{"id":94843,"date":"2017-02-08T13:01:54","date_gmt":"2017-02-08T12:01:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=94843"},"modified":"2017-02-08T13:01:54","modified_gmt":"2017-02-08T12:01:54","slug":"brindisi-multiservizi-saponaro-si-ha-il-dovere-di-adottare-ogni-iniziativa-che-possa-consentire-una-nuova-fase-di-rilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-multiservizi-saponaro-si-ha-il-dovere-di-adottare-ogni-iniziativa-che-possa-consentire-una-nuova-fase-di-rilancio\/","title":{"rendered":"Brindisi Multiservizi, Saponaro: &#8220;si ha il dovere di adottare ogni iniziativa che possa consentire una nuova fase di rilancio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Prima di esprimere il mio voto in merito all\u2019oggetto posto all\u2019ordine del giorno di questo Consiglio Comunale, ritengo doveroso porre l\u2019attenzione su alcune criticit\u00e0 il cui superamento rappresenta, a mio sommesso avviso, una condizione imprescindibile per la sopravvivenza della Brindisi Multiservizi srl, nella quale il Comune di Brindisi riveste il delicato ruolo di Socio Unico da una parte e di Mono-committente dall\u2019altra:<br \/>\nI- Eccessivo scostamento tra ricavi e costi.<br \/>\n\u00c8 evidente che ormai da diversi anni la BMS \u00e8 costantemente gravata da una crisi di liquidit\u00e0 con conseguente accumulo di debiti verso erario, enti previdenziali, assistenziali  e fornitori.<br \/>\nIn proposito va precisato che nonostante qualsivoglia sforzo di efficienza gestionale, la BMS sembrerebbe esser condannata a generare perdite laddove non si interverr\u00e0 ad esempio sulla revisione dell\u2019intero elenco costi dei servizi commissionati dal Comune (riferito a tariffe risalenti anche al 2005 e nonostante il costo delle materie prime sia notevolmente aumentato incidendo sull\u2019approvvigionamento dei beni e delle attrezzature), ma soprattutto sulla eliminazione e\/o riduzione del taglio lineare del 35%, tutt\u2019ora esistente, sui ricavi operato nel corso dell\u2019anno 2012 dall\u2019allora Commissario Prefettizio del Comune di Brindisi; ed ancora non pu\u00f2 non valutarsi la non congruit\u00e0 del corrispettivo impegnato dal Comune di Brindisi poich\u00e9 determinato al lordo dell\u2019IVA (nelle more rispetto al 2005 \u00e8 incrementata dal 19% al 22%) comportante di fatto un minor ricavo aziendale che non consente il pieno risanamento finanziario dell\u2019azienda e non favorisce una seria programmazione degli investimenti in beni strumentali volti all\u2019ulteriore abbattimento dei costi aziendali.<br \/>\nTali criticit\u00e0 rivestono assoluto rilievo in quanto su un volume d\u2019affari di circa 8 milioni di euro per anno (qual \u00e8 ad oggi approssimativamente quello di BMS) la Societ\u00e0 subisce la dissennata riduzione di oltre il 40% dei ricavi perdendo in partenza un introito di circa 3.200.000 euro annui con l\u2019inevitabile conseguenza della antieconomicit\u00e0 nell\u2019espletamento dei servizi affidati.<br \/>\nAltrettanto importante \u00e8 la problematica legata all\u2019esonero della BMS dal pagamento delle imposte a titolo di Tosap e Tarsu sugli stalli adibiti a parcheggi a pagamento; a tal ultimo proposito si consideri che la BMS ha indebitamente versato per Tosap la somma di circa 900.000 euro annui sino al 2010, mentre risulterebbe ancora morosa per altre centinaia di migliaia di euro per gli anni successivi.<br \/>\nQuanto alla Tarsu, risulta esser  intervenuta la pronunzia della Commissione Tributaria Provinciale di Brindisi che nell\u2019aprile 2014, in accoglimento del ricorso proposto dall\u2019allora Amministratore Unico della BMS, ha annullato una pretesa impositiva per oltre 1 milione di euro riferita agli anni dal 2008 al 2012.<br \/>\n\u00c8 quindi opportuno chiedersi se da tali illegittime pretese tributarie possano derivare ipotesi di reato quali l\u2019indebito arricchimento di terzo (in proposito l\u2019Abaco matura un rilevante aggio percentuale sugli importi posti a base dell\u2019accertamento tributario) o la fittizia generazione di entrate tributarie se non, addirittura, l\u2019ipotesi del falso in Bilancio cos\u00ec come gi\u00e0 accaduto in altri Comuni d\u2019Italia quali Napoli e Bologna.