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Brindisi, 23/11/2009
Romano (PD) sui protoni per la cura dei tumori
Un acceleratore di protoni per la cura dei tumori in Puglia. La proposta è stata avanzata in questi giorni dalla Itel Telecomunicazioni di Ruvo di Puglia e dalla Adam di Ginevra alla Regione che ha indicato tre possibili siti, tra cui Brindisi. L’impianto, realizzato in alcuni centri altamente tecnologici del Giappone, degli Usa e del nord Europa, sarebbe il terzo in Italia, dopo quello di Pavia e quello a soli protoni di Trento. Una terapia innovativa, alternativa alla radioterapia convenzionale, ma soprattutto meno nociva, in quanto permette di colpire le cellule tumorali in modo selettivo, senza danneggiare i tessuti circostanti. E che consentirebbe di curare “in loco” le migliaia di malati della nostra regione, diventando un punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno.
La notizia è stata accolta con grande favore dal consigliere regionale del partito democratico Giuseppe Romano, che ha sottolineato come questa sia “un’occasione che la città di Brindisi non deve lasciarsi sfuggire”. E per la quale il consigliere ha sollecitato “la discesa in campo di tutte le istituzioni, dalla Provincia di Brindisi al Comune.
Bisogna essere uniti - ha detto - nel sostenere una proposta importante non solo dal punto di vista medico, ma che può offrire opportunità di sviluppo per la ricerca biomedica e l’economia ”.
COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE REGIONALE PINO ROMANO
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