|
Brindisi, 18/10/2009
Tomaselli (PD): le parole di Scajola e gli atti concreti
Il Ministro Scajola, nelle sue veste di coordinatore del Piano per il Sud, ha oggi illustrato in un’intervista al Mattino le linee di indirizzo che definiranno i contenuti del Piano.
Dopo mesi di annunci evanescenti e di atti ostili al Mezzogiorno, di cui il saccheggio di 20 miliardi di Fondi FAS tolti alle regioni meridionali è l’esempio più grave, l’elenco di buoni propositi del Ministro ha una credibilità prossima allo zero.
Si parla di fondi comunitari, relativi al periodo 2007-2013, in buona misura già programmati ed impegnati dalle Regioni; si parla di rafforzamento del credito d’imposta quando se ne è svuotata la operatività da oltre un anno; si parla di fiscalità di vantaggio ma non c’è una sola iniziativa del Governo italiano verso l’Unione Europea per istruirne l’autorizzazione; si parla di infrastrutture, ma le uniche risorse disponibili e deliberate dal CIPE vanno al centro nord e al ponte sullo stretto.
Insomma, l’impressione è che per questo Governo sia più facile parlare di Mezzogiorno sui giornali che far seguire alle parole coerenti atti di governo e disegni di legge su cui confrontarsi in Parlamento.
Nel frattempo, a proposito di atti concreti, in questi giorni in Senato è iniziato l’esame della Legge Finanziaria 2010 in cui non vi è assolutamente alcun intervento a favore del Mezzogiorno.
COMUNICATO STAMPA SEN. SALVATORE TOMASELLI
|