{"id":9526,"date":"2014-03-29T17:12:18","date_gmt":"2014-03-29T16:12:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=9526"},"modified":"2014-03-29T17:12:18","modified_gmt":"2014-03-29T16:12:18","slug":"scelta-civica-centro-democratico-e-progettiamo-brindisi-dare-slancio-allazione-amministrativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scelta-civica-centro-democratico-e-progettiamo-brindisi-dare-slancio-allazione-amministrativa\/","title":{"rendered":"Scelta Civica, Centro Democratico e Progettiamo Brindisi: &#8220;dare slancio all&#8217;azione amministrativa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><b><\/b><b>Scelta Civica Per L\u2019italia, Progettiamo Brindisi e <\/b><b>Centro\u00a0 Democratico\u00a0\u00a0<\/b>invitano la maggioranza di CENTROSINISTA\u00a0 ad accelerare sulla definizione delle priorit\u00e0 e degli strumenti di intervento per il 2014 al fine di affrontare le tante emergenze cittadine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A distanza di sei anni dal suo innesco, la crisi economico finanziaria globale che ha colpito pesantemente il nostro Paese non accenna ad arrestare la sua folle corsa, continuando a disseminare disoccupazione e disperazione sociale nell\u2019intero stivale. Sono solo di alcuni giorni fa, infatti, i dati diffusi dal Ministero delle Finanze, basati sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l\u2019anno 2012, che testimoniano un crescente divario sociale tra ricchi e poveri, con il 5% dei contribuenti che detengono il 20,7% del reddito prodotto, ammontante a circa 800 miliardi di euro. Se a tale dato, di per se preoccupante in termini di giustizia ed equit\u00e0 sociale, si accosta quello\u00a0 dello stipendio medio annuale dei lavoratori dipendenti, sceso del 4.6% rispetto al dato del 2008, nonch\u00e9 quello dei redditi dei lavoratori autonomi e degli imprenditori, scesi rispettivamente del 14,3% e dell\u201911 % rispetto a quelli del 2008, in una cornice economica nazionale caratterizzata da un tasso di disoccupazione pari\u00a0 al 12,9% ed un tasso di disoccupazione giovanile al 42,4%, \u00e8 di immediata comprensione come i problemi socio-economici, esplosi in questo quinquennio, non possano dirsi superati , con tutti i risvolti politici che ci\u00f2 implica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A dir la verit\u00e0, la staffetta a Palazzo Chigi tra l\u2019On. Letta ed il Dott. Renzi, ha spostato il focus dell\u2019azione politica dell\u2019attuale Esecutivo su alcuni temi sociali scottanti che per troppo tempo o sono rimasti ai margini del dibattito pubblico italiano, quali, ad esempio l\u2019emergenza abitativa, o sono stati affrontati in maniera poco incisiva, quali quello occupazionale e dei servizi sociali. Nel Consiglio dei Ministri del 12 Marzo 2014, infatti, tra gli interventi di politica economica proposti dall\u2019attuale Governo , vi \u00e8 il Job Act, suddivisibile nel decreto legge contenente disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell\u2019occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese e nel disegno di legge delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, di semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro, di riordino delle forme contrattuali e di miglioramento della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita, nonch\u00e9 il decreto legge inerente l\u2019emergenza abitativa. E\u2019 chiaro che bisogner\u00e0 attendere i testi definitivi per valutare la portata di tali interventi, ma comunque il messaggio \u00e8 chiaro ed \u00e8 sinteticamente riassumibile in una presa di coscienza, pi\u00f9 radicale nonch\u00e9 realistica rispetto al passato, delle gravi distorsioni socio-economiche che la crisi ha fatto esplodere nel nostro Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tale contesto di crescente disperazione sociale, divenuto insostenibile per alcune realt\u00e0 meridionali gi\u00e0 in consistente affanno economico da alcuni decenni, come quello brindisino ad esempioeconomico della comunit\u00e0 che amministra diviene non pi\u00f9 procrastinabile.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio alla luce di tali rinnovate sfide che la crisi impone, che Scelta Civica Per l\u2019Italia, Centro Democratico e Progettiamo Brindisi invitano tutti i partner della coalizione di centrosinistra a velocizzare la fase di definizione delle priorit\u00e0 di intervento per la citt\u00e0, in un\u2019ottica di contrasto delle tante emergenze sociali dilaganti, nonch\u00e9 a dare immediata operativit\u00e0 a tutti gli interventi atti a risolvere tali problemi. Tale confronto non risulta pi\u00f9 differibile, visto che proprio in queste settimane, ad esempio, nella Commissioni Consiliari Lavori Pubblici si sta discutendo una bozza del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2014-2016 del Comune di Brindisi, in cui le citate\u00a0 priorit\u00e0 dovrebbero ritrovare immediato riscontro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>\u201cProprio in merito a tale redigendo documento, \u00e8 opportuno ribadire come\u00a0 Scelta Civica, Centro Democratico e Progettiamo Brindisi continuino\u00a0 ad essere contrari all\u2019utilizzo di risorse pubbliche o devoluzioni da\u00a0 mutui o prestiti obbligazionari\u00a0\u00a0 <\/i><i>per strutture\u00a0 e progetti che di fatto non hanno un interesse comune nella stragrande maggioranza dei contribuenti brindisini\u201d. <\/i><\/p>\n<p><i>Molti interventi senza dubbio sono importanti ma\u00a0 possono\u00a0 sicuramente essere\u00a0 finanziate facendo ricorso al mercato dei capitali privati, avvalendosi di strumenti finanziari quali Project financing.