<br \/>\nII- Rilancio dei servizi gi\u00e0 espletati ed incremento di quelli da affidare alla Societ\u00e0 Partecipata.<br \/>\n\u00c8 innegabile, infatti, che una delle ipotesi di sviluppo della Societ\u00e0 \u00e8 legata al rilancio dei vari settori che la compongono rimodulando quelli pi\u00f9 in crisi (es. Ausiliariato al Traffico, Rimozione), fino a renderli operativi, autonomi ed autoportanti, efficientando quelli gi\u00e0 produttivi (es. Mantuenzione del Verde, Segnaletica Stradale, Rete Viaria, Manutenzione Edifici Comunali, Pulizia e Custodia) ed acquisendo servizi e contratti aggiuntivi di valenza assolutamente strategica al fine di conseguire una ottimizzazione dell\u2019assetto societario ed il pieno impiego dell\u2019attuale forza lavoro;<br \/>\nmi riferisco in particolare a:<br \/>\n* Affidamento Servizi Cimiteriali<br \/>\n* Gestione Mercati rionali (Mercato coperto ex INAPLI e Piazza Mercato Centro);<br \/>\n* Gestione degli Impianti Sportivi;<br \/>\n* Manutenzione Ordinaria e Straordinaria di tutti gli edifici di propriet\u00e0 comunale, incluse le attivit\u00e0 di adeguamento normativo sulla sicurezza e sugli adempimenti igienico-sanitari presso Uffici, Edifici Giudiziari.<br \/>\n* Manutenzione e Custodia Parchi 19 Maggio (ex Cillarese) e Di Giulio.<br \/>\n* Affissione e defissione con eventuale rimozione, ripristino e tenuta in deposito di circa n.150 pannelli pubblicitari in dotazione all\u2019amministrazione comunale.<br \/>\n* Manutenzione ordinaria, straordinaria ed adeguamento normativo nonch\u00e9 gestione diretta degli edifici comunali adibiti e da adibire a contenitori culturali (es. Nuovo Teatro Verdi ed ex Cinema Di Giulio ed altri).<br \/>\nIII- Efficientamento dei servizi e della gestione del personale.<br \/>\n\u00c8 un segnale positivo che nel corso del 2014 sia stata attuata l\u2019estensione del CCNL Multiservizi all\u2019intero organico, ad eccezione degli addetti al servizio di ausiliariato al traffico, con avvio di una riorganizzazione aziendale che, attraverso la polivalenza delle mansioni, la polifunzionalit\u00e0 tra ruoli di responsabilit\u00e0 (con accorpamento di alcune ruoli di coordinamento), un\u2019adeguata formazione e qualificazione professionale, potrebbe garantire a breve termine risultati di maggior flessibilit\u00e0 interna tra i lavoratori, di efficienza nello svolgimento dei servizi e di razionalizzazione dei costi: il tutto a vantaggio degli investimenti in beni strumentali e della estinzione della debitoria pregressa che, accumulatasi negli anni, pesa come un grosso macigno sulla Societ\u00e0 Partecipata limitando e rallentando la gestione corrente costantemente in affanno per crisi di liquidit\u00e0.<br \/>\nIV- Piano industriale triennale<br \/>\nSolo la presenza di una piano industriale triennale, corredato dalle necessarie coperture economico-finanziarie, pu\u00f2 giustificare il mantenimento e la sopravvivenza della Brindisi Multiservizi attraverso un lavoro sinergico tra Societ\u00e0 ed Amministrazione Comunale che da un canto giustifichi il ruolo della BMS di \u201cbraccio operativo\u201d del Comune, con economicit\u00e0 degli affidamenti diretti in favore della Partecipata rispetto ai maggior costi degli appalti assegnati all\u2019esterno in regime di concorrenza, e dall\u2019altro ponga fine alle criticit\u00e0 del passato aprendo le porte ad un nuova fase di maggior rispetto delle norme e della stessa comunit\u00e0 cittadina a cui i servizi sono rivolti.<br \/>\nV- Le anomale passivit\u00e0 dei Bilanci d\u2019esercizio BMS 2012 e 2013 con sospetto azzeramento dei crediti maturati per le prestazioni rese in favore del Socio Unico Comune di Brindisi \u2013 il discutibile ripiano delle perdite di bilancio attraverso un conferimento dell\u2019immobile adibito a sede aziendale in verit\u00e0 mai perfezionatosi con atto notarile.