{"id":95080,"date":"2017-02-12T12:30:31","date_gmt":"2017-02-12T11:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=95080"},"modified":"2017-02-21T12:41:20","modified_gmt":"2017-02-21T11:41:20","slug":"le-donne-solo-quelle-omaggio-alle-principali-figure-femminili-della-letteratura-iii-parte-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-donne-solo-quelle-omaggio-alle-principali-figure-femminili-della-letteratura-iii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"Le Donne (solo quelle), omaggio alle principali figure femminili della letteratura. III Parte. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p>III PARTE<br \/>\nLE DONNE (SOLO QUELLE) E NON I CAVALIER, L\u2019ARMI E GLI AMORI IO CANTO<br \/>\nOMAGGIO ALLE PRINCIPALI FIGURE FEMMINILI PRESENTI NELLA LETTERATURA MONDIALE<br \/>\ndi Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong> LA DAME AUX CAMELIAS<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SIGNORA-CAMELIE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-95182\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SIGNORA-CAMELIE-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SIGNORA-CAMELIE-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SIGNORA-CAMELIE-768x540.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SIGNORA-CAMELIE-1024x720.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ora, bellezza pi\u00f9 incantevole di quella di Margherita non era possibile vedere. Alta e sottile all\u2019estremo, aveva una testa meravigliosa, piccolissima, come se la madre l\u2019avesse creata cos\u00ec per farla con pi\u00f9 attenzione. In un ovale di indescrivibile grazia, mettete, sotto archi di sopracciglia cos\u00ec puri da dirsi dipinti, due occhi neri, velateli di grandi ciglia che abbassandosi ombrino appena il roseo delle gote, tracciate un naso fine, diritto, spirituale, dalle narici un poco dilatate, disegnate una bocca regolare dalle labbra vezzosamente dischiuse su denti bianchi di latte, colorite la pelle col velluto delle pesche non ancora toccate da alcuna mano, e avrete l\u2019insieme di questa graziosa testa\u2026 Margherita passava tutte le sere a teatro o ai balli .Ogni qual volta si rappresentasse una commedia nuova, si era certi di vederla apparire nel palco di prima fila, con tre cose che non la sciavano mai l\u2019occhialino, un sacchetto di dolci e un mazzo di camelie. Venticinque giorni il mese le camelie erano bianche, gli altri cinque giorni, rosse; n\u00e9 mai si seppe la ragione di questo cambiamento di colore\u2026<br \/>\nCaro Alessandro Dumas junior, ma ci sei o ci fai? E\u2019 chiaro che la storiella dei fiori bianchi o rossi erano una specie di semaforo dell\u2019amore! Del resto, tu che sei stato uno dei numerosi amanti di questa antesignana delle olgettine, dovresti saperlo bene\u2026. Questa furba ragazzina di provincia, Alphonsine Rose Plessis, nata in bassa Normandia da una famiglia miserabile, cap\u00ec che l\u2019unico modo di far carriera era quello di far fruttare il tesoro che aveva tra le gambe. E cos\u00ec, a soli sedici anni, da semplice lavapiatti di un bistrot parigino, dopo aver ingentilito i suoi dati anagrafici in Marie Dupplessis, scal\u00f2 presto tutti i gradi della professione passando da prostituta semplice a cortigiana, poi a mantenuta,( fu l\u2019amante di Dumas figlio e forse anche del padre, noto donnaiolo, e di personaggi illustri, uno fra tutti Franz Liszt), infine a nobile signora. Spos\u00f2 infatti il conte Edouard de Perregaut, rimanendogli sempre sposa infedele fino alla morte per tisi, che avvenne quando lei aveva appena ventitre anni. Come \u00e8 noto, nella \u201cTraviata\u201d diventa il personaggio di Violetta Valery. Il romanzo \u201cLa signora delle camelie\u201d ebbe molto successo, forse perch\u00e9 all\u2019epoca piacevano queste storie da feuilleton riguardanti peccatrici redente, signori in frac, valzer e carrozze coup\u00e9. Mah, troppo mielosa ipocrisia e mitologia spicciola, in quanto alla descrizione fisica di Margherita concepita dal giovane Dumas come se stesse dettando una ricetta di cucina, credo che rappresenti uno degli esempi pi\u00f9 alti di kitsch letterario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>EMMA, L\u2019INSODDISFATTA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/madame-bovary.