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Brindisi, 23/11/2009
Cobas: lottare per l'internalizzazione
Comunicato stampa
Un gruppo di lavoratori delle ditte e cooperative che operano nel mondo della sanità della provincia di Brindisi, iscritti al Cobas del lavoro Privato e alla Rdb-Cub, ha partecipato con i colleghi delle altre province pugliesi all’incontro svoltosi alle ore 13,00 di Venerdì 20 Novembre presso la presidenza della Regione Puglia alla presenza del Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola e dell’Assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, per discutere della possibilità di essere trasferiti entro la fine dell’anno ad una società pubblica di proprietà dell’Asl.
Si tratta di realizzare quello che è stato fatto a Foggia dove è stata creata la società Sanitaservice, di proprietà dell’Asl, che ha assorbito i lavoratori delle ditte e delle cooperative in appalto.
L’esempio della realtà foggiana, nato sotto la spinta realizzata in questi anni del Cobas e della Rdb-Cub, diventa quindi l’esempio da seguire. Fermo restando la necessità di discutere in maniera costruttiva tutti gli importanti risvolti di questo processo di internalizzazione, non bisogna tuttavia dimenticare che questa vertenza e’ stata condotta dal sindacalismo di base già da diversi anni, con l’obiettivo dichiarato di porre fine al diffuso fenomeno del precariato ed allo sperpero di denaro pubblico finito nelle tasche di faccendieri e speculatori senza scrupoli. Basta leggere le cronache giudiziarie di questi giorni, sia a livello regionale sia a livello locale, per avere conferma che la pratica degli appalti esterni nella sanità hanno costituito zone d'ombra sul piano amministrativo e generato vere e proprie politiche del malaffare. Ma non solo, spesso hanno rappresentato disagio organizzativo, provvisorietà dei rapporti di lavoro, negazione di diritti, logiche imprenditoriali lontane dai bisogni degli utenti, mancata formazione del personale, ecc. ecc.
Queste sono le motivazioni che ci hanno spinto a chiedere una gestione diretta di questi servizi da parte della asl e che avvenga presso tutte le asl della regione.
La volontà espressa nel corso della riunione dal Governatore e dall’Assessore alla Sanità è quella di arrivare in tempi brevi alla realizzazione di questa importante trasformazione.
Hanno anche affermato che il tutto per essere realizzato ha bisogno comunque di una forte coesione politica della maggioranza, che non deve vedere alcun tipo di sfilacciatura perché il tempo a disposizione non è molto. Per fare questo è necessario mobilitarsi e far sentire la propria voce.
C’è la necessità da parte della Regione Puglia di realizzare atti deliberativi e procedure affinché il trasferimento del personale possa essere compiuto rispettando le leggi.
I pericoli sono dietro l’angolo per la presenza di leggi come quella di Brunetta e di ulteriori peggioramenti legislativi che il governo vuole intraprendere a favore delle aziende appaltatrici.
Per questi motivi i Sindacati Cobas del Lavoro Privato ed Rdb-Cub hanno deciso di inviare ai Consiglieri Regionali della maggioranza una lettera.
In questa lettera si inviteranno i Consiglieri Regionali ad adoperarsi nel miglior modo possibile , affinché questo percorso avviato dalla Regione Puglia possa concludersi nel più breve tempo possibile.
Cobas ed Rdb chiederanno a tutti i Sindaci della Provincia di Brindisi e al Presidente della stessa, Massimo Ferrarese di convocare la Conferenza dei Sindaci allargata all’altro Ente Locale, per sostenere questi percorsi di lotta alla precarietà occupazionale che coinvolge la vita di migliaia di cittadini della nostra provincia.
La riunione si è conclusa con la firma condivisa di un comunicato in cui sostanzialmente si afferma la validità della strada intrapresa a favore dei lavoratori interessati e di mettere in campo tutte le iniziative possibili al più breve completamento di questa operazione , che ad oggi è unica in Italia.
Cobas ed Rdb della provincia di Brindisi realizzeranno assemblee sui posti di lavoro per spiegare ai lavoratori direttamente i contenuti della riunione e della necessità di organizzarsi ancora meglio.
COMUNICATO STAMPA COBAS LAVORO PRIVATO
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