{"id":98374,"date":"2017-03-18T12:00:56","date_gmt":"2017-03-18T11:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98374"},"modified":"2017-03-18T11:17:51","modified_gmt":"2017-03-18T10:17:51","slug":"ultimo-appuntamento-per-la-rassegna-urban-emotion-domani-disconnect-di-henry-rubin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ultimo-appuntamento-per-la-rassegna-urban-emotion-domani-disconnect-di-henry-rubin\/","title":{"rendered":"Ultimo appuntamento per la rassegna &#8220;Urban Emotion&#8221;: domani &#8220;Disconnect di Henry Rubin"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 19 marzo, alle ore 17:30, quarto e ultimo film della rassegna cinematografica \u201cUrban Emotion\u201d organizzata da AccordiAbili presso la sua sede di Fasano in via Santa Margherita. Si tratta di Disconnect, del 2012 per la regia di Henry Alex Rubin.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi tratta di un film suddiviso in tre episodi che parlano di cyberbullismo, cybersex e furto di identit\u00e0. Insomma, tematiche e problematiche piuttosto diffuse e, a cinque anni dall\u2019edizione di questa pellicola, ancora pi\u00f9 gravi a giudicare dai numerosi episodi riportati dalle cronache.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl primo episodio racconta di Mike, un investigatore privato, vedovo e alle prese con il compito di crescere da solo un figlio adolescente e turbolento. Un giorno scopre che il ragazzo, assieme al suo migliore amico, fa del cyberbullismo su un compagno di scuola che, ad un certo punto, umiliato dai continui scherzi, tenta il suicidio. Il secondo, invece, di una coppia che cade vittima di uno sconosciuto che clona loro le carte di credito e li deruba di tutti i risparmi. Mentre, il terzo di una giornalista che scopre una rete di siti internet nei quali ragazzi poco pi\u00f9 che adolescenti offrono prestazioni di natura sessuale online in cambio di soldi e regali.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIntrodurr\u00e0 Bruno Marchi che al termine della proiezione animer\u00e0 il dibattito con gli spettatori in sala.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nConsiderate le scene e le situazioni presenti nel film, la visione \u00e8 consigliata ad un pubblico esclusivamente adulto. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito e riservato ai soci di Accordiabili. Chi non fosse iscritto all\u2019associazione pu\u00f2 tesserarsi, al costo di 10 euro, anche prima dell\u2019inizio della proiezione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 19 marzo, alle ore 17:30, quarto e ultimo film della rassegna cinematografica \u201cUrban Emotion\u201d organizzata da AccordiAbili presso la sua sede di Fasano in via Santa Margherita. Si tratta di Disconnect, del 2012 per la regia di Henry Alex Rubin. &nbsp; Si tratta di un film suddiviso in tre episodi che parlano di cyberbullismo, cybersex e furto di identit\u00e0. Insomma, tematiche e problematiche piuttosto diffuse e, a cinque anni dall\u2019edizione di questa pellicola, ancora pi\u00f9 gravi a giudicare dai numerosi episodi riportati dalle cronache. &nbsp; Il primo episodio racconta di Mike, un investigatore privato, vedovo e alle prese con il compito di crescere da solo un figlio adolescente e turbolento. Un giorno scopre che il ragazzo, assieme al suo migliore amico, fa del cyberbullismo su un compagno di scuola che, ad un certo punto, umiliato dai continui scherzi, tenta il suicidio. Il secondo, invece, di una coppia che cade vittima di uno sconosciuto che clona loro le carte di credito e li deruba di tutti i risparmi. Mentre, il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98382,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700,7],"tags":[1114],"class_list":["post-98374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-news","tag-accordiabili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98384,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98374\/revisions\/98384"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}