{"id":98257,"date":"2017-03-17T12:52:31","date_gmt":"2017-03-17T11:52:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98257"},"modified":"2017-03-17T13:25:50","modified_gmt":"2017-03-17T12:25:50","slug":"presunto-conflitto-di-interessi-la-carluccio-risponde-a-palazzo-ma-la-questione-e-tuttaltro-che-risolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presunto-conflitto-di-interessi-la-carluccio-risponde-a-palazzo-ma-la-questione-e-tuttaltro-che-risolta\/","title":{"rendered":"Presunto conflitto di interessi: la Carluccio risponde a Palazzo, ma la questione \u00e8 tutt&#8217;altro che risolta!"},"content":{"rendered":"<p>Attraverso una nota del Portavoce Gianmarco Di Napoli, la Sindaca Carluccio ha diffuso il testo della risposta scritta della sindaca Angela Carluccio relativa a interrogazione con richiesta scritta, su presunto conflitto di interessi, inoltrata dal consigliere comunale Carmelo Palazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di riportare integralmente il testo rimarchiamo che sul tema \u00e8 intervenuto anche il Consigliere Elefante che, in un comunicato, ha sottolineato che, indipendentemente da ogni altro aspetto, dal giorno della sua elezione,\u00a0la Carluccio\u00a0incorre nella causa di incompatibilit\u00e0 prevista dall&#8217;Art. 61 comma 1 bis del TUEL,\u00a0 il quale\u00a0&#8211; scrive Elefante &#8211;\u00a0&#8220;<em>specifica, chiaramente, che nessuno pu\u00f2 ricoprire la carica a Sindaco se lo stesso ha parenti gestori o appaltatori di servizi pubblici nelle stessa Amministrazione&#8221;<\/em><br \/>\n<em> Per dissipare ogni dubbio <\/em>&#8211; continua Elefante &#8211;<em> questo \u00e8 il testo della legge: \u201c<strong>Non possono ricoprire la carica di sindaco o di presidente di provincia coloro che hanno ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che coprano nelle rispettive amministrazioni il posto di appaltatore di lavori o di servizi comunali o provinciali<\/strong>\u201c.<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; di tutta evidenza che, nella sua risposta a Palazzo, la Carluccio\u00a0non nega\u00a0il ruolo del consorte all&#8217;interno di un&#8217;ente che ha in atto\u00a0una convenzione con il Comune di Brindisi. Va da s\u00e9 che,\u00a0a termine di legge, l&#8217;incompatibilit\u00e0 scatterebbe esclusivamente\u00a0quando vi \u00e8 parentela tra Sindaco e soggetto che gestisce un ente convenzionato\u00a0per\u00a0eseguire un servizio comunale.\u00a0A tal proposito\u00a0paiono non avere rilevanza sia la natura del soggetto\u00a0appaltatore,\u00a0sia la circostanza che\u00a0l&#8217;incarico del parente sia volontario o retribuito e sia, infine, che non si sia provveduto ad alcun incremento dell&#8217;impegno economico dell&#8217;Ente pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito ne riportiamo integralmente il testo della risposta a Palazzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Con riferimento alla interrogazione con richiesta di risposta scritta, inoltrata dal cons.re comunale Carmelo Palazzo, si riferisce quanto segue.<\/em><br \/>\n<em> La \u201cAssociazione Italiana Persone Down\u201d gestisce il Centro Socio Educativo Riabilitativo \u201cDante Cappello\u201d sito in Brindisi, le cui prestazioni sono rivolte a soggetti diversamente abili, con notevole compromissione delle autonomie funzionali e che necessitano di prestazioni riabiliative di carattere socio-sanitario.<\/em><br \/>\n<em> Cos\u00ec come stabilito dalla deliberazione di Giunta Regionale n.3032 del 31.12.2010, la retta di frequenza \u00e8 stabilita in \u20ac. 62,24, di cui il 50% a carico dell\u2019ASL come quota sanitaria ed il restante 50%, come quota sociale, a carico dell\u2019utente (e\/o, solo indirettamente, del Comune\/Ambito, nelle ipotesi in cui gli utenti ricadano in determinate categorie).<\/em><br \/>\n<em> In ogni caso, anche nelle ipotesi in cui il Comune\/Ambito \u00e8 chiamato a contribuire al pagamento delle rette, il beneficiario ne \u00e8 l\u2019utente (in precedenza valutato dalla Asl come a ci\u00f2 legittimato), a cui \u00e8 demandata la facolt\u00e0 di scegliere la struttura a cui rivolgersi, tra quelle autorizzate. Nella scelta della struttura da parte dell\u2019utente, si ripete, il Comune\/Ambito non ha alcuna possibilit\u00e0 di incidere o di determinare elementi di vantaggio e\/o favore che possano condizionare detta scelta.