<br \/>\nMi risulta che sia attualmente pendente un contenzioso giudiziario avente ad oggetto l\u2019accertamento della veridicit\u00e0 del bilancio 2012 della BMS per l\u2019illegittimo azzeramento di circa 3 milioni di euro rivendicati dalla BMS e disconosciuti dal Comune di Brindisi.<br \/>\nSi tratterebbe di crediti relativi a lavori eseguiti dalla BMS nel corso degli anni 2009-2012 per un importo di circa 4 milioni di euro che \u00e8 stato riconosciuto da decreti ingiuntivi immediatamente esecutivi pronunciati dal Tribunale di Brindisi nel giugno del 2014; inoltre lo stesso Comune di Brindisi sembrerebbe aver esplicitamente riconosciuto la sussistenza dei crediti vantati dalla Brindisi Multiservizi s.r.l. nei suoi confronti, approvando i bilanci degli anni 2009, 2010 e 2011, nei quali il corrispettivo di quei lavori era stato ampiamente riconosciuto.<br \/>\nStranamente, per\u00f2, sia il Bilancio 2012 che quello 2013 non sembrano considerare i crediti della BMS ed evidenziano delle ingenti perdite il cui ripiano, peraltro, \u00e8 stato oggetto di un discusso conferimento immobiliare della sede attuale della BMS che ad oggi non \u00e8 stato neanche formalizzato con apposito atto notarile.<br \/>\nTale situazione desta non poche perplessit\u00e0 anche in relazione al contenuto della due Deliberazioni della Corte dei Conti intervenute nel febbraio e nell\u2019aprile 2016 e nelle quali \u00e8 stata rilevata l\u2019esistenza di \u201cpotenziali debiti con la Multiservizi srl per lavori  e servizi resi e non ancora definitivamente acclarati. Tali informazioni fanno ritenere che il Comune abbia in corso la verifica ed il monitoraggio di situazioni debitorie, gi\u00e0 liquide ed esigibili, per le quali non ha ancora posto in essere i necessari ed improrogabili adempimenti contabili (riallineamento debiti e crediti con gli organismi partecipati, quantificazione della spesa, assunzione dei relativi impegni contabili ecc.);<br \/>\nLa stessa Corte dei Conti ha poi rilevato che:<br \/>\n\u00b0 \u201cil bilancio del Comune di Brindisi, oltre ad essere gravato da debiti fuori bilancio \u201cocculti\u201d e risalenti nel tempo, per i quali non sono stati attivati i necessari rimedi contabili \u2026 potrebbe determinare un danno erariale e la conseguente responsabilit\u00e0 risarcitoria nei confronti di coloro che hanno consentito il relativo nocumento patrimoniale;<br \/>\n\u00b0 sussistono debiti non ancora esattamente quantificati nei confronti della Multiservizi srl per servizi resi. Orbene, si evidenzia che la sussistenza di cospicui debiti\/crediti con le societ\u00e0 partecipate, soprattutto se vetusti, e la mancata adozione di provvedimenti idonei a riconciliare tali partite di bilancio nell\u2019ambito della contabilit\u00e0 dell\u2019ente e delle societ\u00e0 partecipate, potrebbe rappresentare un serio rischio per gli equilibri di bilancio oltre ad integrare la violazione dei principi contabili volti a garantire la sana gestione finanziaria;<br \/>\n\u00b0 una condotta corretta avrebbe dovuto indurre il Comune, nel corso di ciascun anno, a verificare l\u2019eventuale sussistenza dei requisiti di legittimit\u00e0 delle spese sostenute dalla societ\u00e0 (o che la stessa intendeva sostenere per conto del socio) e, conseguentemente, impegnare e contabilizzare le stesse nei vari esercizi finanziari;<br \/>\n\u00b0 una carenza strutturale nei sistemi di controllo delle societ\u00e0 partecipate che ha contribuito al consolidarsi, nel corso di pi\u00f9 esercizi, di problematiche di gestione economico-finanziaria con impatto negativo per i bilanci dell\u2019Ente. \u00c8, pertanto, necessario che il Comune proceda al rafforzamento dei controlli sulle societ\u00e0 attraverso monitoraggi costanti degli andamenti economico-finanziari delle gestioni ed una chiara definizione dei contratti dei servizi intercorrenti con le stesse.