{"id":98807,"date":"2017-03-22T18:09:28","date_gmt":"2017-03-22T17:09:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=98807"},"modified":"2017-03-22T17:25:24","modified_gmt":"2017-03-22T16:25:24","slug":"progetto-a2a-bbc-luci-ed-ombre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/progetto-a2a-bbc-luci-ed-ombre\/","title":{"rendered":"Progetto A2A, BBC: &#8220;luci ed ombre&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi Bene Comune si \u00e8 riunita per valutare la proposta presentata da A2A Energie Future.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Finalmente si accantonano i vecchi progetti di centrali termoelettriche a carbone e combustione di rifiuti in favore dell\u2019innovazione nel campo fonti rinnovabili e del trattamento dei rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta di sviluppare due piccoli impianti pilota (uno sul mini-eolico, l\u2019altro sul solare termodinamico) ha una nota di positivit\u00e0 nel fatto che, contrariamente a quanto accaduto finora, non si vuole investire nella produzione di energia (le produzioni sarebbero veramente modeste) ma nello sviluppo di nuove tecnologie. Si tratterebbe, in definitiva, di un laboratorio in connessione con aziende private, Universit\u00e0 ed Enti di Ricerca, all\u2019interno del quale ottimizzare queste tecnologie con l\u2019obiettivo di produrre impianti, da vendere poi in tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto ad esso un impianto di compostaggio da 70.000 tonnellate l\u2019anno, esattamente il fabbisogno della provincia di Brindisi, alimentato esclusivamente con la frazione organica rinveniente dalla raccolta differenziata e con scarti di attivit\u00e0 agricole, il cosiddetto materiale strutturate necessario per il rilascio di ossigeno per la formazione del compost che verrebbe, poi, utilizzato in agricoltura. L\u2019impianto prospettato sarebbe a doppio stadio, con una parte anaerobica per la produzione di Biogas che, altra nota positiva, verrebbe reimmesso in rete, non bruciato in loco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due progetti, quindi, nel campo dello studio delle fonti rinnovabili e del trattamento innovativo dei rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi sono aspetti sui quali, per\u00f2, pensiamo si debba aprire una discussione in consiglio comunale, luogo nel quale devono essere necessariamente prese le decisioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riteniamo, infatti, che il luogo proposto da A2A non sia idoneo alla realizzazione di questi impianti. A2A propone, infatti, di utilizzare, dopo le necessarie dismissioni e bonifiche, l\u2019area ad oggi occupata dalla Centrale Brindisi Nord; cio\u00e8, nel porto di Brindisi, a poche decine di metri dal mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tale area a nostro avviso non dovrebbe essere dedicata a nuovi insediamenti industriali, ma piuttosto alle attivit\u00e0 portuali. Segnaliamo, inoltre, che in quell\u2019area insistono ben due vincoli paesaggistici (distanze minime dal mare e dal Fiume Grande) che non consentono l&#8217;installazione di quella tipologia di impianti, ai sensi del rr 24\/2010.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, non \u00e8 possibile individuare una giustificazione valida al luogo proposto da A2A neppure dal punto di vista logistico. Il conferimento dei rifiuti per l\u2019impianto di compostaggio, infatti, \u00e8 previsto via terra (circa 15 camion al giorno), non via mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per Brindisi Bene Comune \u00e8 necessario aprire un confronto con l\u2019Azienda per identificare il luogo pi\u00f9 idoneo a questo tipo di attivit\u00e0. Si potrebbe valutare, ad esempio, una perequazione, ovvero A2A dismette e bonifica interamente l\u2019area (costo previsto dall\u2019azienda di circa 50 milioni di euro), la restituisce al Comune di Brindisi che in cambio pu\u00f2 cedere un terreno adatto alla realizzazione degli impianti ad esempio in zona ASI o in zona industriale o, coinvolgendo la Provincia, in Cittadella della Ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto su cui si richiede una riflessione politica riguarda l\u2019impianto di compostaggio. Occorre decidere, insieme alla Regione, che oggi in collaborazione con l\u2019agenzia regionale dei rifiuti gestisce l\u2019impiantistica, se tale impianto in provincia di Brindisi debba essere pubblico o privato, non essendo ininfluente l\u2019aspetto economico della gestione. Partendo da questi presupposti \u00e8 possibile e necessario, secondo noi, aprire un ragionamento con A2A, con le forze politiche e l\u2019intera citt\u00e0, per individuare un sito differente e favorire l\u2019investimento sul territorio in nuove tecnologie a favore del bene comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Brindisi Bene Comune<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi Bene Comune si \u00e8 riunita per valutare la proposta presentata da A2A Energie Future. &nbsp; Finalmente si accantonano i vecchi progetti di centrali termoelettriche a carbone e combustione di rifiuti in favore dell\u2019innovazione nel campo fonti rinnovabili e del trattamento dei rifiuti. &nbsp; La proposta di sviluppare due piccoli impianti pilota (uno sul mini-eolico, l\u2019altro sul solare termodinamico) ha una nota di positivit\u00e0 nel fatto che, contrariamente a quanto accaduto finora, non si vuole investire nella produzione di energia (le produzioni sarebbero veramente modeste) ma nello sviluppo di nuove tecnologie. Si tratterebbe, in definitiva, di un laboratorio in connessione con aziende private, Universit\u00e0 ed Enti di Ricerca, all\u2019interno del quale ottimizzare queste tecnologie con l\u2019obiettivo di produrre impianti, da vendere poi in tutto il mondo. &nbsp; Accanto ad esso un impianto di compostaggio da 70.000 tonnellate l\u2019anno, esattamente il fabbisogno della provincia di Brindisi, alimentato esclusivamente con la frazione organica rinveniente dalla raccolta differenziata e con scarti di attivit\u00e0 agricole, il cosiddetto materiale strutturate necessario per il rilascio di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98809,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1534,215],"class_list":["post-98807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-a2a","tag-bbc"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98807"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98807\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98811,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98807\/revisions\/98811"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}