{"id":98530,"date":"2017-03-20T12:50:37","date_gmt":"2017-03-20T11:50:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98530"},"modified":"2017-03-20T12:50:37","modified_gmt":"2017-03-20T11:50:37","slug":"donati-alla-citta-di-francavilla-4-mila-reperti-e-5-secoli-di-storia-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/donati-alla-citta-di-francavilla-4-mila-reperti-e-5-secoli-di-storia-comune\/","title":{"rendered":"Donati alla citt\u00e0 di Francavilla 4 mila reperti e 5 secoli di storia &#8220;comune&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Un tuffo in un passato lungo quasi cinque secoli: questo \u00e8 il museo Etnografico allestito anno dopo anno, reperto dopo reperto, dal geometra francavillese Gerardo Andriulo, e donato dallo stesso suo creatore al Comune di Francavilla Fontana con un accordo siglato nell\u2019ufficio del sindaco di Castello Imperiali con il primo cittadino Maurizio Bruno.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/donati-alla-citta-di-francavilla-4-mila-reperti-e-5-secoli-di-storia-comune\/reperti-francavilla-1\/\" rel=\"attachment wp-att-98531\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-98531\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-1.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019intero tesoro, che conta oltre 4mila reperti, sorger\u00e0 probabilmente entro la fine dell\u2019anno nella Citt\u00e0 degli Imperiali, dopo aver ospitato gi\u00e0 pi\u00f9 di 20mila visitatori nella ormai ex sede di Oria. Per il sindaco Bruno si tratta \u201cdi un dono di straordinaria rilevanza, per il quale sono a saremo tutti eternamente grati al nostro concittadino Andriulo. Grazie a lui e al museo cui daremo vita, Francavilla avr\u00e0 un centro culturale in pi\u00f9, un punto di attrazione nel quale entrare, e viaggiare nella pancia della Storia\u201d.<br \/>\nUna storia che per\u00f2 non tratta di generali e di re, di guerre e conquiste. Ma di vita. Quella raccontata dai 4mila reperti raccolti con pazienza e passione da Andriulo in almeno cinquant&#8217;anni, \u00e8 una storia nascosta tra le pieghe delle pagine che ripercorrono le vicende politiche e militari delle Nazioni. Una storia sconosciuta ai pi\u00f9. E che forse sarebbe andata irrimediabilmente persa per sempre, se non fosse stato per la sua opera certosina di ricerca, conservazione e catalogazione.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/donati-alla-citta-di-francavilla-4-mila-reperti-e-5-secoli-di-storia-comune\/reperti-francavilla-2\/\" rel=\"attachment wp-att-98532\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-98532\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-2.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel suo monumentale lavoro \u00e8 scritta la storia della gente comune, delle masse. Entrando in questa sorta di buco scavato nel tempo, sar\u00e0 possibile riscoprire come e dove ci si lavava appena svegli\u00ac trecento anni fa, come si studiava o si lavorava, si uccideva e torturava, come si mangiava e dormiva. Si scopre come si evitava la propagazione di malattie infettive, e come, ricorrendo a semplici ma geniali stratagemmi, si sopravviveva giorno per giorno\u037e rendendo meno dura una vita difficile, che non concedeva nulla.<br \/>\nNel museo i reperti saranno suddivisi in sezioni, e stipati in ambienti tematici. In uno saranno raccolti centinaia di oggetti, ma soprattutto attrezzi, utilizzati nei secoli per lavorare i campi. Ogni epoca ha infatti le sue \u00acvanghe, le sue carrozze, i suoi ferri del mestiere. Ma anche le sue usanze, e i suoi riti. Una seconda sezione sar\u00e0 dedicata ai mestieri ormai scomparsi. E ogni lavoro avr\u00e0 il suo angolo con tutti i &#8220;ferri del mestiere&#8221; ormai finiti nel ripostiglio della Storia.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 il trottolaio, il sediaio, l&#8217;arrotino ambulante, il funaio, lo scarparo, il venditore ambulante di latte. E non manca l&#8217;angolo del barbiere. Mestiere tutt&#8217;altro che estinto: ma che in passato faceva ricorso ad ammennicoli piuttosto &#8220;rozzi&#8221;, scomparsi dalle botteghe da chiss\u00e0 quante generazioni. Cos\u00ec come oggi sarebbe impensabile trovare appesi al muro cartelli che invece fino al secolo scorso campeggiavano in ogni locale: &#8220;Vietato sputare per terra&#8221;, o perfino &#8220;Vietato bestemmiare&#8221;. E per chi proprio non riusciva a rispettare il primo dei due divieti, c&#8217;era sempre e ben in vista una &#8220;sputacchiera&#8221; apribile a pedale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/donati-alla-citta-di-francavilla-4-mila-reperti-e-5-secoli-di-storia-comune\/reperti-francavilla-4\/\" rel=\"attachment wp-att-98534\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-98534\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/reperti-Francavilla-4.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ogni oggetto all&#8217;interno del museo ha una sua storia, e un&#8217;utilit\u00e0 ch\u00e9 pu\u00f2 apparire incomprensibile, senza un&#8217;opportuna spiegazione. Ed ecco che si scopre che gli orli aguzzi di una brocca servivano ad evitare che qualcuno bevesse poggiando direttamente le labbra\u037e o che i gusci delle &#8220;cozze nere&#8221; venivano utilizzati per saldare al meglio attrezzi da lavoro rotti o lesionati. Una terza sezione sar\u00e0 infine dedicata alla &#8220;vita sociale&#8221;. L\u00ec si potranno trovare libri, riviste e giornali risalenti perfino agli inizi dell&#8217;ottocento\u037e copricapo per uomini e donne di ogni epoca e classe sociale\u037e e perfino gli strumenti di tortura utilizzati dalla Diocesi di Oria durante i tempi della Santa Inquisizione, con annesso un vero elenco di proscritti accusati di stregoneria. Questo \u00e8 e sar\u00e0 il Museo Etnografico donato alla citt\u00e0 da Gerardo Andriulo, cui l\u2019Amministrazione comunale, con l\u2019assessore alla Cultura Enzo Garganese, intende dare il prima possibile il lustro e la rilevanza che merita.<\/p>\n<p>C.S. CITTA&#8217; DI FRANCAVILLA FONTANA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tuffo in un passato lungo quasi cinque secoli: questo \u00e8 il museo Etnografico allestito anno dopo anno, reperto dopo reperto, dal geometra francavillese Gerardo Andriulo, e donato dallo stesso suo creatore al Comune di Francavilla Fontana con un accordo siglato nell\u2019ufficio del sindaco di Castello Imperiali con il primo cittadino Maurizio Bruno. L\u2019intero tesoro, che conta oltre 4mila reperti, sorger\u00e0 probabilmente entro la fine dell\u2019anno nella Citt\u00e0 degli Imperiali, dopo aver ospitato gi\u00e0 pi\u00f9 di 20mila visitatori nella ormai ex sede di Oria. Per il sindaco Bruno si tratta \u201cdi un dono di straordinaria rilevanza, per il quale sono a saremo tutti eternamente grati al nostro concittadino Andriulo. 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