{"id":96960,"date":"2017-03-04T09:07:24","date_gmt":"2017-03-04T08:07:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=96960"},"modified":"2017-03-04T01:13:37","modified_gmt":"2017-03-04T00:13:37","slug":"8-marzo-manifesta-femminista-per-uno-sciopero-operoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/8-marzo-manifesta-femminista-per-uno-sciopero-operoso\/","title":{"rendered":"8 Marzo: ManifestA Femminista per uno Sciopero &#8220;Operoso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>E il nostro sar\u00e0, l&#8217;8 marzo, uno &#8220;sciopero operoso&#8221; all&#8217;interno di un movimento di donne, inclusivo di tante soggettivit\u00e0 portatrici di esperienze diverse. Creativo, non semplicemente rivendicativo, ma progettuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La presenza di tante donne durante il percorso della costruzione dell&#8217;assemblea e dei tavoli tematici, ci dice che da qui si deve cominciare, se si vuole &#8220;cambiare lo stato di cose esistenti&#8221; la societ\u00e0, la cultura e il linguaggio, ma ancor di pi\u00f9 se si vogliono mutare i rapporti, le relazioni tra i sessi che tanta parte hanno nella vita sociale e simbolica di ognuno e ognuna di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aderire allo sciopero globale delle donne &#8220;Non Una di Meno&#8221;, \u00e8 la &#8220;scelta obbligata&#8221; per ribellarsi, disobbedire. Vivere praticamente &#8220;l&#8217;astensione da ogni forma di lavoro&#8221;, ma anche emotivamente con la costruzione di un percorso critico rispetto al patriarcato e alle sue varie forme di esercizio di potere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La societ\u00e0 deve molto al femminismo. Le donne nel sovvertire l&#8217;ordine patriarcale hanno posto uno sguardo &#8220;altro&#8221; sul mondo, un cambio di prospettiva, facendo ricollocare un altro &#8220;pensiero di societ\u00e0&#8221;, nuovi schemi, per un&#8217;intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl femminismo lo sappiamo, non \u00e8 un&#8217;ideologia, \u00e8 un punto di vista mentale, esistenziale, politico. E&#8217; un cambio di passo, \u00e8 discontinuit\u00e0, \u00e8 &#8220;rottura&#8221; col pensiero maschile, \u00e8 capovolgimento, \u00e8 rovesciamento, \u00e8 essere &#8220;liberamente donne&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNiente pi\u00f9 \u00e8 stato come prima. Ma non \u00e8 bastato, il patriarcato anche se messo in crisi dalla disobbedienza delle donne, non \u00e8 stato per\u00f2 eliminato, come il capitalismo, si modifica e si rigenera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi quindi, scioperiamo contro un &#8220;ordine&#8221; patriarcale che ci vuole ancora sottomesse, complici, complementari, vittime di abusi, di violenze, di discriminazioni, malpagate, col doppio lavoro, una vita di precariato. Le donne nel mondo, continuano a morire di delitti patriarcali compiuti da mariti, amanti, fidanzati, padri, fratelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scioperiamo perch\u00e8 per le donne \u00e8 ancora impossibile decidere sul proprio corpo e su chi amare e dove vivere, quando si \u00e8 fuggite dalle guerre e dalla povert\u00e0 di terre lontane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scioperiamo contro chi tenta d&#8217;ingabbiare la libert\u00e0 delle donne in un destino di maternit\u00e0 senza scelta e pensiamo che non applicare una legge dello stato e nascondersi dietro l&#8217;obiezione di coscienza sia &#8220;violenza di genere&#8221;. Riteniamo inoltre indispensabile che sia fatta una &#8220;mappatura&#8221; di tutte quelle donne che vengono&#8221;respinte&#8221; dalle strutture sanitarie, negando cos\u00ec il loro diritto di abortire. Per i tempi ristretti in cui \u00e8 consentito l&#8217;aborto, alcune diventano mamme negando cos\u00ec la loro libera scelta, altre sono costrette ad emigrare spostandosi in diverse strutture, ma il resto&#8221; si perde&#8221;, si disperde negli aborti clandestini, per poi magari tornare nelle strutture ospedaliere con gravi emorragie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi scioperiamo per loro, perch\u00e8 vogliamo dati, vogliamo i numeri, vogliamo sapere, vogliamo conoscere quale \u00e8 stato il destino di queste donne a cui \u00e8 stato negata la libert\u00e0 di scelta da medici obiettori di coscienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scioperiamo contro chi usa il corpo delle donne come terra di conquista e &#8220;luogo pubblico&#8221; su cui poter legiferare. &#8220;Normare i corpi&#8221; significa voler addomesticare, intervenire sulla libert\u00e0 di contraccezione, sulla sessualit\u00e0, ma anche sui comportamenti, i desideri delle donne, la loro libert\u00e0 di scelta di autodeterminarsi, la loro libert\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scioperiamo perch\u00e8 \u00e8 necessario affermare la propria &#8220;differenza&#8221; di genere, che \u00e8 prima di tutto &#8220;politica&#8221;, praticando &#8220;l&#8217;attraversamento&#8221; del pensiero maschile, soffermando il nostro punto di vista femminista su tutto, sul mondo e non ponendosi accanto al maschile in maniera acritica, a lato, traducendone le parole in maniera mimetica. Questa pratica in\/differente non giova alla soggettivit\u00e0 femminile, ma la relega e la condanna all&#8217;insignificanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scioperiamo perch\u00e8 ci capita sempre di rado d&#8217;incontrare uomini che fanno un percorso di &#8220;critica al proprio genere maschile&#8221;, mettendo cos\u00ec in atto pratiche per cambiare realmente comportamenti, modi di pensare se stessi e come stare al mondo. C&#8217;\u00e8 poca riflessione su questo tema, che \u00e8 invece, il cuore del conflitto nella violenza di genere. Pochi uomini hanno avviato una critica politica ed esistenziale alla &#8220;maschilit\u00e0&#8221;, una discontinuita&#8217; con il pensiero maschile e quando l&#8217;hanno fatto, hanno scelto la rottura con il patriarcato non solo come un obbligo etico, ma anche come nuovo modo di vivere un&#8217;opportunit\u00e0 di liberazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sembra questo il modo migliore da parte degli uomini d&#8217;interpretare le domande di libert\u00e0 e di autonomia delle donne e ci sembra questo, anche il modo migliore per rompere la solitudine individuale e sociale di quegli uomini che vogliono discostarsi da un modello di mascolinit\u00e0 oppressivo e violento che non li rappresenta.<br \/>\nL&#8217;abbiamo detto &#8230;.il nostro sar\u00e0 uno sciopero operoso!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Gruppo &#8220;Comizi Femministi&#8221; e Collettivo Femminista Maistarezitte<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E il nostro sar\u00e0, l&#8217;8 marzo, uno &#8220;sciopero operoso&#8221; all&#8217;interno di un movimento di donne, inclusivo di tante soggettivit\u00e0 portatrici di esperienze diverse. 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