{"id":97342,"date":"2017-03-08T14:14:12","date_gmt":"2017-03-08T13:14:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=97342"},"modified":"2017-03-11T11:06:36","modified_gmt":"2017-03-11T10:06:36","slug":"8-marzo-gd-e-fds-festeggiare-ma-per-ricordare-ed-impegnarci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/8-marzo-gd-e-fds-festeggiare-ma-per-ricordare-ed-impegnarci\/","title":{"rendered":"8 Marzo: GD e FDS: &#8220;festeggiare, ma per ricordare ed impegnarci!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le nostre nonne ci hanno sempre insegnato che l\u2019#8marzo non \u00e8 una giornata di festa, ma di lotta.<br \/>\nNegli ultimi 50 anni, le condizioni delle donne sono sensibilmente cambiate grazie alle grandi battaglie di generazioni di donne generose che hanno combattuto per i diritti delle loro figlie e delle loro nipoti. Il dibattito sull\u2019uguaglianza di genere nel nostro Paese prosegue ad intermittenza, con picchi di interesse e disinteresse, dal 1979 e continua ancora oggi a ragion veduta.<br \/>\nIl livello di discriminazione di genere in Italia \u00e8 tale che il World Economic Forum con un&#8217;indagine chiamata Global Gender Gap Index, su 145 Paesi, ci colloca 41\u00ba posto per uguaglianza di genere.<br \/>\nQueste diseguaglianze noi le viviamo tutti i giorni su moltissime piccole cose ma, senza dubbio, i due fenomeni macroscopici dove riscontriamo le pi\u00f9 evidenti discriminazioni sono il mondo del lavoro e l\u2019ambito della cura domestica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon \u00e8 purtroppo una novit\u00e0 che la differenza salariale nel nostro paese penalizzi le donne, i dati sulla disoccupazione, sebbene gravi in generale, diventano emergenziali se si analizza il dato di genere, ci siamo liberati dell\u2019odiosa pratica delle dimissioni in bianco da meno di un lustro e non ci siamo mai posti realmente il problema di come sancire definitivamente il fatto che la maternit\u00e0 sia una scelta di entrambi i genitori e che non sia pi\u00f9 accettabile che, nel 2017, questa sia fonte di discriminazione in direzione esclusivamente femminile. Pensiamo sia tempo di ragionare davvero sulla paternit\u00e0 obbligatoria che porti realmente ad una parit\u00e0 di diritti e doveri di entrambi i genitori sia come mezzo di lotta alla discriminazione sul lavoro, sia per una pi\u00f9 equa divisione del lavoro di cura della casa e dei bambini. Lavoro questo che, insieme alla cura degli anziani ricade ancora quasi interamente sulle spalle delle donne. Anche quelle che lavorano, anche quelle che guadagnano di pi\u00f9 dei loro compagni, anche quelle che hanno lavori pi\u00f9 faticosi anche quelle che dentro le mura di casa scoprono di amare il mostro che le picchia e le violenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u00c8 per tutto questo che l\u20198 Marzo \u00e8 pi\u00f9 vivo e pi\u00f9 necessario che mai.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe radici di questa come data per la giornata internazionale della donna sono profonde.<br \/>\nSecondo alcuni, pare sia stato scelto questo giorno perch\u00e9 si sarebbe consumata una delle pi\u00f9 grandi tragedie mai avvenute in una fabbrica femminile. Secondo altri, i fatti a cui possiamo legare la scelta di questa data risalgono all\u20198 marzo 1917, quando a San Pietroburgo, molte donne scesero in piazza per chiedere la fine della prima guerra mondiale e, in base a questo, durante la II conferenza internazionale delle donne comuniste, nel 1921, venne deciso che l\u20198 marzo sarebbe stata la giornata internazionale dell\u2019operaia.<br \/>\nDalla prima giornata della donna in Italia del 22, il cammino delle donne sulla strada dei diritti e dell\u2019uguaglianza \u00e8 stato lungo e, senza dubbio, questo ha visto le sue pietre miliari nelle leggi sul divorzio, sull\u2019aborto e sulla riforma dello stato di famiglia ma quanta strada abbiamo ancora da fare.<br \/>\nCome ogni 8 marzo saremo nelle piazze delle nostre citt\u00e0, saremo alle iniziative che abbiamo organizzato, saremo in tutti i luoghi dove riusciremo a portare la nostra voce perch\u00e9 siamo consapevoli di portare con noi il peso e la forza di chi ha combattuto le battaglie delle donne prima di noi e sappiamo di avere la responsabilit\u00e0 di una generazione che deve fare la sua parte per la costruzione di un\u2019Italia pi\u00f9 giusta e pi\u00f9 uguale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, alle ore 18:30, saremo all\u2019Urban Beat generation, in Corso Garibaldi 76, con il progetto \u201cCoffee Book\u201d, patrocinato da Comune e Provincia di Brindisi. Parleremo di donne coraggiose, donne normali, ascolteremo testimonianze, vedremo i volti di chi ha combattuto per i diritti, leggeremo brani e lettere, tutto per ricordare che ogni giorno \u00e8 l\u20198 Marzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Giovani Democratici e Federazione degli Studenti Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nostre nonne ci hanno sempre insegnato che l\u2019#8marzo non \u00e8 una giornata di festa, ma di lotta. Negli ultimi 50 anni, le condizioni delle donne sono sensibilmente cambiate grazie alle grandi battaglie di generazioni di donne generose che hanno combattuto per i diritti delle loro figlie e delle loro nipoti. Il dibattito sull\u2019uguaglianza di genere nel nostro Paese prosegue ad intermittenza, con picchi di interesse e disinteresse, dal 1979 e continua ancora oggi a ragion veduta. Il livello di discriminazione di genere in Italia \u00e8 tale che il World Economic Forum con un&#8217;indagine chiamata Global Gender Gap Index, su 145 Paesi, ci colloca 41\u00ba posto per uguaglianza di genere. Queste diseguaglianze noi le viviamo tutti i giorni su moltissime piccole cose ma, senza dubbio, i due fenomeni macroscopici dove riscontriamo le pi\u00f9 evidenti discriminazioni sono il mondo del lavoro e l\u2019ambito della cura domestica. &nbsp; Non \u00e8 purtroppo una novit\u00e0 che la differenza salariale nel nostro paese penalizzi le donne, i dati sulla disoccupazione, sebbene gravi in generale, diventano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":96999,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3563,1613],"class_list":["post-97342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-fds","tag-gd"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97342"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97344,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97342\/revisions\/97344"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}