{"id":96278,"date":"2017-02-25T11:22:47","date_gmt":"2017-02-25T10:22:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=96278"},"modified":"2017-02-25T15:30:13","modified_gmt":"2017-02-25T14:30:13","slug":"mnps-il-sociale-e-per-noi-tematica-di-interesse-particolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mnps-il-sociale-e-per-noi-tematica-di-interesse-particolare\/","title":{"rendered":"Mnps: &#8220;il sociale \u00e8 per noi tematica di interesse particolare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il sociale \u00e8 un tematica verso cui abbiamo da sempre un interesse particolare. <\/p>\n<p>Apprendiamo da fonti giornalistiche nazionali che l&#8217;istruzione, in seguito alla riforma della &#8221;Buona scuola&#8221;, sia colpevole di una grave assenza nei confronti dei bambini con disabilit\u00e0 e delle loro famiglie.<br \/>\nIl governo infatti ha varato nuove norme in merito all&#8217;inclusione scolastica sulla base dell&#8217;Atto n.378, che regola i metodi di inserimento dei bambini aventi problemi di disabilit\u00e0, apportando per\u00f2 delle pesanti ingiustizie che incidono su una mancanza di continuit\u00e0 didattica verso chi ha bisogno di assoluta assistenza e l&#8217;eliminazione dei gruppi di lavoro sull&#8217;handicap, che esclude i genitori dal partecipare alle decisioni dei propri figli. Si tratta quindi di meccanismi perversi, che mirano a ridurre i costi gravando pesantemente sui diritti dei pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p> Secondo il testo del decreto presentato dal Governo, gli studenti perderebbero i propri diritti di pari opportunit\u00e0 e di cittadinanza nel caso in cui un disabile, che ha i suoi modi di espremirsi, non dovesse superare i cavilli della burocrazia rischiando cos\u00ec di essere escluso dal contesto scolastico e sociale. Il decreto prevede inoltre che la formazione &#8221;aggiuntiva&#8221; debba essere compito esclusivo di un solo docente, contrariamente a quanto il percorso inclusivo preveda, infatti l&#8217;appartenenza alla classe di questi bambini si nega proprio quando a tutti gli altri docenti non viene chiesto di essere preparati alla loro formazione. <\/p>\n<p>Non \u00e8 pensabile nemmeno lontanamente una disparit\u00e0 simile. Non possiamo tollerare che vengano tagliati fondi per l&#8217;istruzione di bambini diversamente abili n\u00e9 tanto meno che venga ridotto al minimo indispensabile il corpo docenti che si occupa di loro. A tal riguardo vi invitiamo a firmare una petizione, che trovate a fine pagina, per rendere realizzabile a tutti gli effetti l&#8217;inclusione scolastica affinch\u00e9 anche bambini e famiglie con difficolt\u00e0 abbiano gli stessi diritti di chiunque altro.<br \/>\nLink petizione: http:\/\/tiny.cc\/sostegno378<\/p>\n<p>CESARE MEVOLI, Presidente Provinciale e componente dell\u2019Assemblea Nazionale del \u201cMovimento Nazionale per la Sovranit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>JACOPO STICCHI, Responsabile provinciale di &#8221;Giovent\u00f9 del Movimento Nazionale per la Sovranit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sociale \u00e8 un tematica verso cui abbiamo da sempre un interesse particolare. Apprendiamo da fonti giornalistiche nazionali che l&#8217;istruzione, in seguito alla riforma della &#8221;Buona scuola&#8221;, sia colpevole di una grave assenza nei confronti dei bambini con disabilit\u00e0 e delle loro famiglie. Il governo infatti ha varato nuove norme in merito all&#8217;inclusione scolastica sulla base dell&#8217;Atto n.378, che regola i metodi di inserimento dei bambini aventi problemi di disabilit\u00e0, apportando per\u00f2 delle pesanti ingiustizie che incidono su una mancanza di continuit\u00e0 didattica verso chi ha bisogno di assoluta assistenza e l&#8217;eliminazione dei gruppi di lavoro sull&#8217;handicap, che esclude i genitori dal partecipare alle decisioni dei propri figli. Si tratta quindi di meccanismi perversi, che mirano a ridurre i costi gravando pesantemente sui diritti dei pi\u00f9 deboli. Secondo il testo del decreto presentato dal Governo, gli studenti perderebbero i propri diritti di pari opportunit\u00e0 e di cittadinanza nel caso in cui un disabile, che ha i suoi modi di espremirsi, non dovesse superare i cavilli della burocrazia rischiando cos\u00ec di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":96284,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-96278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96278"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96286,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96278\/revisions\/96286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}