|
Brindisi, 27/11/2008
Cambiamenti in busta paga: i lavoratori di Innovambiente pronti ad azioni di protesta
I lavoratori della Innovambiente ( ex Aspica ) si dichiarano pronti
ad energiche azioni di protesta se la società non ripristinerà i
cambiamenti operati sulla busta paga di Ottobre.
Alcune voci presenti in busta paga sono state accorpate e definite
in altro modo , attraverso una decisione presi da soli.
In una lettera consegnata agli operai la Innovambiente afferma di
aver cambiato le voci in busta paga , senza toccare il contenuto
economico , in attesa di un accordo sindacale di cui sono certi ma
che probabilmente non arriverà mai.
Gli operai ed alcune OO.SS. , tra cui la nostra , hanno sostenuto
che non ci può essere nessun cambiamento delle voci in busta paga senza
una dichiarata volontà della maggioranza dei lavoratori.
L 'aspetto peggiore della decisione presa da Innovambiente è
comunque la mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori .
Questi signori vogliono dimostrare che con l'arroganza si vince e
che possono prendere decisioni a loro comodo.
Questi cambiamenti sulla busta paga sembrano essere la continuità di
uno strano progetto iniziato con la cessione di ramo d'azienda questa
estate , da Aspica ad Innovambiente e sempre nello stesso gruppo
societario UNENDO , di cui ancora in sede comunale e di ATO stanno
discutendo sulla sua legittimità .
Si parla ancora insistentemente di debiti che probabilmente si stanno
accumulando e che già nell'estate scorsa hanno portato a realizzare
azioni di protesta clamorose gli operai della Ecotecnica impegnati
nella raccolta differenziata .
Ci sono servizi che a causa di questa probabile situazione vengono
danneggiati o fortemente limitati , con un palese danno per le casse
del Comune e quindi dei cittadini ?
Ma il ruolo di vigilanza della Amministrazione Comunale dove è andato
a finire , anche in relazione agli impegni di controllo maggiore presi
nell'inverno scorso e sbandierati ai quattro venti?
Sembra che siano ritornati i problemi con l'Inps di contributi non
pagati e le finanziarie con soldi trattenuti sulla busta paga ma non
versati a queste , che diedero il via alle proteste di Febbraio.
Per tutto questo le preoccupazioni dei lavoratori aumentano per un
possibile attacco ai diritti acquisiti da parte della Innovambiente ,
con una conseguente riduzione del salario .
I lavoratori si predispongono quindi da una parte a respingere questi
progetti e dalla altra a chiedere con forza miglioramenti salariali ,
di sicurezza e di tutela della salute.
Per il Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile
|