{"id":95378,"date":"2017-02-14T15:47:32","date_gmt":"2017-02-14T14:47:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=95378"},"modified":"2017-02-14T16:27:24","modified_gmt":"2017-02-14T15:27:24","slug":"emergenza-xylella-la-cia-puglia-si-condivida-una-nuova-strategia-di-sviluppo-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/emergenza-xylella-la-cia-puglia-si-condivida-una-nuova-strategia-di-sviluppo-del-territorio\/","title":{"rendered":"Emergenza Xylella: la Cia Puglia: \u201cSi condivida una nuova strategia di sviluppo del territorio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia con determina n. 16 del 10 febbraio scorso ha aggiornato le aree delimitate dal fenomeno Xylella fastidiosa, il batterio che ha falcidiato interi uliveti nel Salento e del quale sono stati riscontrati focolai anche in provincia di Brindisi e Taranto.<br \/>\nIl tutto a seguito del ritrovamento nelle settimane scorse di focolai in provincia di Brindisi e Taranto.<br \/>\nIl confine della \u201czona cuscinetto\u201d viene dunque spostato sempre pi\u00f9 a nord, nella speranza che non vengano riscontrati ulteriori focolai, all\u2019esito delle analisi di campioni prelevati su tutto il territorio dai tecnici dell\u2019Arif (l\u2019Agenzia regionale per gli interventi irrigui e forestali).<br \/>\nUna circostanza che sta preoccupando non poco gli olivicoltori del brindisino e del tarantino ma anche i diversi vivaisti che operano sul territorio.<br \/>\nLa speranza \u00e8 che il monitoraggio a tappeto attuato dalla Regione Puglia con l\u2019impiego dei tecnici dell\u2019Arif e dei centri di ricerca scientifica, presso i quali vengono eseguite le analisi dei campioni prelevati sul territorio, dia esito negativo.<br \/>\nA rischio sono oltre che gli ulivi millenari tra Carovigno e Monopoli, anche l\u2019olivicoltura della provincia di Bari e il versante ionico della Puglia.<br \/>\nIl pericolo incombe su un territorio a forte vocazione olivicola con una parte caratterizzata da ulivi secolari che rappresentano anche un importante fattore di attrazione per il turismo e la multifunzionalit\u00e0.<br \/>\nEcco perch\u00e9 bisogna che le istituzioni preposte, insieme a tutti gli \u201cattori\u201d del territorio, si impegnino affinch\u00e8 il batterio non avanzi di un altro metro verso nord.<br \/>\nRibadiamo con forza, inoltre, che non bisogna perdere altro tempo, che occorre condividere una nuova strategia per il futuro dei territori interessati dalla problematica, iniziando ad immaginare un nuovo modello di sviluppo del territorio. <\/p>\n<p>Ben vengano i progetti di ricerca scientifica.<br \/>\nLa Cia \u2013 Agricoltori Italiani di Puglia guarda con attenzione a tutti i progetti di ricerca in corso e si auspica che nel pi\u00f9 breve tempo possibile la ricerca possa dare delle risposte, quanto meno per evitare il propagarsi della malattia, che se non contenuta rischia di interessare non solo tutta la Puglia ma anche tutta l\u2019Italia olivicola, se si considera anche come il vettore si sposti a bordo di automezzi lungo le direttrici di transito degli stessi.<br \/>\nAspettiamo con ansia che la Commissione Europea dia seguito a quanto annunciato ovvero conceda la possibilit\u00e0 di reimpianto di nuovi uliveti nell&#8217;area infetta da Xylella, cio\u00e8 nei territori in cui il batterio risulta endemico.<br \/>\n\u00c8 quanto la Cia \u2013 Agricoltori Italiani di Puglia sta chiedendo da diverso tempo. Perci\u00f2 ribadiamo con forza la necessit\u00e0 di rimuovere il divieto di impianto di nuovi uliveti nell\u2019area infetta ed anche delle specie considerate suscettibili alla Xylella che potrebbero, se impiantate, rappresentare una alternativa alla produzione e al reddito degli agricoltori colpiti da questa emergenza.<br \/>\nGli agricoltori sono i primi penalizzati da questa vicenda. Le istituzioni non devono e non possono dimenticarsi degli agricoltori, di chi ha perduto un ingente patrimonio ed una fonte di reddito.<\/p>\n<p>C.S. CIA PUGLIA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia con determina n. 16 del 10 febbraio scorso ha aggiornato le aree delimitate dal fenomeno Xylella fastidiosa, il batterio che ha falcidiato interi uliveti nel Salento e del quale sono stati riscontrati focolai anche in provincia di Brindisi e Taranto. Il tutto a seguito del ritrovamento nelle settimane scorse di focolai in provincia di Brindisi e Taranto. Il confine della \u201czona cuscinetto\u201d viene dunque spostato sempre pi\u00f9 a nord, nella speranza che non vengano riscontrati ulteriori focolai, all\u2019esito delle analisi di campioni prelevati su tutto il territorio dai tecnici dell\u2019Arif (l\u2019Agenzia regionale per gli interventi irrigui e forestali). Una circostanza che sta preoccupando non poco gli olivicoltori del brindisino e del tarantino ma anche i diversi vivaisti che operano sul territorio. La speranza \u00e8 che il monitoraggio a tappeto attuato dalla Regione Puglia con l\u2019impiego dei tecnici dell\u2019Arif e dei centri di ricerca scientifica, presso i quali vengono eseguite le analisi dei campioni prelevati sul territorio, dia esito negativo. A rischio sono oltre che gli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":94994,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3422],"class_list":["post-95378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cia-puglia-xylella"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95379,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95378\/revisions\/95379"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}