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Brindisi, 26/05/2009
Sviluppo del porto, Tomaselli (PD): "si può ridurre a volgare strumento di campagna elettorale?"
Si può ridurre a volgare strumento di campagna elettorale un tema così decisivo per lo sviluppo possibile della città e dell’intero Salento quale i progetti di riqualificazione del porto di Brindisi?
Ci auguravamo che i fasti della città d’acqua si limitassero alle inutili passerelle convegnistiche di qualche settimana addietro: ma PDL e Mennitti riescono a fare di peggio.
L’annuncio della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture, Comune di Brindisi e Autorità Portuale è una volgare manfrina elettorale e come tale va denunciata.
In primo luogo per la data scelta, a dieci giorni dalla consultazione elettorale. Poi per la sede individuata per la sottoscrizione del Protocollo: perché il Comune e non l’Autorità Portuale, istituzione competente e che ha elaborato i contenuti del progetto di riqualificazione del porto?
Ed ancora, per le istituzioni non invitate: perché non partecipano a tale atto la Provincia e la Camera di Commercio di Brindisi e viene esclusa addirittura la Regione Puglia?
Infine, per il merito dei contenuti.
E’ noto come il lavoro dell’Autorità Portuale in questi mesi abbia prodotto alcune progettualità ed idee di riqualificazione e potenziamento del Porto di Brindisi, su cui è aperto un confronto e su cui vi sono tuttora opinioni contrastanti. Saggezza istituzionale, prima ancora che politica, avrebbe dovuto consigliare di rinviare alle nuove Amministrazioni, sia comunale che provinciale, lo scioglimento di alcuni nodi e la piena condivisione dei progetti, coinvolgendo democraticamente tutte le istituzioni locali interessate. A cominciare dalla proposta di una “darsena energetica” a Cerano, la cui invasività ambientale e la cui stessa utilità infrastrutturale creano grandi perplessità e legittime contrarietà e che deve vedere coinvolte pienamente, nel processo decisionale, tutte le comunità interessate.
La gestione delle istituzioni per meri scopi elettorali è nella cultura della destra: spiace che una istituzione politicamente neutra come l’Autorità Portuale si presti a questa strumentale occasione di propaganda e si accodi alla campagna elettorale di Mennitti.
Sen. SALVATORE TOMASELLI
Parlamentare del PD
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