<\/em><br \/>\n<em> Infatti, il servizio svolto dall\u2019Associazione risulta tra quelli che la Regione Puglia ha posto come obiettivi di servizio, nell\u2019ambito dell\u2019area prioritaria finalizzata al consolidamento ed ampliamento del sistema di offerta e domanda della rete di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari comunitari, residenziali e a ciclo diurno.<\/em><br \/>\n<em> In esecuzione di dette previsioni regionali, l\u2019Ambito Territoriale Br\/1 ha provveduto a stipulare convenzioni con tutti i centri socio educativi riabilitativi che ne hanno fatto richiesta e che ne possiedano i requisiti prescritti, risultando cos\u00ec convenzionato con n. 3 Centri, tra cui anche quello gestito dall\u2019Associazione Italiana Persone Down.<\/em><br \/>\n<em> L\u2019Associazione in parola \u00e8 una associazione di promozione sociale che non opera a scopo di lucro e si occupa delle problematiche legate alla disabilit\u00e0, gestendo un Centro come su specificato, regolarmente iscritto nell\u2019apposito albo regionale.<\/em><br \/>\n<em> A riprova dell\u2019importante ruolo sociale svolto dall\u2019Associazione, si sottolinea che il Centro da essa gestito opera anche attraverso i \u201cBuoni Servizio\u201d, risultando iscritto al \u201cCatalogo Telematico della Domanda\u201d, gestito dalla Regione Puglia, che ha provveduto all\u2019accertamento dei requisiti del Centro in parola ed alla successiva iscrizione, e fornisce servizi alla collettivit\u00e0 con oneri a carico dell\u2019utenza.<\/em><br \/>\n<em> Con riferimento alla vertenza legale di cui si fa cenno nell\u2019interrogazione, si precisa che, a seguito della conciliazione effettuata con l\u2019Associazione (peraltro nel marzo 2015, ben prima dell\u2019insediamento di questa Amministrazione), si \u00e8 proceduto semplicemente ed unicamente a liquidare le somme dovute alla stessa per la frequenza al Centro delle persone disabili, per periodi pregressi, per i quali si era determinato un contenzioso, instaurato proprio a causa dei mancati pagamenti.<\/em><br \/>\n<em> Nessuna somma maggiore \u00e8 stata riconosciuta se non quelle esclusivamente previste nell\u2019ambito convenzionale, conseguendo anzi un risparmio, rispetto a quelli che sarebbero stati gli esiti della causa in corso e senza acquisire alcuna nuova utilit\u00e0 e\/o ampliamento o modifica dei termini o delle condizioni in essere.<\/em><br \/>\n<em> Anche dopo l\u2019elezione della Sindaca, la Associazione non ha ricevuto se non le somme previste dalla Convenzione, sottoscritta in periodi precedenti all\u2019elezione stessa, senza alcun incremento in termini di ritorno economico.<\/em><br \/>\n<em> Si rappresenta inoltre che l\u2019impegno svolto dal consorte della scrivente all\u2019interno dell\u2019Associazione, \u00e8 di mero volontariato (prestato nel proprio tempo libero e senza compenso alcuno, neanche a titolo rimborso spese), di testimonianza e di impegno civile verso il mondo di concittadini spesso in stato di fragilit\u00e0 sociale.<\/em><br \/>\n<em> Mondo che la scrivente ed il proprio coniuge hanno imparato a conoscere bene per il vissuto familiare e per il quale hanno, da sempre, speso le proprie energie per abbattere le barriere fisiche e culturali che spesso non concedono alla persona in difficolt\u00e0 la possibilit\u00e0 di integrarsi e di superare gli ostacoli che abitualmente incontra.<\/em><br \/>\n<em> Raffigurare tale \u201ccomunione di interessi\u201d, che costituisce forza e motivazione anche per l\u2019intero impegno politico della scrivente, come fonte di \u201cconflitto di interessi\u201d, oltre che essere contraddetto dai fatti esposti, si appalesa come una evidente manifestazione da parte di chi, al contrario, evidentemente, \u00e8 abituato a considerare il mondo della disabilit\u00e0 come occasione di consenso politico e di ricerca di utilit\u00e0 personali.<\/em><br \/>\n<em> E\u2019 proprio tale impegno che non si intende permettere a nessuno di mettere in discussione, soprattutto quando si appalesano bieche ed infondate accuse, finalizzate al solo scopo di effettuare un mero attacco politico alla scrivente.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Angela Carluccio<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso una nota del Portavoce Gianmarco Di Napoli, la Sindaca Carluccio ha diffuso il testo della risposta scritta della sindaca Angela Carluccio relativa a interrogazione con richiesta scritta, su presunto conflitto di interessi, inoltrata dal consigliere comunale Carmelo Palazzo. &nbsp; 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