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma volendo tornare alla definizione delle priorit\u00e0 di intervento per l\u2019anno in corso, i tre partiti di coalizione concordano sull\u2019opportunit\u00e0 di affrontare con\u00a0 urgenza il Piano Straordinario Casa per la lotta all\u2019emergenza abitativa,\u00a0 gli interventi e le connesse cospicue risorse economiche da mettere a disposizione del comparto <i>dei Servizi Sociali e la questione Ambientale<\/i><i>\u00a0 <\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito al primo punto, partendo dalla volont\u00e0 condivisa dal Primo Cittadino\u00a0 di dare una forte accelerata sul tema della lotta all\u2019emergenza abitativa, \u00e8 opportuno che si proceda speditamente sul sentiero del confronto politico interno alla maggioranza al fine di imprimere una significativa spinta propulsiva all\u2019attuazione del piano, visti i tratti di quasi in gestibilit\u00e0 assunti dal fenomeno, che consenta a stretto giro di iniziare a dare risposte concrete ai tanti nostri concittadini che soffrono ormai da anni di un estenuante disagio abitativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il settore dei Servizi Sociali, in un contesto socio economico come quello attuale, diviene nevralgico dare centralit\u00e0 alle politiche sociali di sostegno alla povert\u00e0 cittadina, attraverso l\u2019attuazione di misure in grado di arginare la costante contrazione reddituale dei nostri concittadini, affinando e promuovendo strumenti quali lo start up nonch\u00e9 tutti i piani di intervento sociale finalizzati al contrasto dell\u2019emarginazione sociale, rischio divenuto sempre pi\u00f9 concreto in un contesto cittadino come il nostro cos\u00ec martoriato dalla crisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ultimo ma non per ordine di importanza, la questione ambientale, che ha visto di recente infuocati scontri e contrapposizioni, in alcuni casi squisitamente ideologici, tra politica, mondo dell\u2019associazionismo e comparto sindacale, deve rappresentare per Brindisi una opportunit\u00e0 di medio lungo periodo in termini di ripresa economica e di accrescimento della qualit\u00e0 della vita cittadina. Sui temi dello sviluppo industriale cittadino, del monitoraggio emissivo, della raccolta dell\u2019RSU e delle connesse politiche\u00a0 legate ad una raccolta differenziata spinta e rispettosa delle normative comunitarie e regionali \u00e8 necessario che l\u2019attuale maggioranza di centrosinistra, nello svolgimento delle sue prerogative istituzionali, sia in grado\u00a0 di indirizzare tutti i soggetti coinvolti in tali processi ad avvalersi del meglio che la tecnologia offre, promuovendo campagne di sensibilizzazione della cittadinanza su tali temi e consentendo a Brindisi di traguardare livelli di miglioramento della qualit\u00e0 della vita, impensabili alcuni anni fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In estrema sintesi, Scelta Civica per l\u2019Italia, Centro Democratico e Progettiamo Brindisi convergono sulla necessit\u00e0 di dare slancio all\u2019azione programmatica della coalizione di centrosinistra per il 2014, consapevoli che tutti i partiti di maggioranza sinergicamente saranno in grado di definire un planning di interventi pubblici locali in grado di sostenere nel medio periodo un credibile progetto di rilancio socio-economico della nostra amata Citt\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA SCELTA CIVICA PER L\u2019ITALIA &#8211; CENTRO DEMOCRATICO E\u00a0PROGETTIAMO BRINDISI &#8211; \u00a0SEGRETERIE CITTADINA DI BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scelta Civica Per L\u2019italia, Progettiamo Brindisi e Centro\u00a0 Democratico\u00a0\u00a0invitano la maggioranza di CENTROSINISTA\u00a0 ad accelerare sulla definizione delle priorit\u00e0 e degli strumenti di intervento per il 2014 al fine di affrontare le tante emergenze cittadine. &nbsp; A distanza di sei anni dal suo innesco, la crisi economico finanziaria globale che ha colpito pesantemente il nostro Paese non accenna ad arrestare la sua folle corsa, continuando a disseminare disoccupazione e disperazione sociale nell\u2019intero stivale. Sono solo di alcuni giorni fa, infatti, i dati diffusi dal Ministero delle Finanze, basati sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l\u2019anno 2012, che testimoniano un crescente divario sociale tra ricchi e poveri, con il 5% dei contribuenti che detengono il 20,7% del reddito prodotto, ammontante a circa 800 miliardi di euro. Se a tale dato, di per se preoccupante in termini di giustizia ed equit\u00e0 sociale, si accosta quello\u00a0 dello stipendio medio annuale dei lavoratori dipendenti, sceso del 4.6% rispetto al dato del 2008, nonch\u00e9 quello dei redditi dei lavoratori autonomi e degli imprenditori,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7554,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1546,37,1547,1159],"class_list":["post-9526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cd","tag-comune-di-brindisi","tag-progettiamo-brindisi","tag-scelta-civica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9527,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9526\/revisions\/9527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}