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Brindisi, 13/11/2009
Domani incontro su diabete ed esercizio fisico
Sabato 14 novembre p.v., in occasione della Giornata mondiale del diabete, dalle ore 15.00 a Brindisi presso la Scuola Media “Giulio Cesare-Marzabotto”in Via Tirolo, la sezione di Brindisi della FAND (Associazione Italiana Diabetici) ha organizzato un incontro dal titolo “Muoviti per migliorare il tuo diabete. Lezione guidata all’esercizio fisico”, durante il quale verrà mostrato dal vivo come si possa fare al proprio domicilio dell’attività fisica regolare, senza il bisogno di svolgerla (o comunque da associarla) in ambiente esterno meno fruibile. La dott.ssa Marilena Orfano, laureata ISEF, guiderà i partecipanti nell’esecuzione di esercizi fisici semplici e gestibili anche a domicilio, che possano aiutare sia il soggetto diabetico che il soggetto obeso e dislipidemico a perdere peso e a migliorare il proprio profilo metabolico.
Durante l’incontro il dott. Antonio Caretto, la dott.ssa Valentina Todisco, la dott.ssa Valeria Lagattolla e la dott.ssa Consiglia Nitti della UO di Endocrinologia e Malattie metaboliche dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi spiegheranno i motivi per cui una regolare attività fisica, accompagnata da una corretta alimentazione, sia in grado di migliorare il controllo glicemico nel soggetto con diabete.
La pratica regolare dell’attività fisica e una sana e corretta alimentazione rappresentano gli elementi fondamentali di uno stile di vita sano, in grado di produrre effetti positivi sia sulla salute fisica che psicologica dei soggetti, senza distinzione di sesso e di età.
Al contrario, la vita sedentaria e un’ alimentazione non equilibrata rappresentano una minaccia per lo stato di salute, determinando soprattutto condizioni di sovrappeso e obesità e le malattie croniche associate come il diabete mellito tipo 2, le dislipidemie, l’ipertensione arteriosa, le malattie cardiovascolari e l’osteoporosi.
Alla base della sedentarietà possono esserci motivi diversi ( impedimenti fisici, tipologia dell’attività lavorativa, età, stato di salute, condizioni ambientali e socioeconomiche, caratteristiche psicologiche, ecc) dipendenti o meno dalla volontà dei singoli individui.
Il ruolo del movimento nella promozione del benessere trova oggi ampio consenso anche da parte delle più importanti organizzazioni internazionali che si occupano di salute, compresa l’Organizzazione Mondiale della Sanità. E’ ormai, infatti, acclarato che impegnarsi tutti i giorni per 30 minuti nello svolgere una qualunque attività fisica, capace di indurre un impegno di entità moderata-intensa, sia in grado di ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, obesità, diabete mellito tipo 2 e, laddove queste condizioni siano già presenti, di migliorarne il controllo.
L’obiettivo dei programmi di prevenzione e cura di queste malattie metaboliche, quindi, sarà quello di indurre uno stabile cambiamento dello stile di vita, per ridurre sempre di più le occupazioni sedentarie e aumentare il più possibile il movimento anche nel corso delle normali attività lavorative, domestiche e sociali.
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