{"id":98068,"date":"2017-03-15T19:08:09","date_gmt":"2017-03-15T18:08:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98068"},"modified":"2017-03-17T14:38:07","modified_gmt":"2017-03-17T13:38:07","slug":"presentato-il-progetto-a2a-per-la-centrale-brindisi-nord-il-comunicato-del-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentato-il-progetto-a2a-per-la-centrale-brindisi-nord-il-comunicato-del-comune\/","title":{"rendered":"Presentato il progetto A2A per la centrale Brindisi Nord: il comunicato del Comune"},"content":{"rendered":"<p>Un impianto di trattamento Forsu per il recupero della frazione organica finalizzato alla produzione di gas naturale e compost di qualit\u00e0 anche per l\u2019utilizzo in agricoltura biologica; un impianto solare termodinamico per la produzione di energia elettrica; un mini impianto eolico da 165 kw; un\u2019area infrastrutturata per la sperimentazione con l\u2019universit\u00e0: \u00e8 questo in sintesi il progetto presentato dal gruppo \u201cA2A\u201d per la creazione di un nuovo polo delle Energie rinnovabili presso la Centrale di Brindisi Nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa presentazione, su disposizione della sindaca Angela Carluccio, \u00e8 avvenuta nella sala \u201cMario Marino Guadalupi\u201d alla presenza dei consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, nell\u2019ottica della massima trasparenza nei rapporti con le grandi aziende che operano nell\u2019area industriale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl progetto, che prevede una spesa complessiva di circa 100 milioni di euro tra attivit\u00e0 di demolizioni e realizzazione dei nuovi impianti, dovrebbe essere realizzato in 30 mesi dall\u2019ottenimento delle eventuali autorizzazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019impianto di trattamento Forsu (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) prevede l\u2019utilizzo in ingresso di rifiuti biodegradabili di cucine e mense, scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione dei centri di stoccaggio di frutta, verdura, cereali olio, alimentari e per la produzione di conserve alimentari, rifiuti biodegradabili provenienti da giardini e parchi, rifiuti dei mercati ortofrutticoli. Il ciclo di trasformazione dei rifiuti dura 51 giorni dall\u2019ingresso in centrale. Verranno cos\u00ec prodotti compost (materiale ammendante e fertilizzante utilizzato in agricoltura e florovivaistica) e biometano (gas naturale utilizzabile per alimentare veicoli a motori o impianti domestici).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019impianto solare termodinamico, gi\u00e0 in corso di sperimentazione nel sito \u201cA2A\u201d di San Filippo del Mela (Messina), si basa sulla tecnologia Stem (Solare Termodinamico Magaldi). Gli eliostati (specchi ruotanti) collocati sul terreno convogliano la luce sul grande riflettore secondario, collocato a circa 30 metri d\u2019altezza e da qui la luce viene focalizzata nel ricevitore pi\u00f9 in basso. Il calore assorbito viene in parte accumulato dalla sabbia e in parte trasferito agli scambiatori per la produzione di vapore surriscaldato. La produzione di energia elettrica prevista \u00e8 di circa 3000 MWh.<br \/>\nIl nuovo polo delle energie rinnovabili prevederebbe anche la realizzazione di un piccoli parco eolico costituito da tre (o sei) pale poste a un\u2019altezza di 25 metri per una produzione stimata di 340 MWh.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl commissario regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandagliano, presente all\u2019incontro, ha sostenuto che il progetto risulta compatibile con le politiche regionali, anche nell\u2019ottica di omogeneizzare le tariffe, livellando il pubblico e il privato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa \u201cA2A\u201d ha puntualizzato che la riapertura della centrale consentirebbe di riportare a Brindisi quei lavoratori che sono stati dirottati, a partire dal 27 dicembre 2012 (giorno di chiusura), verso altri impianti italiani del gruppo.<br \/>\n\u201cAbbiamo ascoltato con attenzione la descrizione del progetto e ora svolgeremo i dovuti approfondimenti\u201d, commenta la sindaca Angela Carluccio. \u201cOvviamente ci conforta la valutazione espressa da Grandagliano che poi dovr\u00e0 occuparsi della gestione dell\u2019impiantistica e che ci ha gi\u00e0 comunicato che la Regione non sar\u00e0 in grado di affrontare la domanda di smaltimento con il solo intervento pubblico, quindi bisogner\u00e0 necessariamente dare spazio ai privati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prossimamente, in conferenza dei capigruppo, esamineremo con attenzione il progetto e ne trarremo le debite conclusioni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>COMUNICATO PORTAVOCE SINDACO DI BRINDISI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un impianto di trattamento Forsu per il recupero della frazione organica finalizzato alla produzione di gas naturale e compost di qualit\u00e0 anche per l\u2019utilizzo in agricoltura biologica; un impianto solare termodinamico per la produzione di energia elettrica; un mini impianto eolico da 165 kw; un\u2019area infrastrutturata per la sperimentazione con l\u2019universit\u00e0: \u00e8 questo in sintesi il progetto presentato dal gruppo \u201cA2A\u201d per la creazione di un nuovo polo delle Energie rinnovabili presso la Centrale di Brindisi Nord. &nbsp; La presentazione, su disposizione della sindaca Angela Carluccio, \u00e8 avvenuta nella sala \u201cMario Marino Guadalupi\u201d alla presenza dei consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, nell\u2019ottica della massima trasparenza nei rapporti con le grandi aziende che operano nell\u2019area industriale di Brindisi. &nbsp; Il progetto, che prevede una spesa complessiva di circa 100 milioni di euro tra attivit\u00e0 di demolizioni e realizzazione dei nuovi impianti, dovrebbe essere realizzato in 30 mesi dall\u2019ottenimento delle eventuali autorizzazioni. &nbsp; L\u2019impianto di trattamento Forsu (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) prevede l\u2019utilizzo in ingresso di rifiuti biodegradabili di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98069,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1534,33,538],"class_list":["post-98068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-a2a","tag-brindisi","tag-brindisi-nord"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98070,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98068\/revisions\/98070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}