{"id":9485,"date":"2014-03-29T13:44:07","date_gmt":"2014-03-29T12:44:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=9485"},"modified":"2014-03-29T15:01:43","modified_gmt":"2014-03-29T14:01:43","slug":"magno-sul-progetto-edipower-ecoergite-e-sinonimo-di-propri-interessi-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magno-sul-progetto-edipower-ecoergite-e-sinonimo-di-propri-interessi-industriali\/","title":{"rendered":"Magno sul progetto Edipower: &#8220;Ecoergite \u00e8 sinonimo di propri interessi industriali&#8221;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Vi sono due novit\u00e0 che appaiono sullo scenario del \u201csistema rifiuti\u201d in Brindisi e che meritano una veloce analisi:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il primo relativo alla\u00a0 presentazione del nuovo impianto proposto da Edipower-A2A per il trattamento dei RSU, residuali delle raccolte differenziate e brevettato con il sinonimo di \u201cEnergite\u201d;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0il secondo, relativo all\u2019ordine del giorno presentato da alcuni consiglieri comunali ed in maniera bipartizan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecoergite, proposto da Edipower-A2A, rappresenta un sistema di trattamento, separazione e costituzione di un CSS\/combustibile finalizzato solo ed esclusivamente alla co-combustione con il carbone, in un gruppo della centrale di Brindisi Nord.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come riportato nel comunicato stampa dell\u2019azienda, l\u2019unica novit\u00e0 che si registra \u00e8 relativa all\u2019enfasi con la quale <strong>si tende a far passare un progetto brevettato, come frutto di una grande capacit\u00e0 intuitiva. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 viene smentito dalla Determinazione Dirigenziale n. 206 del 12\/02\/2009 con la quale la Provincia di Brindisi rilasciava \u201c<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">parere favorevole<\/span>\u201d alla <span style=\"text-decoration: underline;\">compatibilit\u00e0 ambientale<\/span><\/strong> ad un progetto, presentato dalla GreenAGORA\u2019 Srl e della quale lo scrivente era presidente e progettista, <strong>secondo il quale era possibile recuperare \u201ca freddo\u201d tutte le componenti costituenti l\u2019allora CDR\u00a0 e fino a percentuali di recupero superiori al 95-97%. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b>Tale progetto era stato presentato alla Provincia in data 17\/01\/2008 (ben 6 anni fa) ed il parere favorevole rilasciato <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">oltre un anno dopo<\/span><\/strong> (12\/02\/2009); ritardo che ha portato a perdere i finanziamenti concordati e promessi da un importante istituto americano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b><strong>Quindi nulla di nuovo dal punto di vista tecnologico<\/strong><b>,<\/b> se non un interesse precipuo di Edipower-A2A di tornare sul mercato energetico nazionale inventandosi, con la complicit\u00e0 del Governo Monti, la co-combustione del \u201cprodotto\u201d ottenuto dal trattamento dei RSU (CSS\/com-bustibile) con il carbone e riportando in vita una centrale (Brindisi Nord) <strong>destinata, in termini autorizzativi e efficienza <\/strong>(minore del 34%) <strong>a chiudere definitivamente il proprio ciclo di vita.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il comunicato stampa di Edipower evidenzia alcuni aspetti dell\u2019impianto proposto e, per primo, si riporta che verranno trattati i <strong>Rifiuti Solidi Urbani (RSU), <\/strong>residuali delle raccolte differenziate; <strong>ci\u00f2 in evidente contrasto con quanto sempre affermato dall\u2019azienda in merito al non utilizzo di RSU; se ne prende atto. <\/strong><\/p>\n<p>Verranno eliminate le c.d. <strong><i>\u201cplastiche pesanti\u201d<\/i><\/strong> e quindi quelle <b><i>\u201c<\/i><\/b><strong><i>c<\/i><i>lorurate<\/i><\/strong><b><i>\u201d<\/i><\/b> che nel mentre miglioreranno la classificazione del CSS\/combustibile per la componente <b>\u201c<\/b><strong>cloro<\/strong><b>\u201d<\/b>, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">la peggioreranno per la componente relativa al <i>\u201cpotere calorifico<\/i><\/span><i>\u201d<\/i>; <span style=\"text-decoration: underline;\">ci\u00f2 comporta che il\u00a0 rapporto relativo alla \u201csostituzione\u201d del carbone con CSS\/combustibile al 10%, in termini \u201ctermici\u201d e non di \u201cmassa\u201d<\/span> <\/strong>(intesa come quantit\u00e0!) <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00e8 insostenibile! <\/span><\/strong><\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b><strong>Quindi se a \u201cpieno carico\u201d il gruppo della centrale prevedeva 130 t\/h di carbone e 16,6 t\/h di CSS<\/strong> (con un rapporto del 12,8% e non del 10% come dichiarato!), <strong>con l\u2019attuale previsione il quantitativo di CSS <span style=\"text-decoration: underline;\">sar\u00e0 molto maggiore<\/span>; il \u201cquanto maggiore\u201d lo fornisce la stessa azienda nel momento in cui afferma che vi sar\u00e0 una riduzione <span style=\"text-decoration: underline;\">di ben il 74% di carbone<\/span><\/strong> (sic!).