane quartetto di Asheville, North Carolina, \u00e8 senza dubbio una delle pi\u00f9 interessanti rivelazioni del 2016. Questo loro primo lavoro si distingue per la freschezza e le belle intuizioni che caratterizzano le undici tracce, con impasti vocali e trame strumentali che danno corpo a un folk-rock contemporaneo gradevole e di spessore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>The Rolling Stones \u201cBlue And Lonesome\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un ritorno alle origini, alla \u201cmusica del diavolo\u201d che quei pivelli che Jagger &amp; co. furono pi\u00f9 di cinquant\u2019anni fa, ebbero la corraggiosa intuizione di svecchiare e sdrammatizzare, portandola tra i loro coetanei adolescenti. Un disco dalle sonorit\u00e0 low-fi graffianti e trascinanti, fresche e di grande impatto: cover e classici attualizzati, sporchi e cattivi. Scusate Keith e Mick \u2026 blues ne abbiamo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Mimmo Saponaro<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non perdetevi:<br \/>\nAA.VV. \u201cGod Don\u2019t Ever Change. The Songs Of Blind Willie Johnson\u201d &#8211; Afterhours \u201cFolfiri o Folfox\u201d &#8211; AIR \u201cTwentyears\u201d &#8211; Andrew Bird \u201cAre You Serious\u201d &#8211; Andy Shauf \u201cThe Party\u201d &#8211; ANOHNI \u201cHopelessness\u201d &#8211; Brian Eno \u201cThe Ship\u201d &#8211; Brian Fallon \u201cPainkillers\u201d &#8211; Cross Record \u201cWabi-Sabi\u201d \u2013 Eric Clapton \u201cI Still Do\u201d &#8211; Garbage \u201cStrange Little Birds\u201d &#8211; Gregory Porter \u201cTake Me To The Alley\u201d \u2013 Isaiah Rashad \u201cThe Sun&#8217;s Tirade\u201d \u2013 Jake Bugg \u201cOn My One\u201d &#8211; Kanye West \u201cThe Life Of Pablo\u201d &#8211; Kings Of Leon \u201cWALLS\u201d &#8211; Leonard Cohen \u201cYou Want It Darker\u201d &#8211; Massive Attack \u201cRitual Spirit\u201d (EP) &#8211; Moby &amp; the Void Pacific Choir \u201cThese Systems Are Failing\u201d \u2013 Nick Cave &amp; The Bad Seeds \u201cSkeleton Tree\u201d &#8211; Red Hot Chili Peppers \u201dThe Getaway\u201d &#8211; Saint Leonard&#8217;s Horses \u201cGood Luck, Everybody\u201d &#8211; Samuel Romano \u201cIl Codice Della Bellezza\u201d &#8211; Skunk Anansie \u201cAnarchytecture\u201d.<br \/>\n<em>(m. sap.)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo staff di Radiazioni\/Ciccio Riccio continua nella pubblicazione delle classifiche personali dei migliori album del 2016. Dopo quelle di Camillo Fasulo e Carmine Tateo di Radiazioni NRG, Antonio Marra di Radiazioni Cult, questa settimana il Diario di Bordo ospita quella di Domenico Mimmo Saponaro di Radiazioni Wired. &nbsp; &nbsp; Amerigo Verardi \u201cHippie Dixit\u201d Qualcuno pu\u00f2 suggerirci qualcosa di buono che non sia ancora stato detto sul nuovo, stupendo doppio cd di Amerigo Verardi? &nbsp; Ben Harper &amp; The Innocent Criminals \u201cCall It What It Is\u201d Non tocca le vette (ormai irraggiungibili?) di \u201cDiamonds on the Inside\u201d del 2003 o dei due Grammy Award \u201cThere Will Be A Light\u201d (2004) e \u201cGet Up!\u201d (2013), ma in questo lavoro, di nuovo con gli Innocent Criminals, Benjamin Chase Harper conferma le eccellenti doti compositive e tecniche (\u00e8 un eccellente chitarrista), e soprattutto la capacit\u00e0 di riproporre in chiave contemporanea, con esiti di grande qualit\u00e0, i suoni della tradizione nordamericana. &nbsp; David Bowie \u201cBlackstar\u201d Che Blackstar sia il monumentale tragico oscuro meraviglioso commovente dichiarato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6462,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189],"tags":[],"class_list":["post-93787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93788,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93787\/revisions\/93788"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}