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95181 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/madame-bovary-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/madame-bovary-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/madame-bovary.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c Di veramente bello, la signorina Emma aveva invece gli occhi: sebbene fossero grigi parevano neri a causa delle lunghe ciglia, il loro sguardo ti colpiva francamente, con candida arditezza. I capelli, le cui bande nere parevano fatte ciascuna d\u2019un pezzo unico tante erano come avrebbe dovuto, pensava di essersi sbagliata. Emma cercava di immaginare cosa esattamente si intendesse nella vita con quelle parole, felicit\u00e0, passione, ebbrezza, che le erano apparse tanto lisce, erano divisi nel mezzo da una scriminatura sottile. Aveva le guance rosee. E come un uomo portava l\u2019occhialino di tartaruga infilato tra due bottoni del corpetto\u2026.Prima del matrimonio, lei aveva proprio creduto di amarlo, Ma dato che la felicit\u00e0 non aveva coronato un tale amore belle nei libri.\u201d<br \/>\nSchiacciata, come tra due battenti, tra la platea brutale di tutti gli Homais della terra e le quinte pesanti dei suoi fantasmi di biblioteca, la povera infedele di provincia recita fino alla morte il suo assolo di primadonna. Incarnazione delle tante creature illuse da una nuvola o da una parola. Alter ego del suo stesso autore (Madame Bovary c\u2019est moi ), di cui accusa gli stessi sintomi di ardori repressi, Emma, riveduta, corretta e modernizzata nelle sue passioni, sarebbe stata uno splendido personaggio di un film di Woody Allen: sognatrice, smaniosa di novit\u00e0, affetta da sindrome compulsiva da shopping che le fa contrarre debiti insostenibili \u2026, tutto come nell\u2019originale flaubertiano eccetto il finale tragico: anzich\u00e9 il mortale arsenico, la sbattuta Emma ruberebbe dagli scaffali della farmacia del dottor Homais una buona dose di sonnifero \u2026<br \/>\n<strong>LE ANTENATE DI LOLITA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-95183\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace-197x300.jpg 197w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace-768x1171.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace-672x1024.jpg 672w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/guerra-e-pace.jpg 1012w\" sizes=\"auto, (max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a>Nate ambedue nell\u2019800, una, Natascia, dalla penna del conte Tolstoj e inserita in quel grande affresco che \u00e8 \u201cGuerra e Pace\u201d, l\u2019altra \u201cLa Pisana\u201d, frutto della fantasia del malinconico Ippolito Nievo, queste ragazzine implumi portano seco, in nuce, il seme del lolitismo che esploder\u00e0, in tutta la sua scandalosa bellezza, in Lolita (1955), romanzo clou di Vladimir Nabokov, colto professore e cacciatore di farfalle, non solo in senso metaforico-beleniano\u2026<\/p>\n<p>Alla faccia del perbenismo ipocrita borghese, le bizzose e acerbe ninfette sono sempre piaciute agli uomini, specie a quelli di una certa et\u00e0, e potrei fare numerosi esempi di rapporti, pi\u00f9 o meno clandestini, tra giovani fanciulle in fiore e panciuti signori ( Victor Hugo e la quindicenne C\u00e8lina, Baudelaire e la piccola Louchette, Flaubert e le sue avventure con giovanissime turche durante un viaggio, Karl Kraus e Irma,Majakovskij e la sedicenne Elsa, Charlie Chaplin e la giovanissima Oona, figlia di Eugene O\u2019Nieill che piaceva pure a J.D: Salinger, Pablo Picasso e la diciassettenne Marie Th\u00e9rese). Qui di seguito riporto brevi descrizione delle due figure tratteggiate da Tolstoj e da Nievo:<br \/>\n(Natascia)\u2026\u201dUna giovinetta sulla quindicina, nera de\u2019occhi, grande di bocca, non bella ma piena di vita, con le sue spallucce scoperte, da bimba, con i suoi neri boccoli sfuggiti all\u2019indietro, con le sue braccia nude e le piccole gambe dai mutandoni di