<b> <\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><strong>\u00a0 In definitiva, per compensare il minore potere calorifico che ha il CSS-Ecoergite sar\u00e0 necessario, a \u201cpieno carico\u201d <span style=\"text-decoration: underline;\">utilizzare ben 110 t\/h di CSS-Ecoergite e solo 36,6 t\/h di carbone.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna ammettere che \u00e8 un bel guadagno per l\u2019azienda che, fra l\u2019altro, sar\u00e0 sicuramente chiamata, dal Gestore della rete elettrica, ad immettere la propria energia.<\/p>\n<p>Quanto sia il guadagno per la popolazione e per il territorio \u00e8 tutto da definire, fatto salvo che vi \u00e8 una personale e ferma opposizione, pur coscientemente capace di intendere che il mio giudizio non conta nulla!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b>Sottoscriverei, invece e virtualmente, l\u2019ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunali che, se pur datato in termini temporali rispetto al progredire delle tecnologie, presenta due aspetti di grande rilevanza e che possono essere entrambi realizzati con il \u201csistema\u201d impiantistico presente a Brindisi e con solo adeguate integrazioni tecnologiche.<\/p>\n<p>L\u2019impianto di CSS (non esiste pi\u00f9 nel glossario comunitario e nazionale dei rifiuti il termine CDR, sostituito per norma dal CSS), di propriet\u00e0 comunale, opportunamente adeguato <strong>\u00e8 in grado di separare e portare a recupero tutte le componenti costituenti il CSS<\/strong> (plastiche nei vari polimeri, fibre tessili e legnose, carte e cartoni), <strong>senza alcuna necessit\u00e0 di utilizzarlo per la combustione. <\/strong><\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b>E\u2019 anche possibile ottenere la totale eliminazione dell\u2019uso della discarica utilizzando la componente organica presente nel RSU, che viene biostabilizzata nell\u2019attuale impianto di CSS di Brindisi, <strong>attraverso un processo di produzione di calore ed energia e che immette in atmosfera solo \u201cgas d\u2019acqua\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con ci\u00f2 altro che \u201cpomposa\u201d riduzione prevista da Edipower-A2A per l\u2019abbattimento di SO2, NOx, CO2 e polveri. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dubbio, legittimo, \u00e8 sulla capacit\u00e0 intuitiva della componente politica e tecnica del Comune di saper cogliere le opportunit\u00e0 (risorse) previste dalla Regione e sulla capacit\u00e0 di saperle rendere \u201csocialmente utili\u201d attraverso la riduzione della tariffa sui rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo interessante aspetto dell\u2019Ordine del giorno \u00e8 posto in termini dubitativi, per i Consiglieri, <strong>chiedendo loro fino a che punto \u00e8 necessario effettuare la raccolta differenziata?<\/strong><\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 quando il materiale differenziato non costituisce una risorsa appartenente al pubblico?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francesco Magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi sono due novit\u00e0 che appaiono sullo scenario del \u201csistema rifiuti\u201d in Brindisi e che meritano una veloce analisi: &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il primo relativo alla\u00a0 presentazione del nuovo impianto proposto da Edipower-A2A per il trattamento dei RSU, residuali delle raccolte differenziate e brevettato con il sinonimo di \u201cEnergite\u201d; &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0il secondo, relativo all\u2019ordine del giorno presentato da alcuni consiglieri comunali ed in maniera bipartizan. &nbsp; Ecoergite, proposto da Edipower-A2A, rappresenta un sistema di trattamento, separazione e costituzione di un CSS\/combustibile finalizzato solo ed esclusivamente alla co-combustione con il carbone, in un gruppo della centrale di Brindisi Nord. Cos\u00ec come riportato nel comunicato stampa dell\u2019azienda, l\u2019unica novit\u00e0 che si registra \u00e8 relativa all\u2019enfasi con la quale si tende a far passare un progetto brevettato, come frutto di una grande capacit\u00e0 intuitiva. &nbsp; Ci\u00f2 viene smentito dalla Determinazione Dirigenziale n. 206 del 12\/02\/2009 con la quale la Provincia di Brindisi rilasciava \u201cparere favorevole\u201d alla compatibilit\u00e0 ambientale ad un progetto, presentato dalla GreenAGORA\u2019 Srl e della quale lo scrivente era presidente e progettista, secondo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1534,1543,583,856],"class_list":["post-9485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-a2a","tag-ecoergite","tag-edipower","tag-francesco-magno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9485"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9489,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9485\/revisions\/9489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}