{"id":98220,"date":"2017-03-17T10:55:14","date_gmt":"2017-03-17T09:55:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98220"},"modified":"2017-03-17T14:41:04","modified_gmt":"2017-03-17T13:41:04","slug":"colpi-di-pistola-per-intimidire-un-pregiudicato-38enne-tradito-da-una-pistola-e-una-foto-su-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/colpi-di-pistola-per-intimidire-un-pregiudicato-38enne-tradito-da-una-pistola-e-una-foto-su-facebook\/","title":{"rendered":"Colpi di pistola per intimidire un pregiudicato: 38enne tradito da una pistola e una foto su facebook"},"content":{"rendered":"<p>Danneggiamento, Ricettazione, Detenzione e porto illegale di armi clandestine.<br \/>\nCon questa accusa i Carabinieri del NOR della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato il pregiudicato Giuseppe Diamante, 38enne nato a Mesagne e residente a Latiano.<\/p>\n<p>Diamante, assieme ad Antonio Di Cataldo (ucciso dal padre il 31 Maggio scorso, nel corso di una lite famigliare), ha esploso 6 colpi di pistola all\u2019indirizzo della porta dell\u2019abitazione della madre di un pregiudicato, in stato di detenzione.<br \/>\nL\u2019atto sarebbe da ricondurre alle vicende giudiziarie del figlio.<\/p>\n<p>L\u2019arresto \u00e8 stato eseguito in seguito all\u2019emissione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, dott.ssa Stefania De Angelis, su richiesta della locale Procura della Repubblica, sost. Proc. Dott. Pierpaolo Montinaro, che hanno condiviso gli elementi forniti dai carabinieri nel corso delle indagini.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/colpi-di-pistola-per-intimidire-un-pregiudicato-38enne-tradito-da-una-pistola-e-una-foto-su-facebook\/diamante-2\/\" rel=\"attachment wp-att-98221\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-98221\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/diamante-2-276x300.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/diamante-2-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/diamante-2.jpg 563w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a>Gli elementi che hanno portato all\u2019arresto di Diamante e all\u2019individuazione del complice sono stati acquisiti grazie alle immagini di un impianto di video sorveglianza presente nella zona dove sono avvenuti i fatti, nonch\u00e9 grazie alle analisi tecniche del RIS che ha accertato che la pistola che aveva ucciso il Di Cataldo era la stessa usata per compiere l\u2019atto intimidatorio.<\/p>\n<p>Le inequivocabili immagini riprendono la massiccia figura del Diamante, comprese le braccia con vistosi tatuaggi, nel mentre faceva da \u201cpalo\u201d all\u2019azione di fuoco, compiuta dal suo amico e complice Di Cataldo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/colpi-di-pistola-per-intimidire-un-pregiudicato-38enne-tradito-da-una-pistola-e-una-foto-su-facebook\/diamante-2\/\" rel=\"attachment wp-att-98221\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/colpi-di-pistola-per-intimidire-un-pregiudicato-38enne-tradito-da-una-pistola-e-una-foto-su-facebook\/diamante-1\/\" rel=\"attachment wp-att-98222\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Alla completa identificazione di Diamante si \u00e8 giunti anche utilizzando le indagini trovate su facebook in particolare grazie a una sua foto che lo ritrae con indosso la stessa maglietta avente usata la notte del delitto.<\/p>\n<p>Ulteriori elementi sono stati forniti dai contatti telefonici tra i due poche ore prima del danneggiamento.<\/p>\n<p>Infine, la svolta nell\u2019indagine \u00e8 stata data proprio dal tragico evento del 26 luglio 2016. Quel giorno a Latiano si verificava l\u2019omicidio Di Cataldo Antonio, ferito mortalmente dal padre Cosimo nel corso di una lite. L\u2019autore dell\u2019omicidio quella sera usa un a Smith &amp; Wesson cal. 38 illegalmente, detenuta proprio dal figlio, ed esplode alcuni colpi di pistola uccidendo il figlio.<\/p>\n<p>I carabinieri vengono in possesso dell\u2019arma che, sottoposta a sequestro in seguito al delitto, \u00e8 stata inviata ai Carabinieri del RIS che, in costante contatto con l\u2019Arma di San Vito dei Normanni, hanno accertato la compatibilit\u00e0 tra i due episodi accertando la corrispondenza tra le ogive trovate a casa della donna con la pistola usata per l\u2019omicidio.<\/p>\n<p>L\u2019arrestato, dopo le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato tradotto presso la casa Circondariale di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Danneggiamento, Ricettazione, Detenzione e porto illegale di armi clandestine. Con questa accusa i Carabinieri del NOR della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato il pregiudicato Giuseppe Diamante, 38enne nato a Mesagne e residente a Latiano. Diamante, assieme ad Antonio Di Cataldo (ucciso dal padre il 31 Maggio scorso, nel corso di una lite famigliare), ha esploso 6 colpi di pistola all\u2019indirizzo della porta dell\u2019abitazione della madre di un pregiudicato, in stato di detenzione. L\u2019atto sarebbe da ricondurre alle vicende giudiziarie del figlio. L\u2019arresto \u00e8 stato eseguito in seguito all\u2019emissione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, dott.ssa Stefania De Angelis, su richiesta della locale Procura della Repubblica, sost. Proc. Dott. Pierpaolo Montinaro, che hanno condiviso gli elementi forniti dai carabinieri nel corso delle indagini. Gli elementi che hanno portato all\u2019arresto di Diamante e all\u2019individuazione del complice sono stati acquisiti grazie alle immagini di un impianto di video sorveglianza presente nella zona dove sono avvenuti i fatti, nonch\u00e9 grazie alle analisi tecniche&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98222,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[62],"class_list":["post-98220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-carabinieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98220"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98224,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98220\/revisions\/98224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}