Bonatesta (Fita-Cna): "più risorse per gli autotrasportatori"
"La sensazione è che l’Esecutivo si presenterà all’appuntamento del prossimo primo dicembre a Roma con le associazioni dell’autotrasporto privo di concretezza e pieno di promesse già fatte e mai mantenute.
Deve essere chiaro a tutti che se il primo dicembre l’Esecutivo non metterà sul piatto risorse per il settore immediatamente spendibili e provvedimenti normativi “ già operativi” al fine di dare concretezza all’art. 83 bis, la strada obbligata che si aprirà al Paese è una sola: il fermo nazionale dei mezzi di trasporto".
Continuano pertanto le iniziative della Fita / Puglia per confrontarsi con gli autotrasportatori sulle tante questioni irrisolte su cui, gravi solo le responsabilità di questo Esecutivo, e che sono alla base della piattaforma di rivendicazioni della categoria
Lunedi’ 23 novembre si terrà presso la CNA di Matera una conferenza congiunta tra FITA / Puglia e FITA Basilicata e Confartigianato Trasporti Basilicata per illustrare alla stampa anche Il calendario delle assemblee ed iniziative sindacali sul territorio.
"Fita insieme ad Unatras – ha dichiarato il Presidente dell’Unione Fita Puglia – il brindisino Giovanni Bonatesta - attuerà ogni sforzo per evitare al Paese i disagi di un fermo dei servizi che abbiamo vissuto tutti già nel dicembre del 2007, ma se il prossimo primo dicembre Il Ministro dei trasporti non garantirà nei fatti e concretamente risorse immediatamente spendibili e provvedimenti normativi inerenti la sicurezza stradale e sociale, la responsabilità del fermo sarà esclusivamente di un Esecutivo che sui grandi temi dell’autotrasporto immagina si possa ancora vivere di rendita con slogan e promesse. E’ ora di dire basta !”