merletto sulle scarpine scollate, era in quella graziosa et\u00e0 in cui la ragazzetta non \u00e8 pi\u00f9 una bambina, e la bambina non \u00e8 ancora una giovinetta\u2026\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-pisana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95184 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-pisana-193x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-pisana-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-pisana.jpg 321w\" sizes=\"auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a>(La Pisana)\u2026\u201d Era una bimba vispa, irrequieta, permalosetta, dai begli occhi castagni e dai lunghissimi capelli. Gi\u00e0 da piccolina conosceva gi\u00e0 certe sue arti da donnetta per invaghire di s\u00e9, e avrebbe dato ragione a coloro che sostengono le donne non esser mai bambine, ma nascer donne belle e fatte, col germe in corpo di tutti i vezzi e di tutte le malizie possibili.\u201d<br \/>\nI giochi di capriccio e di passione delle due piccole donne, bene esemplificano l\u2019imagerie femminile romantica, non priva di trasporti, vezzi ma anche vizi\u2026specie la contessina (la Pisana), impulsiva, audace, selvaggia, sensuale, rivela molte affinit\u00e0 con la Lolita che, quasi un secolo pi\u00f9 tardi, porter\u00e0 alla rovina il maturo Humbert-Humbert, innamorato pazzo di lei.<br \/>\nOra vi fornisco un piccolo assaggio di Dolores- Dolly-Lo-Lolita che in seguito ritroverete molto meglio descritta e commentata: \u201c<em>\u2026spalle fragili e sfumate di miele, schiena nuda, serica e flessuosa, capelli castani, seni immaturi, fianchi puerili e quel suo adorabile addome rientrante\u2026<\/em>\u201d Il russo cosmopolita fa un solo boccone della polverosa prosa dei suoi predecessori, inventando un linguaggio magico, sensuale, evocativo che la strepitosa traduzione di Giulia Arborio Mella consegna intatto ai lettori di lingua italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>( continua )<br \/>\n<em><strong>Gabrierle D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-donne-solo-quelle-omaggio-alle-principali-figure-femminili-della-letteratura-di-gabriele-damelj-melodia\/\">Le Donne (solo quelle), omaggio alle principali figure femminili della letteratura. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia. I PARTE: <\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-donne-solo-quelle-omaggio-alle-principali-figure-femminili-della-letteratura-ii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\">Le Donne (solo quelle), omaggio alle principali figure femminili della letteratura. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia. II PARTE: <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III PARTE LE DONNE (SOLO QUELLE) E NON I CAVALIER, L\u2019ARMI E GLI AMORI IO CANTO OMAGGIO ALLE PRINCIPALI FIGURE FEMMINILI PRESENTI NELLA LETTERATURA MONDIALE di Gabriele D\u2019Amelj Melodia &nbsp; LA DAME AUX CAMELIAS Ora, bellezza pi\u00f9 incantevole di quella di Margherita non era possibile vedere. Alta e sottile all\u2019estremo, aveva una testa meravigliosa, piccolissima, come se la madre l\u2019avesse creata cos\u00ec per farla con pi\u00f9 attenzione. In un ovale di indescrivibile grazia, mettete, sotto archi di sopracciglia cos\u00ec puri da dirsi dipinti, due occhi neri, velateli di grandi ciglia che abbassandosi ombrino appena il roseo delle gote, tracciate un naso fine, diritto, spirituale, dalle narici un poco dilatate, disegnate una bocca regolare dalle labbra vezzosamente dischiuse su denti bianchi di latte, colorite la pelle col velluto delle pesche non ancora toccate da alcuna mano, e avrete l\u2019insieme di questa graziosa testa\u2026 Margherita passava tutte le sere a teatro o ai balli .Ogni qual volta si rappresentasse una commedia nuova, si era certi di vederla apparire nel palco di prima&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":95185,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-95080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95186,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95080\/revisions\/95186"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}