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Brindisi, 06/09/2009
Saccomanno dopo il comitato per l'ordine pubblico
Si aprono polemiche su terreni a dir poco scivolosi. Comunque pericolosi per
una provincia che ridotto il rischio della oppressione della criminalità
organizzata si trova in un periodo di recessione economica a fronteggiare il
riaffiorare del "pizzo" coltivato da silenzi omertosi. Nessuno può pensare che
il perseverare in toni populistici, da ormai passata campagna elettorale, sia
il compito del ruolo istituzionale raggiunto. Nè è pensabile che sia la
inaspettata occasione pubblicitaria per avventurosi responsabili di partito in
vista delle regionali.
Alfredo Mantovano ed il Prefetto hanno con responsabilità fornito numeri e
dati confrontabili con altre realtà nazionali su cui avviare una sinergica
opportunità di incoraggiamento a superare la paura delle minacce, a rompere i
silenzi che non tutelano la propria famiglia, il proprio lavoro.
Abbiamo bisogno di sinergie istituzionali anche nell'inculcare su dati
oggettivi la fiducia nello Stato. Avere il coraggio di non polemizzare ad ogni
costo con il Governo, specialmente se per farlo occorre inventare numeri ed
ingenerare insicurezza, è un dovere anche per il Presidente della Provincia di
Brindisi. Non vorrei che qualcuno pensasse che Mennitti sia un sindaco pavido
con il Governo nazionale visto che non ha gridato"al lupo! Al lupo!". Il "
lupo" non c'era. L'etica della responsabilità è fondamentale in politica, anche
nella provincia di Brindisi. Allora, ringraziamo le centinaia di donne e
uomini delle Forze dell'ordine che ogni notte ed ogni giorno con rischio anche
personale tentano di proteggerci, e collaboriamo dicendo ai cittadini che
"denunciare" è non solo un dovere civico, ma la reale opportunitá per non
intraprendere una china di silente sostegno agli estortori. Questo ha detto
Mantovano, questo non ha detto il Presidente della Provincia.
COMUNICATO STAMPA MICHELE SACCOMANNO - SENATORE PDL
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