<br \/>\nPer quanto innanzi, in merito alla facile volont\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale di procedere con il ripiano delle perdite, preme sottolineare che a fronte della abnorme generazione di perdite per gli esercizio 2012, 2013, 2014 e 2015 della BMS, che rappresenterebbe un indice di cattiva gestione societaria, l\u2019ente pubblico socio \u00e8 legittimato al finanziamento o alla ricapitalizzazione della societ\u00e0 soltanto quando tali strumenti appaiano giustificati da una ragionevole strategia d\u2019impresa, non anche quando si risolvano in un ripiano delle perdite conseguenti, per l\u2019appunto, ad una cattiva gestione dell\u2019attivit\u00e0.<br \/>\nSul punto \u00e8 interessante rilevare che in alcune pronunce la Corte dei Conti ha riconosciuto la responsabilit\u00e0 erariale nell\u2019operato di un Comune che ha effettuato la ricapitalizzazione di una societ\u00e0 partecipata dal medesimo ente, in quanto \u201cprima di assumere la decisione il consiglio comunale avrebbe dovuto valutare accuratamente le ragioni del dissesto e, soprattutto, accertare se esistevano le condizioni per ripianare la Societ\u00e0 e renderla veramente operativa\u201d.<br \/>\nVI- La responsabilit\u00e0 di salvaguardare il futuro dei lavoratori.<br \/>\nIn conclusione, resta, tuttavia, da considerare che in questo ginepraio di storture e zone d\u2019ombra non potr\u00e0 di certo commettersi l\u2019errore di scaricare la colpa di tutti i mali sui lavoratori che rappresentano l\u2019anello pi\u00f9 debole della catena e vanno tutelati quale patrimonio e risorsa per un efficiente espletamento dei servizi di pubblico interesse del Comune di Brindisi.<br \/>\nCos\u00ec come dovranno esser salvaguardati anche i lavoratori alle dipendenze di ditte appaltatrici esterne nel momento in cui quei servizi appaltati all\u2019esterno (mi riferisco ad esempio ai Servizi Cimiteriali o agli Impianti sportivi) verranno internalizzati con affidamento diretto alla Brindisi Multiservizi; in tali ipotesi, cos\u00ec come mi risulta esser gi\u00e0 stata attuato in passato per casi analoghi, dovranno individuarsi soluzioni tecnico-giuridiche volte al mantenimento dei livelli occupazionali.<br \/>\nConcludo, quindi, affermando che le responsabilit\u00e0 devono essere assunte dal sistema politico-istituzionale che ha di fatto consentito che si pervenisse all\u2019attuale punto di non ritorno e che ha il dovere di adottare ogni iniziativa che, nel rispetto della legalit\u00e0, possa consentire una nuova fase di rilancio della Brindisi Multiservizi nell\u2019interesse dell\u2019intera comunit\u00e0 brindisina.<br \/>\nC.S. CRISTIAN SAPONARO CONSIGLIERE COMUNALE BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di esprimere il mio voto in merito all\u2019oggetto posto all\u2019ordine del giorno di questo Consiglio Comunale, ritengo doveroso porre l\u2019attenzione su alcune criticit\u00e0 il cui superamento rappresenta, a mio sommesso avviso, una condizione imprescindibile per la sopravvivenza della Brindisi Multiservizi srl, nella quale il Comune di Brindisi riveste il delicato ruolo di Socio Unico da una parte e di Mono-committente dall\u2019altra: I- Eccessivo scostamento tra ricavi e costi. \u00c8 evidente che ormai da diversi anni la BMS \u00e8 costantemente gravata da una crisi di liquidit\u00e0 con conseguente accumulo di debiti verso erario, enti previdenziali, assistenziali e fornitori. In proposito va precisato che nonostante qualsivoglia sforzo di efficienza gestionale, la BMS sembrerebbe esser condannata a generare perdite laddove non si interverr\u00e0 ad esempio sulla revisione dell\u2019intero elenco costi dei servizi commissionati dal Comune (riferito a tariffe risalenti anche al 2005 e nonostante il costo delle materie prime sia notevolmente aumentato incidendo sull\u2019approvvigionamento dei beni e delle attrezzature), ma soprattutto sulla eliminazione e\/o riduzione del taglio lineare del 35%, tutt\u2019ora esistente,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":92793,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1454,3389],"class_list":["post-94843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-brindisi-multiservizi","tag-cristian-saponaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94844,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94843\/revisions\/94844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}